Archivio mensile:Luglio 2025

L’arte dello scrivere, di Gualberto Alvino. 38

Preposizioni fantasma

«Ne I promessi sposi»
«De Il Messaggero…»

Come dovrebbe esser noto, le preposizioni ne e de non esistono.
L’uso invalso di fondere la preposizione con l’articolo del titolo («Dei Promessi sposi») per ragioni eufoniche è altrettanto immotivato che dannoso, perché
a) se diciamo «Il romanzo di La Vecchia» possiamo anche dire «La bellezza di I Malavoglia»;
b) viene indebitamente soppressa una parte del titolo (l’articolo).
Per gli stessi motivi è altrettanto insensata una soluzione come la seguente:

«Tizio ha vinto un premio per l’ignobile Allenatore».

Il titolo del libro è L’allenatore, non Allenatore. Meglio, quindi: «… per l’ignobile romanzo L’Allenatore».

La poesia prima della fine del (o di un) mondo, a cura di Rita Pacilio. Giorgio Moio

Sòvere (1)

un tempo siamo stati anche felici
in cui non avevamo niente
dietro le barricate per difenderci
dal chiaro di luna nel mare
a litteram a libitum
nel marettil nel mutibil
zampillanti tra gli assilli
di dolore e un treno in partenza:
cu ’o tiempo e cu ’a paglia
con l’imprudenza e l’insavietà
s’ammaturano le sòvere
ma cadono dall’albero nel fango

(1) sorbo, albero da frutto

Terra d’esilio, di Luca Pizzolitto 4. Soren Ulrich Thomsen

Soren Ulrik Thomsen, Vivo (Donzelli 2004)

Esiste una nave con le luci spente,
un libro aperto
sul silenzio.
Non c’è scorciatoia per il mondo
nel primo mattino
mentre la pioggia cade
c’è un uomo,
che sono io,
nella cucina gelida.
Ma nemmeno una strada
per uscire dal mondo.

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