
di Giorgio Morale
E’ difficile pescare un giorno, un’ora, una sensazione che sia unica: una scoperta. Eppure! Non siamo sempre in formazione?
Due o tre, forse dieci ricordi si sono fissati come fotogrammi fissi, via via sempre più esili. Risalgono ai primi anni di vita. In pochi credono che siano autentici e molti hanno ipotizzato trattarsi di quadri da me composti sulla base di racconti ascoltati sin dalla più tenera età. E’ successo diversamente: sono ricordi a cui sono tornato e tornato, facendoli sempre riemergere. Alla fine, di qualcuno rimane l’immagine e si smorza il sentimento. Continua a leggere





