
Qual è il film più brutto nella storia del cinema? Rispondere non è più facile di individuare quello più bello. Secondo alcuni il più brutto film italiano sarebbe Alex l’ariete (2020) con un improponibile Alberto Tomba, campione mondiale di sci nel ruolo di un carabiniere dei GIS. Incredibile è che il regista sia stato uno del calibro di Damiano Damiani. A questo punto, mi sono fatto aiutare da un giovane storico del cinema, esperto di B-Movies. Tra i titoli indicatimi da Alessandro Barile, c’è Avanzers – Italian Superheroes (2023), una commedia fantasy diretta da Cosimo Bosco, con Maurizio Mattioli e Ciro Villano (?). A questo affianca Titanic II (2010) diretto da Shane Van Dyke: non è il seguito, come si potrebbe pensare, ma un mockbuster, una specie di brutta copia destinato al circuito home-video. Esiste, poi, una parodia di Avatar. Ancora una volta sono gli italiani a distinguersi per fantasia, con Lorenzo Dante Zanoni, in arte Alan Smithee, che ha diretto Anatar (2023), con delle anatre come protagonisti.














