Il termine del concorso letterario di narrativa Diversa Sintonia (prima edizione) e’ stato posposto al 15 dicembre. Potete scaricare il bando su www.domist.net/sitoADS. L’occasione e’ propizia per tenere viva la fiamma dell’immaginario fantastico!
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Tolkien nella letteratura comparata
Ho da poco saputo, quasi per caso, che e’ finalmente uscita la raccolta in lingua inglese degli atti del convegno tenutosi nell’agosto del 2005 a Birmingham, in Inghilterra, per il cinquantenario de “Il signore degli anelli” (“The Ring Goes Ever On: Proceedings of the Tolkien 2005 Conference” – potete trovare dati piu’ dettagliati sulla pubblicazione su http://www.tolkiensociety.org/2005/proceedings/index.html). Continua a leggere
Pasqua
Pasqua
di Giovanni Agnoloni
L’aria era umida e avvinazzata. C’era un sentore di pioggia, che si sentiva attraverso l’odore di ruggine diffuso nell’atmosfera. Gli alberi si scuotevano leggermente, come se disapprovassero l’ambiente circostante. Il giardino nel cuore di Bologna era piccolo e mal tenuto. Steve, un professore d’inglese di cinquantadue anni, originario di Bristol, sedeva su una panchina con una giornale in mano. Continua a leggere
Connettivismo 3: intervista a Marco Milani
Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni
Eccoci al terzo appuntamento con il Connettivismo. Oggi intervistiamo Marco Milani, scrittore, editore e webmaster di DOMIST.net – Letteratura e Pace – Progetto Letterario Internazionale (www.domist.net). Marco, intervenuto in compagnia di Sandro Battisti e Giovanni De Matteo al terzo appuntamento del “La penna del Magnifico”, è, con loro, tra i fondatori del Connettivismo e, insieme a Battisti, l’ideatore di NeXt, rivista che diffonde la creatività fantascientifica portata avanti da questo movimento. Continua a leggere
Connettivismo 2: intervista a Sandro Battisti
Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni
Continuiamo, dopo l’incontro con Giovanni De Matteo, con l’esplorazione dell’universo connettivista. Oggi vi propongo un’intervista a Sandro Battisti, scrittore e coautore del cortometraggio “La trentunesima ora”, nonché uno dei fondatori, insieme a De Matteo e a Marco Milani, del movimento letterario fantascientifico del Connettivismo.
Faccio precedere la serie di domande e risposte con l’autore da brevi estratti presi da un suo articolo, già circolato in rete. Continua a leggere
Due concorsi letterari
Vi segnalo due scadenze per altrettanti concorsi letterari, che credo meritino attenzione. Continua a leggere
Connettivismo 1: intervista a Giovanni De Matteo su “Sezione ?²”
Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni
Giovanni De Matteo è l’autore del romanzo connettivista “Sezione ?²”, Premio Urania 2006, che, dopo l’edizione cartacea Mondadori, sta per essere nuovamente pubblicato sul sito www.fantascienza.com (lo troverete lì intorno alla metà di settembre). Oggi vi propongo un’intervista all’autore, che è anche intervenuto alla manifestazione letteraria fiorentina LA PENNA DEL MAGNIFICO, per l’appuntamento del 14 giugno, dedicato a “Letteratura e Internet”. Continua a leggere
Lo strappo
Ecco qui un mio racconto uscito su internet qualche anno fa, e poi scomparso dalla rete. Lo ripropongo con un’aggiustatina.
LO STRAPPO
di Giovanni Agnoloni
Si era appena svegliato, e aveva la fiamma del sole negli occhi.
