[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=eu-6yjT4uYM]
da qui
Cammini lungo il lago. Lo stesso specchio d’acqua che si vede oggi, circondato da alture e da giardini carichi di palme. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=eu-6yjT4uYM]
da qui
Cammini lungo il lago. Lo stesso specchio d’acqua che si vede oggi, circondato da alture e da giardini carichi di palme. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=z1j0UyM0JL0]
da qui
Hai sentito che Giovanni è stato consegnato. Strano verbo: di per sé significherebbe solo che l’hanno messo dentro; ma tu sai che nulla avviene a caso, che il tappeto ha due facce: il lato caotico dei fili che s’intrecciano, i fatti inspiegabili alla luce fioca dei criteri umani, e la preziosa ed elegante superficie che riflette, senza sbavature, la sapienza eterna di Dio. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=xsaqgkGRfB4]
da qui
Qualcuno ti scorta nel deserto, il simbolo stesso dell’ambiguità. Continua a leggere
La resa (Gaffi editore)
di Fernando Coratelli
Rashid è sul terzo vagone della linea tre, la “gialla”, in direzione San Donato – il treno è appena ripartito dalla fermata Sondrio. Lo zaino gli pesa ma non gli pesa la testa. Stanotte ha dormito contro ogni previsione. In caso non fosse accaduto aveva una boccetta di Xanax a portata di mano, però non l’ha usata e ne è fiero. Anche Attash ne sarebbe fiero. Sul vagone in cui viaggia c’è tanta gente, ma evita di guardarla: non deve provare alcuna emozione, alcun pentimento o genere di misericordia. Ci crede. È un moto dell’anima. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=oxiDY7E1B5Q]
da qui
La scena è piena di mistero: Gesù viene al Giordano, si mette in fila come gli altri, per ricevere il Battesimo. Che avrà pensato, prima che toccasse a lui? Continua a leggere
L’impermanenza felice della neve.
Nevicata di Francesco Scarabicchi, con i paesaggi incisi di Nicola Montanari, ed. Liberilibri, Macerata 2013, €18.
di Anna Elisa De Gregorio
E’ appena arrivato in libreria (sui magri scaffali dedicati alla poesia o su quelli dedicati alle arti figurative, a discrezione del libraio) un volumetto dal formato inconsueto (50×50) tipico dei “libri d’arte”, che non devono necessariamente stare in ordine come gli altri. Si tratta in effetti di un perfetto “ibrido” dove la poesia scritta da Francesco Scarabicchi e i paesaggi incisi da Nicola Montanari (ventisei per l’esattezza) si incontrano, loro stessi emozionati, in bellezza e in assoluto sun pathos per raccontarci una storia. Continua a leggere
L’AssociazionePoEtica presenta
mercoledì 26 giugno 2013, alle ore 18:00 a Roma,
presso la Libreria Claudiana
Sala valdese, via Marianna Dionigi, 59 (Piazza Cavour)
il libro di Arnaldo Ederle
Poemetti per Negrura
(CFR, 2013)
Dialogano con l’autore: Elio Pecora, Gianmario Lucini
Incontro a cura di Viviana Scarinci Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=ROKMp4iemUc]
da qui
E un bel giorno Giovanni fu arrestato. Il terzo evangelista anticipa l’evento, rispetto ai due passi paralleli, perché intende rimarcare il confine tra promessa e adempimento, tra la fine del ministero del Battista e l’inizio di quello di Gesù. Continua a leggere
Appunti su A ritroso di Danilo Mandolini, edizioni L’obliquo, Brescia 2013
di Anna Elisa De Gregorio
Quando un autore decide di riproporre in un unico volume la sua produzione, avverte che è arrivato ad un giro di boa, a un redde rationem: un farsi domande sul proprio lavoro di scrittura, un guardarsi indietro… Ogni giorno si è diversi dal giorno avanti e questo continuo divenire può portare a una “crisi”, ad una necessità di aggiornamento della propria opera poetica. Continua a leggere
di Eliana Petrizzi
Mio padre a 16 anni sull’orlo di un pozzo con gli amici canta e suona tra fisarmoniche e tamburi. Mio padre che fa finta di
tuffarsi, le braccia nella posizione delle ali di certi uccelli che non possono volare.
