di Alessandro Seri
Cari poeti che comparite in questo spazio virtuale dove discutere di poesia e tanto altro, nel 1980 avevo nove anni e mi fa persino effetto scriverlo perché con una certa immodestia intima mi vedo sensibile allora forse più che oggi solo che quello era il tempo dell’ascolto, il tempo in cui le antenne erano puntate ed impegnate nell’intercettare il mondo dal quale volevo imparare. Ascoltavo i grandi litigare, programmare le loro vite e tanta televisione che tra un cartone animato e un telefilm mi lasciava ascoltare i fatti.