Ricordava frammenti di verità sparsi come cocci di ceramica, ma ancora non riusciva a focalizzare il motivo per cui aveva tanto sofferto. Era disteso sulla spiaggia di Torre del Lago, ampia e vuota. Continua a leggere
Intervista a Maurizio Bossi sul volume “Raccontare la periferia”
di Giovanni Agnoloni
Oggi vi propongo una mia intervista a Maurizio Bossi, Direttore del Centro Romantico del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, storica istituzione culturale fiorentina. L’occasione è rappresentata dalla recente uscita del volume Raccontare la periferia (Premio di diaristica e di testimonianze narrative inedite) (“Antologia Vieusseux”, ed. Polistampa – Firenze, 2008, pp. 246), che raccoglie i racconti premiati nella seconda edizione dell’omonimo concorso letterario, oltre agli atti del congresso, tenutosi parallelamente alla premiazione, nel dicembre 2006, “Periferie delle città europee: derive o futuri centri?” Continua a leggere
Francesco Gori: un poeta che “vive la vida”
di Giovanni Agnoloni
Oggi voglio presentarvi un altro giovane poeta fiorentino, Francesco Gori. Qui di seguito inserisco tre sue poesie, due tra il musicale e il carnascialesco (“E musica” e “Di stagione in stagione”), e l’ultima in lingua spagnola, suggestiva e con venature meditative (“En el mediodía”), che traduco.
Segue anche una breve intervista con lui. Continua a leggere
Il villaggio
di Giovanni Agnoloni
L’aria era satura di minestrone. Arrivava a fiotti dalla cucina, che era aperta in direzione del campo. Le felci ondeggiavano stancamente, e ormai erano quasi le otto. Pedro e Alonso lavoravano chini sui carciofi, sfruttando la luce che ancora indugiava nel cielo. La sagoma scabra del Montserrat si ergeva placida sul fianco della montagna, e c’erano degli uccelli notturni che già cominciavano ad aggirarsi per quel tratto di spazio. Continua a leggere
LPELS a “La penna del Magnifico”
Oggi, sabato 14 giugno, a Firenze, alle ore 17,00, nella cornice informale della “Trattoria Divina Commedia”, in Via dei Cimatori, 7/r, si terrà il terzo appuntamento della manifestazione letteraria “La penna del Magnifico”, ideata da Giovanni Agnoloni e da lui organizzata in collaborazione con l’associazione “Cittadini del Mondo”. Continua a leggere
La via per Murano
di Giovanni Agnoloni
La via per Murano era fatta d’acqua, e il traghetto la solcava pigramente. L’aria puzzava di alghe, mentre il sole l’attraversava con i suoi raggi solidi. Faceva molto caldo. Philippos si sporse dalla ringhiera per cercare sollievo nell’attrito dell’aria. Aveva ottant’anni, e adesso voleva solo realizzare il suo desiderio. Continua a leggere
Magliani e Krauspenhaar a LA PENNA DEL MAGNIFICO
Siamo al secondo appuntamento di questa iniziativa letteraria, che già in occasione del suo primo incontro ha riportato un notevole successo, con articoli ottenuti sulla stampa e un bellissimo servizio di Luigia Sorrentino su Rai News 24.
Mercoledì 21 maggio, alle ore 17,00, nella “Sala Ferri” di Palazzo Strozzi (in Piazza Strozzi, a Firenze, al piano terra), avrà infatti luogo la presentazione dei due libri “Quella notte a Dolcedo”, di Marino Magliani (ed. Longanesi) ed “Era mio padre”, di Franz Krauspenhaar (ed. Fazi).
Presenterà gli autori, oltre all’organizzatore Giovanni Agnoloni, il Dr. Maurizio Bossi, responsabile del “Centro Romantico” del Gabinetto Vieusseux.
