“E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori.” (2Pt 1,19)
Carissimo,
sono venuto qui, come ogni anno, recalcitrante, come se volessi trattenermi ancora un po’ con la mia dose quotidiana di debolezza. Qui mi basta stare in silenzio per sentirmi garantito nella mia vera forza nascosta. Riassaporo la docilità con cui ho fatto, ormai molti anni fa, la scelta. Qui sento soltanto una voce che mi parla senza fare domande, senza mettermi in crisi. Questo è il motivo per cui non potrei fare a meno di venirci ogni anno. Quello che mi chiede è semplicemente: “dimmi di sì”. In premio una pietra con su inciso il mio nome nuovo.
La stima e l’amore di Dio per noi prescinde dai fatti, non può prescinderne invece il nostro amore per lui. Perché noi siamo i fatti del suo amore. E se noi non corrispondiamo nei fatti, mutiliamo l’affetto paterno, lo releghiamo dentro un libro i cui sigilli resteranno chiusi per sempre.
Siamo liberati solo nella misura in cui rispondiamo: “sì”. Continua a leggere→