Archivi tag: Chandra Livia Candiani

Dorinda Di Prossimo, Quaderno millimetrato

E’ un bel libro di poesia, Quaderno millimetrato di Dorinda Di Prossimo, edito da un piccolo editore che è da menzionare per una scelta di qualità e un’ottima cura delle sue pubblicazioni, Incerti Editori. Presentiamo un assaggio dei testi, delle impressioni di lettura di Chandra Livia Candiani, una selezione di recensioni apparse in rete.

Sincere matterie
di Chandra Livia Candiani

I visionari sono esseri (non dico persone, perché molti animali, prima di tutto i gatti, lo sono) molto pudichi. Coltivano un pudore fondamentale nei confronti della realtà, sanno che si dà solo nei riflessi, nei millimetri, nei livelli zero. Continua a leggere

La bambina pugile al Festivaletteratura di Mantova

La gioia incredula del mondo

Il 6 settembre alle ore 18.15, presso la Sagrestia della Chiesa di San Barnaba, il Festivaletteratura di Mantova propone un incontro con Chandra Livia Candiani.

L’autrice de La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore scrive di sé: “Vado sempre in cerca di poesia, nutre una mia batteria fondamentale, la cerco nei boschi, nella notte, negli alberi, negli animali, nei libri, negli ascolti, negli sbagli. Soprattutto, nella mancanza. Se accetto di mancare, di assaporare quel mio mancarmi sempre, arriva una brezza di parole”. È la traccia che si ritrova nei suoi versi, così fortemente segnati dal cammino spirituale tra esperienza occidentale e pensiero orientale in dialogo continuo. Ne parlerà con Giorgio Morale. Continua a leggere

“La bambina pugile” a Palermo

Ricordo per gli amici siciliani che sabato 21 giugno, alle ore 18, “Nuvole Galleria” (Palermo, vicolo Ragusi 35 – angolo via del Celso 14) ospita la presentazione de La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore. Ne parlano con l’autrice Francesco Balsamo e Giampaolo De Pietro.

Segnalo su Nazione Indiana un mio articolo su questo libro e i testi di Sebastiano Aglieco, Franca Mancinelli, Nadia Agustoni, Alessandro Canzian, Andrea Cirolla. Continua a leggere

“La bambina pugile” a Milano

L’universo non ha un centro,
ma per abbracciarsi si fa cosí:
ci si avvicina lentamente
eppure senza motivo apparente,
poi allargando le braccia,
si mostra il disarmo delle ali,
e infine si svanisce,
insieme,
nello spazio di carità
tra te
e l’altro.

Il 16 Aprile 2014 alle ore 18, a Milano, Chandra Livia Candiani presenta il suo libro La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore presso la Libreria Feltrinelli (via Manzoni, 12). Intervengono Giovanna Rosadini, Daniela Caselli e Dario Borso. Continua a leggere

Mappe per il mondo. Conversazione con Chandra Livia Candiani

Mappe per il mondo. Conversazione con Chandra Livia Candiani
di Giorgio Morale

Vorrei cominciare con un grazie, Chandra, per questo La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore: lo accolgo come uno di quei libri da portare con sé come i giovani che partivano per il fronte della Seconda Guerra Mondiale portavano nello zaino Ossi di seppia e che mostrano, a proposito delle opere dello spirito, come “le cose inutili a volte sono indispensabili” per la vita: come tu dicevi nell’epigrafe al tuo libro di ninnananne La nave di nebbia.

Mi piace un ‘libro da portare con sé’, più modestamente magari in tram verso il lavoro o verso casa, ma anche in vacanza o prima di dormire, sì. La poesia è pane, sfama e nutre il bisogno di quello che non si vede ma bussa in noi Continua a leggere

Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore

E’ in libreria dal 4 marzo La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore di Chandra Livia Candiani (Einaudi 2014). E’ mia intenzione seguire con cura questo libro e tornare a parlarne, per intanto ne do con gioia l’annuncio e segnalo che così ne saluta l’uscita Andrea Cirolla su Minimaetmoralia:

… esce un bel libro… un libro importante per me e per il raccolto séguito dell’autrice, un gruppo di lettori fedeli e accaniti…