LA PENNA DEL MAGNIFICO
La letteratura per comunicare. Da questa esigenza nasce la nuova manifestazione letteraria fiorentina LA PENNA DEL MAGNIFICO. Nata da un’idea dello scrittore e traduttore Giovanni Agnoloni, che la organizza in collaborazione con l’associazione “Cittadini del Mondo”, e in particolare con il suo fondatore e presidente, Leonardo Bettucci, l’iniziativa si propone di aprire un vero e proprio dialogo tra gli scrittori italiani, i cittadini, gli studenti stranieri e non. Continua a leggere
“David Torrini: scorci di poesia tra Firenze e il mondo”
di Giovanni Agnoloni
Oggi vi propongo una mia conversazione con il giovane poeta fiorentino David Torrini, nato nel 1976 e autore della raccolta Cristalli (edita da EMF – Collane il Melograno), risalente al 1999. In seguito, David ha avuto riconoscimenti in diversi concorsi di poesia e prosa, tra cui il Premio speciale al concorso internazionale Versilia 2004, organizzato dall’ACSI, con la poesia Rincorrendoti (che qui segue), e il Premio speciale al concorso organizzato dal CONI “Racconta il tuo sport“, con un racconto intitolato L’Ultimo Tiro. Presto alcune sue poesie saranno pubblicate su Domist.net.
Una donna sola
Deirdre aveva perso la memoria. Vagava da un tempo indefinito per il centro di Firenze, e si accorgeva di stare invecchiando. Era brutta e quasi sempre puzzava. Ma per lei ogni giorno era uguale agli altri, e veramente non riusciva a fermarsi e a ripartire. Il tempo si era come bloccato a una data che non sapeva mettere a fuoco. Sicuramente era stato un giorno di pioggia, e c’era altra gente intorno a lei. Ma se avesse dovuto individuare il luogo e la circostanza esatti, non ne sarebbe stata in grado. Viveva dell’aiuto di un centro di accoglienza e dormiva sul pavimento della stazione ferroviaria. La sua radio-sveglia era l’annuncio dell’Eurostar delle sei, che ogni mattina partiva puntuale. La sua compagnia, una bottiglia di whisky di seconda mano, che rimediava al bar di fronte all’entrata non appena aveva qualche spicciolo da spendere. Continua a leggere
Una poesia d’amore
Sei come latte di stelle
versato nello spazio,
come un riflesso di luna
in una lamiera spezzata,
come un pozzo senz’acqua
ripieno di miele,
come una goccia di crema
in una torta salata. Continua a leggere
La fantasia tolkieniana e i paesaggi d’Irlanda
La fantasia tolkieniana e i paesaggi d’Irlanda
di Giovanni Agnoloni
(articolo pubblicato su “Minas Tirith”, rivista ufficiale della Società Tolkieniana Italiana – n°.14, anno 2005)
Fin dal mio primo approccio a Tolkien ho avuto la netta sensazione di trovarmi di fronte ad un autore che, oltre ad offrire un raro esempio di archetipo letterario (Tolkien è il fantasy), dava la possibilità di iniziare una serie potenzialmente interminabile di raffronti con altri scrittori, anche appartenenti ad epoche e generi molto diversi dal suo. Il proseguimento e l’approfondimento della conoscenza delle tematiche sviluppate nelle sue opere hanno confermato queste sensazioni iniziali: le creazioni letterarie del Professore di Oxford, in effetti, offrono dei modelli assoluti, in termini sia di stati percettivo-emotivi, sia di valori etico-concettuali, tali da rendere possibili accostamenti anche con opere che non hanno un diretto rapporto di derivazione o di somiglianza formale con i suoi libri. Continua a leggere
Un contributo letterario tra Alessandria e il Mediterraneo
Cari amici,
Vi propongo oggi degli estratti dei libri di viaggio di Marco Grassano, scrittore alessandrino nato nel 1961, specializzato in Lingua e Letteratura Spagnola e grande conoscitore della letteratura portoghese.
Appassionato degli autori della classicità e grande amante della buona tradizione letteraria italiana, Marco trova nel tema della natura e del paesaggio il filo conduttore della sua creatività, ispirata anche al modello di lirismo ambientale di Francesco Biamonti, che ha avuto il privilegio di conoscere. Continua a leggere
