di Flavio Tannozzini
Manca soltanto un treno, per tornare a casa
e non sentire più
quel fischio che mi fa impazzire,
il rumore di ferraglia nella testa,
il rombo dei convogli sui binari freddi, in gallerìa,
lo stridore dei freni, che mi graffia i timpani e la faccia
al suono di sirene.
Tutto questo è nel vino, come sempre: lo so che non esiste,
e nemmeno succede,
è solo uno scherzo del pensiero. Continua a leggere

















