Archivi autore: robertorossitesta

PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 85

Con le mani che gli tremano Erre invecchiato di colpo sta leggendo il giornale. Un litigio familiare con i dispetti e i bronci che ne sono seguiti ha fatto precipitare le borse, Londra –8,6, Tokio –12,4. Ma niente paura: il prossimo asteroide non ha una possibilità su 12 di centrare l’Europa, ma solo una su 15. Del resto le massime autorità mondiali dei 3 monoteismi sono sul punto di proclamare congiuntamente che Dio non è unico ma (soltanto) prevalente.
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PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 82

Quando andavo a scuola c’era un compagno di classe che in greco e filosofia se la cavava come chiunque altro, ma in più aveva un grandissimo occhio e due mani d’oro; cosicché, quando prendemmo la maturità, invece d’iscriversi all’università andò a bottega. Gli anni passarono e ci perdemmo di vista.
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PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 81

Assistito dal critico d’ordinanza, in una bella sala ahilui troppo vasta, uno dei nostri poeti assettatuzzi legge i suoi preziosi parti davanti a venticinque lettori… no, magari: davanti ai soliti quattro gatti.
Che questa volta sono cinque: in ultima fila, fra una selva di sedie vuote, siede un giovanissimo e arruffatissimo gatto nero che, senza perdersi una parola dell’assettatuzzo e del critico, sembra prendere appunti su una sua cartuccella o pizzino.
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PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 80

Stamattina entrando in ufficio mi sono subito reso conto che c’era qualcosa di diverso. Guardando meglio ho notato che un angolo della scrivania era tutto sbocconcellato, e che, dalla medesima parte, quasi metà della mia poltroncina in finta pelle, dopo più di trent’anni di tacito e apprezzato servizio, mi aveva lasciato senza dare preavviso.
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Provocazione in forma d’apologo 70

Per lunghi, lunghi anni abbiamo cinto d’assedio questa città, oggi espugnata. Io stesso, che ora son vecchio, venni qui che la prima barba mi spuntava appena; e vi trovai dei compagni che ci avevano speso la loro giovinezza, e senza mai lasciare l’impresa e il campo vi si erano fatti vecchi. Ma oggi, oggi la città è espugnata.
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Provocazione in forma d’apologo 69

Due sono stati gli eventi cruciali di questa mia vita di viaggiatore. Avvennero dopo aver letto un piccolo libro che mi aveva prestato un altro viaggiatore come me, una sera, intorno al fuoco. Un libro del quale ho dimenticato il titolo e l’autore, e sulle cui affermazioni, al momento, alzai le spalle.
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