di Roberto Plevano

Ai primi di settembre 2017 esce il romanzo
Marca gioiosa, per i tipi
Neri Pozza.
La poesia e lo spirito ospiterà per alcuni settimane testi del materiale preparatorio.
Nella scena della foce del Rodano (Rose dal latino medievale), la tremenda impressione del mare e delle navi agli occhi di un adolescente.
Impii autem quasi mare fervens,
quod quiescere non potest,
et redundant fluctus ejus in conculcationem et lutum.
Non est pax impiis, dicit Dominus Deus.
Gli empi sono come un mare agitato
che non può quietare
e le cui acque portan su melma e fango.
Non c’è pace per gli empi, dice il Signore.
Il fiume a Beucaire – ecco il Rose, annunciò Benbenisti – è ampio e molle, tanto vasto che pare che la terra finisca. Per miglia intorno l’aria si fa frizzante e pizzica, effluvi di alghe e salmastro si spandono nella pianura e si mescolano con l’odore di paglia, pini e fiori di campo, col sole alto il ronzio delle api e sfrontato frinire di cicale, grilli gentili e lucciole all’imbrunire: il mare entra così nel paese della Provincia. Benbenisti disse che avremmo raggiunto la carovana sul far della notte. Oltre il fiume inizia il dominio del reame di Arelate.
Il Rose si apre sotto il castello e l’abitato. In questo suo tratto lambisce una larga spianata e l’approdo è assai agevole e comodo, così che decine di navi possono accostare, e subito scaricare e imbarcare le mercanzie. Quella sera il lento corso del fiume era una distesa di vele e vessilli che sbatacchiavano e oscillavano pigramente alla brezza calante, quando diventa più pungente l’odore del marino. Come guglie di chiese cattedrali, le vele puntute delle grandi navi da carico si ergevano a vedere il cielo, sopra muraglie multicolori di stoffe e tessuti e reti. Forme a triangolo, quadrilatere, e ingegnose combinazioni geometriche di angoli e lati, tese da alberi che armavano navi allungate, venute dai mari freddi del settentrione, imbarcazioni più ampie, catini profondi, scafi agili, solide murate scure delle navi saracine, navigli verdi e rossi e oro con le insegne di Vinegia, Pisa, Zena, Amalfi… Mai avevo visto tante navi. Era una scena meravigliosa.
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