da qui
Archivi autore: fabrizio centofanti
Troppo alto
Marco Polo secondo Gianluca Barbera

di Guido Michelone
Lo scrittore reggiano, ma senese d’adozione, è in libreria con il suo nuovo romanzo Marco Polo, in cui descrive le avventure del celebre viaggiatore veneziano nel periodo della trasversata asiatica e della permanenza cinese, che dura circa un quarto di secolo di peripezie, scoperte, esperienze, abilmente tradotte in un romanzo del quale parla volentieri lo stesso autore in quest’intervista esclusiva per La Poesia e Lo Spirito.
Il mistero

A offrire non è solo Gesù, bensì anche noi. È il mistero del dolore, che dalla notte dei tempi l’umanità ha provato a investigare, con successi modesti. La questione è che il successo di Cristo è nella Croce, tema fra i più ostici per le nostre corde. L’unica è lasciarsi guidare dal Maestro: il mistero nascosto si svelerà davanti ai nostri occhi.
Il come
Pensieri e parole
Prospettive

di Giampaolo Centofanti
La tuttora non di rado forte separazione tra cultura e vita puo’ comportare la formazione di caste di intellettuali ognuna con il suo vivisezionato compitino da svolgere a tavolino. La societa’ attuale sta vivendo inconsapevolmente le conseguenze di questa, talora, sistematizzazione omologante a tutto campo.
Continua a leggereTutto il resto
A Lui
Amabilità
Luigi Maria Corsanico legge Kahlil Gibran. 2
Ritrovarsi
Il cuore
Il segreto

La seconda riflessione estiva riguarda Silvano del Monte Athos. Il mistico russo sosteneva che trova la pace solo chi, per grazia, ama i nemici. Niente di più vero. Se coltiviamo l’inimicizia, viviamo di diffidenza e di sospetti: mi sarà favorevole o contrario? Parlerà bene o male? Mi avverserà o soccorrerà? In questo modo, la pace diventa un’utopia. Ma se, per grazia, amo i nemici, nulla potrà turbarmi, avrò trovato la pace che non passa. Questo è il segreto.
Il nome
Lo sguardo
Capolavori

Il tempo estivo favorisce le riflessioni estemporanee. Oggi vi propongo questa. La qualità di una relazione non dipende dalla sua facilità, ma dalla capacità di superare gli ostacoli che si frappongono. I matrimoni più riusciti sono quelli in cui i coniugi coltivano l’arte difficile della conoscenza di sé e dell’altro. I problemi cominciano quando si vorrebbe che la riuscita fosse spontanea: nella vita umana, i risultati che contano sono frutto di un duro lavoro. Il cuore ha bisogno di artisti che confezionino pazientemente il capolavoro necessario.













