Archivio mensile:Giugno 2023

Fabio Grimaldi, Via Dolorosa Via Gloriosa

a cura di Alberto Fraccacreta

Via Vittoriosa

il vuoto è colmato
precipita il sole
atterriscono tutte le creature

Via Silenziosa

un corpo
lasciato scivolare
tra le braccia materne

il mondo sfocia
nel dissipato equilibrio

Via Decorosa

un cadavere
esposto al silenzio
sarà fine o inizio? Continua a leggere→

Anna Segre, A corpo vivo

a cura di Alberto Fraccacreta

uno

Avrakedavra.
Tesso le poesie per te.
Che sarebbe: creare dalla parola.
O anche: benedizione della parte santa.

tredici

Trattengo in bocca
le cose da dirti
e la lingua c’inciampa
perché devo parlare
con altri d’altro
che non sei tu.

Mi ronzano sul palato
come api
le cose da dirti
e la mia bocca
è un’arnia
inviolabile. Continua a leggere→

7
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Davvero


Gesù vuole donarci il gusto dell’eterno, rivelarci lo strato più profondo di questa vita che sfugge, perché ridotta a fugaci sensazioni. Giorno dopo giorno, il Cielo si fa strada, e cominciamo a conoscerci davvero.

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Sandra Sabattini, “Il diario di Sandra”

Sandra Sabattini, Il diario di Sandra, Sempre Editore, Rimini, 2021, terza edizione.


di Fabiano D’Arrigo

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Il Diario di Sandra è un testo lineare, scritto a mano, quasi di getto, su fogli di protocollo ed in agende scolastiche (i fogli verranno poi raccolti, sistemati cronologicamente e pubblicati nel 1985 da don Oreste Benzi), al quale vengono affidati prima i pensieri brevi e semplici di una bambina; poi le riflessioni intime e profonde di una ragazza impegnata nella società e nella Chiesa lungo tutto il percorso della vita.

Al di là dello spessore lirico di alcuni passi, il Diario appare un testo fresco, spontaneo, intriso di religiosità, aperto alle problematiche sociali. Un testo autenticamente giovanile, che riflette un intenso cammino di crescita interiore.

Per questo la lettura è particolarmente consigliata ad un pubblico giovanile.

Chi era Sandra Sabattini?

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Marco Marziali, Suites francesi


di Fabrizio Centofanti

Con il suo nuovo romanzo, le Suites francesi, Marco Marziali ci fa il dono di un dialogo. Non importa tanto con chi – il padre defunto, i pazienti da assistere, i figli, la musica, se stesso -, perché è il dialogo in sé che è indicatore di una forma di vita, di una nota musicale, l’ispirazione di fondo che dà colore e sapore a ogni cosa e ogni persona: la relazione è vita, tutto il resto è un virus che corrode, distrugge, come la decisione di chiudere una struttura sanitaria che è salvezza per tante persone. Il medico-scrittore, che vorrebbe compilare una “breve storia della musica a modo suo”, riesce nel suo intento creando uno spartito che è quello della vita, come testimonia l’originale copertina del libro, una Lettera 35 che al posto del solito A4 ha appunto uno spartito musicale. Continua a leggere→

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Se


Se il Paradiso è superamento definitivo dei conflitti, se è armonia indistruttibile, se questa è la meta, se siamo creati per toccare questo approdo, allora è qui che cominciamo a tessere la trama di relazioni nuove, di sentieri magari impervi, ma che puntano dritti all’obiettivo.

Il giusto passo


Dio lavora e si riposa: l’amore ha i suoi ritmi, che in noi sono spesso stressanti e frammentari, ma in Lui sono perfetti. Per questo invochiamo il Pneuma, lo Spirito, il Respiro di Dio: per imparare, pian piano, il giusto passo.

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