(a Mario Luzi, in memoria)
In pubblico, negli ultimi tempi, leggevi
da fogli ampi quasi come lenzuola
mi è stato detto, ho constatato. Problemi
di vista, probabilmente, ma dalla mente
fra una frase e l’altra, fra una parola
e un inchino delle palpebre, restava
sospeso un silenzio primordiale, puro
come quello della tua arte, degli uccelli

