
Collaborare con Gesù, fare della bellezza, verità e bontà un’opera comune: questo è il progetto. Unirsi sempre più nel trasformare il mondo in paradiso è il sogno di Dio, che ogni mattina ci contagia.

La predicazione di Gesù comincia con una informazione: il regno dei cieli è vicino. Non è di poco conto, perché spesso Dio ci è estraneo, indifferente. Sembra che si dimentichi di noi, che abbia troppo da fare. Invece, è vicino in un modo che non riusciamo a concepire. Sono nel tuo cuore, dice il Cristo alla Bossis. Forse siamo noi a dimenticarlo.

È difficile credere all’amore di Cristo? Eppure ha fatto e fa quanto nemmeno riusciamo a immaginare. Forse dovremmo provare a stilare un elenco, una lista degli atti d’amore che ha compiuto e compie per noi. Ma sarebbero infiniti. L’unica è riconoscere la nostra impotenza, radicale e incorreggibile, dovuta a quella cosa che chiamiamo peccato.