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Soli

A volte ci sentiamo soli: ne soffriamo, ci crogioliamo, in questo stato d’animo. Gesù dice a Gabrielle: non bisogna lasciarmi solo! Ecco come si supera la nostra solitudine: consolando la solitudine di Dio.

L’altra riva

A volte il nostro modo d’amare è narcisistico, è un compiacersi di certe parole o certi atteggiamenti. Gesù dice a Gabrielle: non essere amabile per amore dell’amabilità. Sii amabile per farmi piacere.
Il criterio è sempre l’altro: bisogna passare all’altra riva.

Lui e io

A volte ci scoraggiamo per i nostri difetti, pensiamo di non venirne fuori. Sono i vicoli ciechi a cui la Provvidenza ci indirizza, per convincerci che da soli non possiamo nulla. Lui e io, questa è la formula, come aveva compreso Gabrielle, innamorata di Gesù.

Abbandono

La forza di Dio è la gioia. È qualcosa che il mondo sperimenta raramente. Per questo bisogna affidarsi, compiere il gesto di lasciarsi andare. L’errore è voler fare da soli, la pretesa testarda dell’autosufficienza. Ma la gioia sta dalla parte opposta, nell’abbandono fiducioso.

I migliori

Abbiamo bisogno di ribalta, di occupare i primi posti, non fosse altro che alla mensa di casa o al tavolo del bar. Gesù dice a Gabrielle: quando puoi, non apparire, nasconditi in me, amami in modi sempre nuovi. I consigli di un Dio sono i migliori.

Protezione

Il segno della croce ci protegge. Se vogliamo liberarci da ogni forma di negatività, basta compiere questo gesto con fede. Lo garantisce il Cristo alla Bossis: quando fai il segno della croce, ti chiudo dall’alto in basso e in tutta la tua larghezza. Altro che superstizioni.

Limite

Noi viviamo della luce di Gesù, che si riflette nell’anima. La bellezza è tutta lì. Come si fa a stare senza? È come essere proprietari di una reggia e vivere in caserme piene di topi e di serpenti. Tutto è possibile, ma tutto ha un limite, persino la follia.

In giro

Spesso preghiamo distraendoci, pensando a tutto, meno che a Dio. A Gabrielle che pregava meccanicamente in tram, soffermandosi su passanti e negozi, Gesù dice amabilmente: se fossi semplicemente un uomo, ti domanderei: mi stai prendendo in giro?

Piccole cose

Siamo convinti che alcune cose non abbiano valore, che siano ininfluenti nel significato generale della vita. Per questo le facciamo senza amore. Dice il Cristo alla Bossis: quando piallavo legna, forse che questo non contava per salvare il mondo?

Un bel modo

Come in cielo così in terra: affascina questa equivalenza, come ci fosse un canale segreto che collega i due mondi, come non esistesse soluzione di continuità fra l’eterno e il tempo. Dice il Cristo alla Bossis: dammi il buongiorno a ogni risveglio come se tu entrassi in cielo. Un bel modo di cominciare la giornata.

All’altra riva

Dio ci ha amati per primo, dice la Bibbia. È essenziale prendere l’iniziativa: vuol dire che rischi, ti sbilanci, accetti di comprometterti con l’altro. Chi non ama non fa mai questo salto nel buio: non passa all’altra riva, come il Cristo fa spesso, nel Vangelo.

Buone idee

A volte siamo esausti, pensiamo di non farcela: anche un passo diventa pesante, come dovessimo prendere il mondo sulle spalle. Che fare, in questi casi? Quando sei stanca, pensa a Me stanco, dice il Cristo alla Bossis. Un’altra buona idea da conservare.

Chiaro

Vogliono cambiare il Padre nostro, ma Dio ci induce davvero in tentazione. Dice il Cristo alla Bossis: ricevi ogni prova come proveniente dalla Mia mano, e ricordati che Io ho abbracciato la Mia croce. Più chiaro di così…