(di Massimo Sannelli)
Il peggio non è di chi va – come dice il proverbio: soprattutto se la partenza è preceduta da troppo dolore. Il peggio è di chi resta: soprattutto se i genitori sopravvivono ai figli. Ieri, il 22 maggio, santa Rita, è mancata PAOLA F. FEBBRARO, poeta. È morto il poeta che ha scritto «l’unica cosa che conta per cambiare lo stato di cose sono le cose concrete» (*La rivoluzione è solo della terra*, Manni 2002, p. 14). È morto il poeta che mi aveva inviato l’immagine di *Santa Cecilia e l’angelo*. Paola era bella – ricordo di averlo detto, *almeno una volta*, in pubblico: Paola, sei bellissima. I suoi testi non sono meno belli di lei:
*
il mio era come
un ritrarmi attorno
a fondi di bicchiere ad angoli di carta
i pugni nel cassetto
*
sono presa dalla voglia di lasciarmi attraversare
dalla nebbia mattutina della tua morte
a volte è questo il refrigerio
del ferro incandescente dentro l’acqua









