L'”Italo Calvino” di Fabrizio Centofanti al Gabinetto Vieusseux

Lunedì 20 giugno, alle ore 15:30, a Palazzo Strozzi, in Sala Ferri, Via Strozzi 1, Firenze, si terrà un seminario del Centro Romantico del Gabinetto Vieusseux sul saggio di Fabrizio Centofanti “Italo Calvino – Una trascendenza mancata (ed. Clinamen, 2011). Introdurrà Giovanni Agnoloni e presenterà il Prof. Giuseppe Panella.

L’opera contiene un affascinante percorso alla scoperta del “limite” della razionalità calviniana, di quella “zona d’ombra”, o forse “di luce”, in cui la componente intuitiva e trascendente dell’essere umano sembra affacciarsi, minacciosa e insieme foriera di promesse. Un’interessantissima lettura in controluce, che il fondatore di “La Poesia e lo Spirito” conduce con un stile suadente e coinvolgente.

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Informazioni su giovanniag

Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976), è scrittore, traduttore letterario e blogger. Autore del libro di viaggio "Berretti Erasmus. Peregrinazioni di un ex studente nel Nord Europa" (Fusta Editore, 2020) e del romanzo psicologico "Viale dei silenzi" (Arkadia, 2019), ha anche preso parte al romanzo collettivo "Il postino di Mozzi", a cura di Fernando Guglielmo Castanar (Arkadia, 2019). È inoltre autore di una quadrilogia di romanzi distopici sul tema del crollo di internet e della società del controllo ("Sentieri di notte", "Partita di anime", "La casa degli anonimi" e "L’ultimo angolo di mondo finito", editi da Galaad tra il 2012 e il 2017 e in prossima riedizione in volume unico), in parte pubblicata anche in spagnolo e in polacco e in prossima riedizione in volume unico. Ha scritto, curato e tradotto vari libri sulle opere di J.R.R. Tolkien (su tutti, "Tolkien. Light and Shadow", opera bilingue italiana-inglese, ed. Kipple, 2019), e tradotto o co-tradotto saggi su William Shakespeare e Roberto Bolaño ("Bolaño selvaggio" a cura di Edmundo Paz Soldán e Gustavo Faverón Patriau, ed. Miraggi, 2019, tradotto insieme a Marino Magliani), oltre a libri di Jorge Mario Bergoglio, Kamala Harris, Arsène Wenger, Amir Valle e Peter Straub. Ha partecipato a numerose residenze letterarie e reading in Europa e negli Stati Uniti, e traduce da inglese, spagnolo, francese e portoghese, oltre a parlare il polacco. I suoi contributi critici sono disponibili sui blog “La Poesia e lo Spirito”, “Lankenauta”, “Poesia, di Luigia Sorrentino” e “Postpopuli”. Insieme alla giornalista Valeria Bellagamba, ha creato e gestisce la pagina Facebook "Anticorpi letterari", con interviste in diretta video a protagonisti del panorama culturale italiani e internazionale. Il suo sito è www.giovanniagnoloni.com.

27 pensieri su “L'”Italo Calvino” di Fabrizio Centofanti al Gabinetto Vieusseux

  1. M&C

    Ancora una volta, complimenti caro don Fabrizio!
    Peccato non poterci essere, per problemi familiari e di lavoro.
    Ma sicuramente sarò vicina con tutto il cuore.
    In bocca al lupo!

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  2. Giovanni Nuscis

    Auguri cuore, Fabrizio, per questo nuovo libro, che mi procurerò.
    In bocca al lupo per la presentazione, anche se sei in buone mani.
    Giovanni

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  3. Ema

    “Se a qualcuno dobbiamo permettere di dedicarsi allo studio delle scienze e delle arti è solamente a coloro che si sentono in grado di calcare da soli le loro orme e di oltrepassarli: a questi pochi spetta il compito di elevare monumenti alla gloria dello spirito umano”.

    Auguri cari Don Fabrizio.

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  4. Titti

    Complimenti, congratulazioni, felicitazioni, auguri, un mondo di bene, Fabry. Questa e’ solo la prima delle vetrine che ti vedrà protagonista!
    Anche se non ci e’ possibile essere li’, seguiremo il tuo volo da vicino.
    Non abbiam bisogno di parole, per spiegare quello che e’ nascosto in fondo al cuore…
    Titti e famiglia

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  5. Antonio Fiori

    Piacevolmente sorpreso da questa prova saggistica di Fabrizio, che si preannuncia agli antipodi del Calvino massonico proposto da qualcuno.
    Calvino è autore imprescindibile, sempre al confine tra romanzo e non romanzo, tra racconto e filosofia, certo il più borgesiano dei nostri scrittori.
    Complimenti a scatola chiusa :-))
    Antonio

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    1. fabrizio centofanti

      Fides, Giorgina, Cristina, Riccardo, Giovanni, Emanuela, Titti, Giuseppe, Antonio, Nadia, Matteo, grazie di cuore, amici miei.
      è diverso andare accompagnati da voi, è tutta un’altra cosa.

  6. Stella Maria

    Io c’ero, e siete stati fantastici, naturalmente l’argomento era di primo ordine e la base eccellente, il libro di Fabrizio.
    Sei grande don anche in questa versione e bravi, molto, Giovanni e ancor più Giuseppe.
    Felice di essere venuta e ancor di più di esserci stata:-)

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  7. giovanniag

    Grazie infinite, Fabrizio. Il tuo saggio è profondo, e apre squarci d’intuizione molto potenti, cambiando prospettive critiche anche troppo consolidate, nel tempo. La presentazione è stata una delle meglio riuscite, tra quelle a cui ho partecipato al Gabinetto Vieusseux.

    Giovanni

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