Album feriale: OVVERO: dalla radice all’acqua e dall’acqua al cielo passando per il cuore.
Sofocle diceva che esiste una parola, una sola, capace di liberarci da tutto il peso ed il dolore della vita: questa parola come molti di voi sanno o immaginano è “amore”. Con Album feriale, Maria Pia Quintavalla, parte dal nucleo marmoreo di una sofferenza intima, localizzata nelle proprie radici, e analizza con lucidità, gli orizzonti degli insegnamenti ricevuti, gli atavici conflitti tra figli e genitori, e il desiderio di riaffermarsi quale entità femminile finalmente libera e nudata da inutili sovrastrutture e ci offre un saggio che incarna “l’amore” tramite un canto poetico e non privo di una certa accattivante e fascinosa melodia. Continua a leggere








Sesto Sebastian è pensato e scritto come un dinamico tableau vivant. E come un tableau vivant va letto, inscenato e interpretato. E’ una pantomima all’apparenza immobile, una serie di semoventi, acidi still frames che ricordano quelli incastonati da Pasolini ne La Ricotta, dove il colore sparato di fedeli repliche delle Deposizioni del Pontormo e del Rosso Fiorentino interrompe l’asciutto di un bianco e nero intenso e dilagante.