
Muoiono i morti
Muoiono i morti
Dentro la Striscia
Sparati
Affamati
Stracciati
Nessun rito funebre Continua a leggere

Muoiono i morti
Muoiono i morti
Dentro la Striscia
Sparati
Affamati
Stracciati
Nessun rito funebre Continua a leggere

Tregua
Rimani l’espiazione di ogni forma vuota,
lo spazio di una stella aperta al nulla.
L’esercizio della disciplina
a cui l’infermità ti ha preparato
stabilisce una tranquillità anestetizzata, Continua a leggere

Si invitano i poeti a collaborare con questa rubrica inviando una o più poesie e una breve nota bio-bibliografica all’indirizzo: [email protected]
*
Ancora il quaderno, il corpo,
lo spazio interno che trabocca
e cerca approdo,
l’agenda zeppa di detriti, mozziconi
di pensieri e frasi; Continua a leggere

Si invitano i poeti a collaborare con questa rubrica inviando una o più poesie e una breve nota bio-bibliografica all’indirizzo: [email protected]
Il secondo delitto
Non è facile raccontarvi gli antefatti; sono state rimosse le prove sin da quando furono accusati: ripulite le macchie sui vestiti, rottamati i veicoli, trasferiti gli inquirenti onesti. Continua a leggere

Si invitano i poeti a collaborare con questa rubrica inviando una o più poesie e una breve nota bio-bibliografica all’indirizzo: [email protected]
Affrettatevi genti d’Europa!
esortava la guida
alle desolate rive del Baltico
Qui la sabbia frustata dai venti
migra inesorabile e tutto inghiotte
vecchi fari, minuscole pievi, padri… Continua a leggere

Mai come in questo periodo di incessanti accadimenti si avverte la mancanza di una lettura sensibile e acuta da parte dei poeti su quanto sta avvenendo nel mondo; un mondo sempre più complesso e violento, spregiudicato, cinico, liberticida, dominato da personaggi senza scrupoli che stanno condizionando e decidendo i destini di milioni di persone, mettendone a rischio la vita e la capacità di sopravvivenza.
E’ necessario che i poeti provino a uscire almeno in parte dalla loro tendenziale introflessione e appartatezza, per provare a guardare, leggere ed esprimere in versi il mondo reale che sentono intorno a loro; nel modo dunque a essi congeniale, fuori dalle bolge litigiose e inconcludenti dei social.
Ricordando che la poesia si trova sempre su un crinale assai arduo oltre il quale c’è la non poesia, come osservava T. S. Eliot (La funzione sociale della poesia) scrivendo che la poesia è quella che “dà diletto” e che è “espressione di esperienze nuove, o un’interpretazione diversa di quelle già familiari”. Aggiungo, con dignità di forma, qualunque sia lo stile.
Nel dare oggi avvio a questa rubrica, intendiamo proporre nel nostro blog poesie sia della tradizione sia di autori contemporanei, invitando i poeti interessati ad inviarci a questo indirizzo [email protected] una o più poesie e una breve nota biobibliografica.