Attica 73
di Gianni Fumagalli
Ma potrebbe anche titolarsi il viaggio dell’incoscienza. Eravamo giovani,spensierati e un po’ immaturi, almeno nel ristretto spazio dell’otium vacui della vacanza, ma godevamo della spontanea protezione del Nume Tutelare degli irresponsabili – rigorosamente in buona fede.
Ci sono vacanze che restano nella memoria dei protagonisti per svariate ragioni: incantevole bellezza del luogo, particolari amicizie o galanti avventure nate in quel momento speciale, imprevisti e contrattempi rovinosi, esilaranti coincidenze. Le ferie del 73 hanno contenuto queste e numerose altre esperienze al punto da renderle, per tutti noi, la “Vacanza”. Continua a leggere



















