1-Come e dove nasce l’idea di questo libro? E potresti dirci qualcosa sul titolo?
Mi accingo con qualche dubbio a scrivere queste righe che precedono o vanno in contemporanea con l’uscita del mio nuovo libro di poesie, Esercizi di riparazione, per conto di peQuod, collana Portosepolto. E questo perché noi poeti rischiamo sempre di dire troppo, facendo ombra alle nostre stesse poesie, le quali dovrebbero poter parlare da sé, senza ulteriori commenti. Proverò quindi a rispondere a ciò che mi viene chiesto nella maniera più sobria possibile.
Questo è un libro che amo, e lo amo perché finalmente la parola lasciata sul foglio è impronta alquanto fedele di quella sperata e attesa. Entrambe sono in un certo equilibrio, senza eccessive asimmetrie tra momento intuitivo e quello realizzativo. Sono sincero: aspettavo il momento in cui poter scrivere qualcosa di questo tipo e in questo mondo; il tempo e gli incontri hanno permesso che ciò accadesse. Continua a leggere
