Sono anch’io tra coloro che pensano che La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore sia non solo il libro più alto di Livia Candiani, ma anche uno di quei libri ci saranno cari non per il posto che andranno a occupare negli scaffali delle biblioteche, ma per lo spazio che avranno nella nostra vita. E’ mia convinzione infatti che con la sua nuova raccolta Livia Candiani ci abbia dato la poesia di cui il nostro tempo ha bisogno. Continua a leggere

Vivalascuola. Il canto di una classe

Poi succede qualcosa
in un momento preciso della giornata:
il canto di una classe dietro ai vetri
interroga tutti i nostri destini.
(Sebastiano Aglieco)

Scrivere poesie che parlano degli studenti, in molti casi dei propri studenti – bambini, ragazzi – è un’operazione pericolosissima: il rischio è infatti quello di sommare alla difficoltà di accesso che la poesia spesso porta in sé quella atmosfera paternalistica, o moralistica, che deriva dal fatto di insegnare, trasmettere qualcosa o almeno sforzarsi di farlo. Allora sgombriamo subito il campo dalle congetture, dicendo che nei testi raccolti in seguito ciò non accade. (Francesco Tomada)

Ai miei bambini maestri
di Chandra Livia Candiani

Io vi conservo il camminare
incollo ogni passo a terra
resto
per voi mi sveglio
disegno la faccia
sotto l’acqua e le dita
io vi conservo le parole
come pane inzuppato Continua a leggere

La dimora del tempo sospeso *

VOLANTINO  reading… quel che sono andata a dire a loro, agli ospiti delle dimore del tempo sospeso, è che siamo tutti dimore di tempo sospeso e che il tempo lo facciamo prezioso noi e che la poesia è un diritto. (Chandra Livia Candiani)

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* “La dimora del tempo sospeso” è il nome del blog di Francesco Marotta, da cui la Caritas ha tratto il titolo di un ciclo di laboratori di poesia tenuti da Chandra Livia Candiani in Case Alloggio per persone con Hiv-Aids della Lombardia. Una selezione dei lavori sarà proposta in un reading che si terrà venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 18 presso il Teatro Delfino in via Dalmazia 11 a Milano. L’ingresso è libero e gratuito.

La dimora del tempo sospeso
di Chandra Livia Candiani

Da novembre ad aprile, sono passata da una casa alloggio per malati di aids all’altra della Lombardia insieme a Mario, in treno, quasi sempre di venerdì. Continua a leggere

Vivalascuola. Il bambino artigiano

E’ uscito il n. 15 della rivista Gli Asini, una delle poche riviste sull’educazione che unisca resoconto di pratiche didattiche, riflessione sull’esperienza, sguardo critico sul presente. Il n. 15, particolarmente ricco, è dedicato a “Cambia il mondo, cambia la scuola“; punti d’osservazione privilegiati: la crisi della scuola media e le nuove tecniche digitali, a cui è dedicato un corposo dossier. Per gentile concessione dell’editore, che ringraziamo, proponiamo un saggio di Marco Carsetti di cui consigliamo caldamente la lettura.

Il bambino artigiano
di Marco Carsetti

All’improvviso la invase quel senso di stupore
che ciascuno di noi dovrebbe provare almeno una volta nella vita:
i bambini sono uomini nel pieno delle forze
e nella breve stagione dell’infanzia
hanno più resistenza di quanta Dio non gliene conceda in futuro.
I bambini sanno sopportare.

(Davis Grubb, La morte corre sul fiume, Adelphi)

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Chandra Livia Candiani, Salvare la parola

Segnalo e con gioia invito non solo i poeti, ma tutti gli amici e i lettori di questo blog a leggere una bellissima intervista di Roberto Bertoni a Chandra Livia Candiani pubblicata da Il primo amore. Chandra Livia Candiani non solo scrive altissime poesie, ma comunica come pochi con parole stupende la grande forza e la funzione che ha la poesia “per la vita“. Non solo di Buddhismo e cultura italiana si parla infatti in questa intervista: di qualsiasi cosa parli, Chandra Livia Candiani parla di poesia e parlando di poesia parla di vita.

Salvare la parola
intervista di Roberto Bertoni a Chandra Livia Candiani

Se dovesse lasciare un messaggio in una capsula che viaggiasse verso il futuro, cosa vorrebbe dire?

