
Il servizio va scoperto, come fonte di gioia. È il segno della liberazione dall’io, questo ingombro di cui è così difficile disfarsi. Può aiutare il termine zelo, anch’esso, non a caso, finito nell’oblio.
Come resistere nella malattia, di don Fabrizio Centofanti
— Leggi su cercogesu.altervista.org/come-resistere-nella-malattia-di-don-fabrizio-centofanti/

Breve viaggio notturno
Secondo la leggenda africana, l’anima dell’addormentato va sulla luna.
Mia madre non sa che di notte,
quando lei guarda il mio corpo addormentato
E sorride felice sentendomi al suo fianco,
la mia anima esce da me, se ne va a viaggiare
guidata da elefanti biancorossi,
e tutta la terra resta abbandonata,
e ormai non appartengo alla prigione del mondo,
perché arrivo fino alla luna, scendo
sui suoi verdi fiumi e nei suoi boschi d’oro,
e pascolo greggi di teneri elefanti,
e cavalco i docili Leopardi della luna,
e mi diverto nel teatro degli astri
contemplando Giove che danza, Ileo che ride.
Cosa fare del dolore, di don Fabrizio Centofanti
— Leggi su cercogesu.altervista.org/cosa-fare-del-dolore-di-don-fabrizio-centofanti/
Enneagramma, uno specchio per conoscersi meglio
— Leggi su cercogesu.altervista.org/enneagramma-uno-specchio-per-conoscersi-meglio/

L’isola del lago
O Dio, o Venere, o Mercurio, patrono dei ladri,
Datemi a tempo debito, vi imploro, una piccola tabaccheria,
Con le piccole scatole lucide
posate l’una sull’altra su gli scaffali
E il Cavendish sciolto e fragrante
e lo Shag,
E il brillante Virginia
sciolto in lucenti custodie di vetro,
E una bilancia non troppo unta di grasso,
E che le prostitute entrino a scambiare passando una parola o due,
Una parola maliziosa, e ad aggiustarsi i capelli.
Continua a leggereÈ meglio il coinvolgimento o il distacco? di don Fabrizio Centofanti
— Leggi su cercogesu.altervista.org/e-meglio-il-coinvolgimento-o-il-distacco-di-don-fabrizio-centofanti/
Sapete chi siete? di don Fabrizio Centofanti
— Leggi su cercogesu.altervista.org/sapete-chi-siete-di-don-fabrizio-centofanti/

Eco notturna
Forse il prossimo capirà
L’alato basso
In poi di noi
Eccola vicina a distanza
Lampada
Che
Raccoglie la luce
Continua a leggere
Al cuore occorre un altro cuore con cui consentire, comunicare, condividere. S. Agostino dice che il nostro cuore è inquieto, finché non riposa in Dio: l’auto affermazione produce una tensione continua, che può diventare intollerabile. L’amore, invece, fa dei due uno: è l’abbandono che pacifica e guarisce.
Benedetti ostacoli, di don Fabrizio Centofanti
— Leggi su cercogesu.altervista.org/benedetti-ostacoli-di-don-fabrizio-centofanti/

Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me ne andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
***
Continua a leggere
Vivere tutto in Cristo è l’esercizio per antonomasia. È la chiave che apre le porte della realtà definitiva. A noi la scelta: accontentarci della mediocrità, che finisce col temere tutto, o scegliere l’abbandono coraggioso, che sa di Chi fidarsi. Qualità della vita: dipende da noi e da nessun altro.
Scegli chi vuoi essere, di don Fabrizio Centofanti
— Leggi su cercogesu.altervista.org/scegli-chi-vuoi-essere-di-don-fabrizio-centofanti/