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Poesia “Nevica”

Nevica, nevica.
Nevica il bagno caldo che non ricordo d’aver fatto
quando cercai di seguire l’amore
su tracce e foglie che ora la neve ricopre.
Nevica sulla terra e su altre cose.
Alta come sei, profumi di bambina
quando io sola ho la fortuna
che dove attaccano i tuoi capelli
si capiscono campi e inverni.
Nevica, e sono stagioni molto lontane.
Per arrossare questa neve così bianca
ci vorrebbe un delitto
o un timido chiamato ad amare.
Così, nell’esibizione delle passioni.
Ma nevica, e ci rintaniamo anche fuori.
Gli uccellini, l’umana miseria, le luci della vita,
gatti, scintille, la bellezza che ti perseguita,
la fede, il mare, il ricordo e tutte le arti,
il cielo ti bacia, hai quattro e venti anni,
io sono qui ad aspettarti. Nevica.

Mario Luzi

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Continuità

Forse quanto è possibile è accaduto,
ma da te si rigenera l’attesa,
la piena d’avvenire trattenuta
dal cielo fino all’ultima preghiera
mentre,sempre immaturo, con perenne
vicenda si ricrea dalle sue ceneri
il domani e ogni giorno precipita deluso
come musica stanca di sgorgare
musica rifluisce alla sorgente. Continua a leggere→

Poesia “Buon anno”, buon sempre

Io vivrò sempre uguale.
Sarà un mio vanto, azzimato, azzurrato,
come la sigaretta di un signore.
Vivrò d’amore e di lacrime.
Sarò la persona straordinariamente
giovane, che sorprende gli antichi compagni
di liceo un giorno sul treno,
nel variare dei casi: “Ma tu…
ma tu non sei…?”. Sì, lo sono.
“Non sei cambiata per niente!”. Continua a leggere→

The great pretender – di Lisa Sammarco

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“Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.”*

E va da sé che anche tutto quel che scrivo
è negazione e affermazione, è tempo che si elide
vita acquea che evapora nei versi, io parlo, azzanno l’aria Continua a leggere→