Come stai?

Se pensa al presente in cui viviamo, cosa è più urgente fare, in quanto poeta?

Salvare la parola. La parola è in via d’estinzione. Non dice più. Forse informa, talvolta comunica, ma trasmette quasi mai. Tocca cosa? Dove? Continua a leggere

7 domande a Chandra Livia Candiani

Invito a leggere questa bellissima intervista di Mauro Germani a Livia Candiani: un’intervista tutta vita, parole sempre in ascolto e in scoperta. Buona lettura!

Quali autori in particolare sono stati fondamentali per la tua formazione?

Partendo dall’inizio, Saint-Exupéry del Piccolo Principe e Pascoli. Non andavo ancora a scuola e sentendo mio fratello imparare a memoria La cavallina storna, pensai fulmineamente: “Da grande voglio scrivere in quella lingua.” Del Piccolo Principe amavo la solitudine, lo spaesamento planetario, e gli amori, la rosa, la volpe, il serpente, amori che lo spingevano via, lo facevano sentire ancora più solo. E poi gli autori russi che erano di casa. Una volta che corsi singhiozzando dalla mia nonna russa, dicendo che non avevo amici, che a scuola non piacevo a nessuno, lei rispose enigmatica: “Quando leggerai i romanzi russi, lì troverai i tuoi amici.” Continua a leggere

Vivalascuola. Dove abitano le parole

KleeNashua 9 anni marocchina
La mia mamma moriva,
le chiedevo aspetta
sta
arrivando il mio compleanno,
lei sorrideva e diceva:
avrai un
compleanno bellissimo!

Axle, quinta elementare
Quando hai paura
trattieniti
e poi respira
sei innocente
quando hai
un maestro.

L’esercizio della propria libertà, si sa, è cosa assai pericolosa, che del resto si richiede all’adolescente; non tirandosi indietro, poi, nel constatarne l’immaturità o l’inutile e pericolosa rivolta. Esercitare la libertà del testo e della lettura nella scuola, vuol dire, in primo luogo, far sentire ai propri allievi di essere capaci di poter essere liberi nella vita, di vedere con altri occhi. Non si ricorderanno di aver scritto poesie – la scuola ci mette poco a far dimenticare – si ricorderanno di te, dell’esempio di libertà di un maestro. (Sebastiano Aglieco)

Dove abitano le parole? Esperienze di poesia a scuola
di Chandra Livia Candiani

Da qualche anno conduco seminari di poesia nelle scuole elementari.

I bambini sono di otto, nove o dieci anni. Non sono solo italiani, ma anche stranieri che vengono dai paesi più diversi: Cina, Uruguay, Brasile, Panama, Perù, Colombia, Bangladesh, Pakistan, Sri Lanka, Filippine, Marocco, Tunisia, Russia, Romania, Ucraina. Partiamo da un punto in cui conoscere molte parole non è affatto quello che conta. Continua a leggere

L’immagine del volo nei versi di Chandra Livia Candiani e Nadia Agustoni

Chagall

di Roberta Borsani

Primavera, e i nostri pensieri sono tutti intessuti di leggerezza!

Sarà questo che ha influenzato la mia lettura di due poetesse contemporanee, ignorate dalla grande (grande?) editoria, ma conosciute e amate.

Poetesse che con le parole vivono a tu per tu, in dolce intimità, capaci di parlare al cuore. Sto parlando di Livia Candiani e Nadia Agustoni.

Poetesse diverse, a considerare quanto sono diverse le atmosfere che aleggiano, evocate, intorno ai loro scritti. Diverse, come l’aria dall’acqua, le cime dei monti dal fiume. Eppure con qualcosa di importante che le accomuna; disseminato, o magari disciolto e dissolto nei versi, implicito e oscuro. Continua a leggere

Notte. Angeli con le mani grandi

Una mostra di Chandra Livia Candiani dal 12 al 16 maggio presso la libreria Equilibri, via Farneti 9, Milano. Vernissage martedi 12 maggio, ore 18.30/21.30

I miei lavoretti sono visioni. Fatti di legni, piastrelle sbrecciate, specchi e vetri rotti, stracci, chiodi, rifiuti vari, sono frammenti di miracoli non visti, miracoli del noto. Continua a leggere