Mio padre a settembre con la famiglia, a pestare l’uva nei tini. Mia nonna sullo sfondo, piccola e muta come una falena. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=rTnXnib2iEA]
da qui
Perché Luca, nel terzo capitolo, propone nuovamente le coordinate storiche in cui si svolge la vicenda? Qualcuno ha pensato che fosse questo l’inizio del Vangelo. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=WKVn0pQAsDM]
da qui
Fedeli ai precetti, Maria e Giuseppe si recano ogni anno alla festa di Pasqua nella città santa di Gerusalemme. Vale la pena avventurarsi là, anche solo per per seguire i passi di chi ha avuto un rapporto così intimo con Dio. Continua a leggere
di Eliana Petrizzi
Le erbe selvatiche raccolgono il vento, iniziando il passante alla legge schiva del luogo.
Una nuvola bianca sale da dietro la montagna come lo sbuffo di un vulcano. Ai miei piedi, formiche in riga trasportano una falena come un santo in processione. Molte finestre chiuse: chi ci abitava è morto, o se mi ha vista non mi ha riconosciuta. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=nNBKzuLP1b8]
da qui
Si va al Tempio a motivo della purificazione di Maria, ma Luca sembra più interessato alla presentazione di Gesù. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=jFGa2eJqXJA]
da qui
Giuseppe sogna molto: è un uomo a cui il Signore trova il modo di parlare, consigliandolo e guidandolo nelle svolte decisive. La filosofia s’è ingegnata per secoli a provare o confutare l’esistenza di Dio. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=oKWAs7dxrIA]
da qui
Chi sono i magi? Non lo sa nessuno. Chi fa il presepe, a dire il vero, è convinto di sapere tutto: che sono re, che sono tre, di razze diverse e abbigliati riccamente. Continua a leggere
Associazione culturale Golena – 2013
Nota di lettura di Rosa Salvia
In questo saggio così dettagliato e preciso sulla propria terra, La Lucania: terra dei boschi bruciati, a causa del problema dei numerosi incendi boschivi provocati ogni estate, più che da piromani occasionali, soprattutto dalla piaga “di una pastorizia anti-sociale,” Nunzio Festa palesa quell’amore che ciascun lucano ha inciso nel proprio silenzio, come su pietra, e che nessuna mano, neppure quella del Tempo, può raschiare. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=ALqkzO_Mg4c]
da qui
Nella regione c’erano i pastori: giusto loro. E’ notte; i ricchi dormono nelle alcove soffici, intarsiate d’oro. Continua a leggere
[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=liJvZZs41RQ]
da qui
Gesù, secondo Luca, nasce al tempo dell’editto di Ottaviano, che bandisce il censimento per la tassazione: come dire, tra le rogne dell’umanità, l’oppressione fiscale, le pratiche fredde e spietate della burocrazia. Continua a leggere
Il debutto narrativo della mitica cantante francese
di Guido Michelone
Françoise Hardy nel 1962, a soli diciott’anni, con la canzone Tous les garçons et les filles, è l’idolo dei giovani parigini : poi in breve tempo conquista le platee di tutto il mondo, diventando, lungo gli anni Sessanta, l’unica diva francese a contrastare il predominio angloamericano nel campo della musica leggera. Le canzoni di Françoise Hardy hanno successo perché affrontano temi generazionali dal punto di vista di una ragazzina che recita il ruolo della post-adolescente triste, delusa, vittima insomma dell’egoismo e dell’incomprensione dei maschi e degli adulti. Continua a leggere