Archivi autore: fabrizio centofanti

Informazioni su fabrizio centofanti

https://gesuperatei.wordpress.com http://www.lapoesiaelospirito.it https://youtu.be/wnH1GlOPZk0

Guido Michelone intervista Neja

Neja cantante
Così, a bruciapelo chi è Neja?
Una cantautrice inquieta (restless), autoironica e sempre in ricerca…

Cosa mi dici del tuo nuovo cd Neja Vu?
È un disco raffinato, elegante, un po’ frizzante e un po’ intimo… erano anni che volevo lavorare con Nerio Poggi, dopo aver ascoltato i suoi progetti Papik ed Ely Bruna, sapevo che era il producer giusto per me. Continua a leggere→

Guido Michelone intervista Ennio Rega

Rega
Il premio George Brassens del Festival di Poesia Civile va quest’anno al cantautore e scrittore Ennio Rega, sessant’anni, da Roccadaspide, autore di quattro dischi – Due passi nell’anima del sorcio (1994), Concerie (2004), Lo scatto tattile (2007), Arrivederci Italia (2011) – tra musica e letteratura. Continua a leggere→

Alessandro Ansuini su “Il subentrato” di Franz Krauspenhaar

Krauspenhaar Il subentrato
Il primo libro della serie che vede come protagonista Guido Cravat, un poliziotto in pensione che per sbarcare il lunario decide di fare l’investigatore privato, si finisce in un fiato. L’autore è Franz Krauspenahaar, che non avevo mai letto in veste di autore di genere noir, filone che, premetto, non è prettamente nelle mie corde. Continua a leggere→

Navigli Poetry Slam

Max Ponte Navigli

Il 6 novembre a Milano
NAVIGLI POETRY SLAM: LA SFIDA POETICA
12 poeti italiani e stranieri sul palco di Le Trottoir, vota il pubblico

Il 6 novembre alle 21.30 si terrà presso Le Trottoir, data d’esordio della scena del Navigli Poetry Slam, gara poetica secondo le regole del poetry slam. Il poetry slam nasce negli anni ’80 negli Usa ad opera di Marc Smith e si afferma in Italia grazie a Lello Voce nel 2001. Continua a leggere→

Guido Michelone intervista Alessandro Barbaglia

Barbaglia in notte bianca a borgomanero
Alessandro Barbaglia è un giovane scrittore novarese, che a trentatré anni pubblica ora la sesta edizione del suo secondo libro dal titolo provocatorio (Testicoli) con una nuova casa editrice (la prestigiosa Mercurio, che ha stampato un altro Alessandro, quasi omonimo, il prof. Alessandro Barbero di Torino che, da storico medievista, ha antologizzato alcune divertenti storielle boccaccesche. Il libretto di Barbaglia, ascrivibile al genere ‘poesia comica’ o anche ‘diario autoironico in forma di versi’ è andato a ruba in Piemonte al punto da raggiungere, con Mercurio, la sesta edizione.
barbaglia alessandro

Così, a bruciapelo chi è Alessandro Barbaglia?

A Bruciapelo? Così a bruciapelo direi che sono uno sta cercando un cerotto e che sente una gran puzza di pollo scottato. Continua a leggere→

Click, di Elisabetta Bordieri

piazza
Non leggo mai le mail di sconosciuti. So che potrebbero essere spam o virus. Ma quella, non so perchè, la lessi.

Da: nessuno. Oggetto: nessuno.

C’era scritto questo:

’11 maggio. Come una tempesta. Così sarà il tuo incontro con Stefano. Stai solo attenta alla famosa -quiete dopo la tempesta-, potresti non saperne uscire’.

Fissai per un po’ quelle parole che suonavano sibilline, ma poi riflettei che per prima cosa io non credo nemmeno agli oroscopi, figuriamoci ad una mail anonima, e poi che, al momento, non c’era nessuno Stefano all’orizzonte nella mia vita, quindi cliccai sul tasto ‘Elimina’ e via. ‘Sei proprio sicuro di voler eliminare questo messaggio?’ Lo chiede sempre il computer prima di eliminarne uno completamente, perchè mai stavolta me ne stavo lì a temporeggiare? Continua a leggere→

A Pier Paolo Pasolini

image
di Giorgio Galli

Qui dove manco l’odore del mare
ci viene a consolare,
qua in mezzo a questa mondezza
che puzza come puzza l’omicidio
gira il fantasma del grande poeta,
spettro incapace di pace, che gira
e gira il mondo dei vivi perché vi appartiene ancora,
perché in quel mondo non ha ancora terminato
il suo mandato. Continua a leggere→

Massimo Sannelli. Intendyo. Poesie nello stile del 1940

margherite
quando conosci l’uso della mano
violenta, quando non hai la reazione
dei piccoli, una giusta, sentirai:
ti piace, se si muore? non si nega

a nessun vivo un figlio, il padre è niente
e senza arte, e il maestro divinissimo
non si conosce ancora: hai dieci anni,
il danno è doloroso, è un fatto. qui ricevi.

* Continua a leggere→