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Farla crescere

Amiamo confidarci con qualcuno, senza grande profitto. Se parlassimo cuore a cuore con Gesù, la nostra giornata cambierebbe: saremmo protetti, accompagnati, sarebbe Lui a costruirla, colmando le falle sempre aperte della nostra miseria. Abbiamo poca fede: riversiamola in Lui, così com’è, e sarà Dio stesso a farla crescere. 

Pensarci

Pensare all’amore di Gesù, alla Sua passione per noi, dimostrata nell’altra passione, quella sgranata lungo la via crucis; lasciarsi sconvolgere dalla incontrovertibile certezza: sono amato, sono amata. Pensarci così spesso da cominciare a vivere già qui l’unione, l’unità. 

Un sospiro

Cercare Gesù nella giornata, negli eventi. Certo, raccogliersi in preghiera, ma anche nel mondo, nella via, sapere che Lui c’è, che si fa desiderare, perché vuole accrescere il nostro desiderio. In paradiso non ci sarà bisogno di chiamarlo, ma ora sì, con un sospiro instancabile, continuo. 

Ci insegue

Gesù ci insegue, vorrebbe essere presente ogni momento: nei nostri pensieri, nei nostri sacrifici quotidiani, nell’offerta di noi stessi che significa apertura confidente, fiducia senza limiti. Questo è il rapporto fra il Creatore e la creatura, tra il Dio Trinità e i figliolini che umilmente lo abbracciano, con gioia.

Come se

Il Cristo dice alla Bossis che basta uno sguardo a Lui per uscire dalla propria volontà. Bisogna contare su questo aiuto potente, perché privarsene significa morire. È come se il sole smettesse di sorgere, come se fosse sempre notte. 

Il segreto

Siamo chiamati a una vita a due: Lui e io. È la divinità che dà una direzione, un senso alla nostra avventura sulla terra. Per questo il segreto è quello che ha insegnato don Mario: io credo, io spero, io amo. È il modo per attaccarsi a Dio, come il tralcio alla vite. È l’unico modo per vivere davvero. 

Il caso

Niente avviene a caso. Quando la sofferenza si affaccia, nella vita, dobbiamo sapere, sentire, che Gesù l’ha voluta per noi: sì, proprio quella, perché fossimo più uniti a Lui, perché insieme con Lui portassimo la croce. Il cuore impara a distinguere il passo dell’amato: quanto è più dolce, meno freddo del caso! Il grande Amico dirige la tua vita, la mia vita. Stringiamo la croce con amore e l’amore crescerà. 

Suoi

Gesù dice a Gabrielle che una vita si può riparare, insieme a Lui. Perdendosi in Lui, vivendo del Suo amore, si ricapitola tutto nel perdono, si trasforma in qualcosa di eterno. Non bisogna pensare: se potessi ricominciare da capo… Con Cristo, tutto è nuovo, non appena siamo Suoi. 

La presenza

La presenza di Gesù è la carta vincente. Con Lui cambia tutto, come per miracolo. Perché ti ama, ti accetta come sei. Senza questo, siamo polvere destinata a disperdersi, come si dice a inizio Quaresima. Ma Gesù è con me, con te. Nel momento in cui ce ne accorgiamo, cominciamo a vivere. 

La santità del dono

Gesù, povero amore, abbandonato, ignorato. Quanti sono quelli che, pur di stare con Lui, darebbero ogni cosa? Eppure è il tutto, e nulla può mancare a coloro che si affidano alla Sua cura provvidente. Povero amore: il Cristo conferma alla Bossis la verità di questo titolo, esortandola alla santità del dono di sé stessa.

Sarà felice

Cercare Gesù, solo Lui, perché, trovandolo, noi troviamo tutto. Il mondo lo dimentica, benché abbia ricevuto una salvezza a caro prezzo. Rimediamo noi, cogliamo ogni occasione per parlargli, confidarci, esprimergli la nostra gratitudine. Lui sarà felice di ogni minima attenzione. 

A immagine

Gesù vuole che siamo nella verità, perché ci ha fatti per questo. Ogni nostro atto ha una risonanza in paradiso o all’inferno, dove la verità è eterna. Più cerchiamo di tendere a Cristo, più torniamo a essere a sua somiglianza. Ci sono alcuni che hanno tanto imitato Gesù da sembrare, in Cielo, un altro Cristo. Teniamoci sotto il Suo sguardo. 

Per Lui

Gesù vuole che viviamo per Lui, che lo lasciamo parlare al posto nostro, ricordando il Salmo: Signore, apri le mie labbra. Vorrebbe fare tanto, ma spesso non può, perché non gli diamo spazio. Se solo gli facessimo posto, sapendo che ci porta il cielo, come cambierebbe l’esistenza! 

Entriamo

Gesù vuole convincerci che fa di tutto per venirci incontro, che ama la fiducia che si ripone in Lui, come noi ameremmo la fiducia di una povera creatura debole che si rivolge a noi. L’unione dei cuori è quello che desidera di più: non restiamo a metà strada. Entriamo. 

Insondabile

Gesù dice a Gabrielle di unirsi a Lui nella preghiera per i peccatori, in una comunione di intenzioni, gesti, parole, come quando Lui ha conversato con la Samaritana, al pozzo di Sicar. Fare tutto in unione: una grande potenza d’amore, il cui fondo misterioso è insondabile. 

Locuzioni

Gesù vuole che facciamo ogni cosa in unione con Lui. Desidera che gli diciamo: prego con la Tua preghiera, lavoro con Te che lavori, parlo con la Tua parola. E chiede di metterci tutta la tenerezza possibile. Quanto sono preziose queste locuzioni alla mistica Gabrielle Bossis! 

Il giogo leggero

Gesù ha abbracciato con gioia la Sua croce. A Gabrielle chiede di unirsi a Lui con lo stesso slancio con cui ha voluto salvarci e aderire alla volontà del Padre. Insieme con Lui, anche le fatiche più improbe e le grandi sofferenze sono dolci. Le ricorda l’importanza del grazie: il suo lo ripagherà dell’indifferenza degli ingrati. 

Il giorno eterno

Ogni giorno è come la vita, dice Gesù a Gabrielle: il risveglio, la messa, le azioni quotidiane, il sonno; la prima comunione, gioie e dolori, la morte. Vivere tutto con Lui, che ci segue a ogni passo, e rinascere fino al momento in cui tutto sarà eterno. 

Il monte di Dio

Il Cristo dice alla Bossis di prestargli la sua intelligenza e il suo corpo, in modo che nel cielo possederà la sua essenza. Mi sembra una chiave decisiva: aprire il corpo, la psiche e lo spirito a Gesù, per renderli esposti al cambiamento. Per diventare luce, sul monte di Dio. 

Con noi

Gesù vuole che lo sentiamo vicino ogni momento, che lo consoliamo con il nostro amore. Un Dio da consolare? È straordinaria questa intimità, la reciprocità che non ci fa sentire soli, perché Lui è con noi, e noi siamo con Lui. Desideriamolo, e Lui verrà; invochiamolo, e Lui ci sarà. Quanto poco conosciamo il nostro Dio!