Archivio mensile:Dicembre 2025

Poesia religiosa di tutti i tempi, a cura di Rita Pacilio. Carlo Di Legge

Trenta novembre

Dio: non terra nella terra,
non aria dov’è l’aria
ma forma dell’informe,
non scrittura dov’è scrittura, né linguaggio,
eppure segno,
nome no, eppure
di tutti i nomi
nome.
Con fervore ti cerco,
e nella stessa mia febbre m’inganni:
e mai ti colgo.

In: Multiverso. Di quel colore che soccorre, a volte, ed, puntoacapo, Pasturana (Al), 2018.

Elio Fiore

a cura di Giorgio Stella

Dubbi di Josef

VIII.

Un Angelo rassicura Josef,
Sul Verbo incarnato in Miryam.
Entra nel Tempio per ringraziare
Il Signore. Josef è stanco,
Ha vegliato a lungo nel dubbio
Ma la luce è venuta d’improvviso
Dalle tenebre. Josef, tra i campi,
Nel grano, coglie un piccolo fiore
Per Miryäm. Miryam canta accanto
Al telaio e gli sorride nel mistero
Pieno di Spirito Santo,
Pieno dei Cieli di Dio.

Terra d’esilio, di Luca Pizzolitto. Paolo Parrini

Paolo Parrini, Imparare a dirsi addio (Samuele Editore 2025)

Immaginare il letto
dove moriremo
chiusi gli avvolgibili
le finestre appena aperte
come un fiore che nasce
muore la luce.

*

A letto la sera
col cuore che batte
penso a un prato
che accoglie
nel dormiveglia
crederci, che sia vero,
che verremo abbracciati
da un sole rovente. Continua a leggere→