Archivi tag: memoria

Marino Magliani, Elio Lanteri: un dibattito al Gabinetto Vieusseux

Testo introduttivo e filmati di Giovanni Agnoloni
Foto di Mauro Baldrati

tn_magliani-e-lanteri-strozzi-29-4-2009-foto-1

Il 29 aprile, al Gabinetto Vieusseux, presso Palazzo Strozzi (Firenze), si è tenuto un incontro sul tema “Viaggio tra il paesaggio e la memoria”, incentrato sui due romanzi “La tana degli Alberibelli” di Marino Magliani (ed. Longanesi) e “La ballata della piccola piazza” di Elio Lanteri (ed. Transeuropa). Continua a leggere

Viaggio tra il paesaggio e la memoria – Palazzo Strozzi, Firenze, 29 aprile

clip_image002
Carissimi, Vi segnalo questo bell’appuntamento, al quale spero verrete numerosi. Potrebbe essere una bella occasione anche per incontrarci tra noi di LPELS!

Un caro saluto,
Giovanni A.

——–

GABINETTO SCIENTIFICO LETTERARIO G.P. VIEUSSEUX

Mercoledì 29 aprile 2009, ore 17
Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri

Viaggio tra il paesaggio e la memoria

Incontro sui volumi


La ballata della piccola piazza

di Elio Lanteri
(Transeuropa Edizioni)

La tana degli Alberibelli

di Marino Magliani
(Longanesi Editore)

Partecipano

Marino Magliani, Giulio Milani, Giuseppe Panella

Introduce

Giovanni Agnoloni

Informazioni
Centro Romantico del Gabinetto G.P. Vieusseux, Piazza e Palazzo Strozzi, 50123 Firenze
Tel. 055 288342, fax 055 2396743, e-mail [email protected]

SE LA MEMORIA DIVENTA ROUTINE

L’Israele DI AVRAHAM BURG – SE LA MEMORIA DIVENTA ROUTINE
Incontro con l’autore del libro «Sconfiggere Hitler», appena pubblicato da Neri Pozza. Ha aderito al «partito degli scrittori» che nascerà a il 6 dicembre. «Ho notato – dice – una somiglianza fra quanto sta accadendo in Israele e ciò che avvenne in Germania fra Bismark e la fine della Repubblica di Weimar: allora come oggi si oscilla fra trauma e speranza»

di Massimo Raffaeli

Non è così semplice definire il libro di Avraham Burg Sconfiggere Hitler. Per un nuovo universalismo e umanesimo ebraico, che esce da Neri Pozza (pp. 407, euro 19.00) nella puntuale traduzione di Elena Loewenthal. Due sequenze differenti vi si sommano o, meglio, vi entrano in intersezione: da un lato, un lungo memoriale autobiografico, dettato dall’ammirazione e dalla pietas rerum, su suo padre Yossef, ebreo tedesco e pioniere di Israele, notabile e ministro della generazione di David Ben Gurion, la cui parabola politica culmina tra la Guerra dei Sei Giorni e quella successiva del Kippur, dunque nel frangente che precede l’ascesa delle destre e il primo gabinetto di Menahem Begin; dall’altro, un’accanita riflessione sul presente di Israele, non solo e non tanto sulle scelte politiche dell’ultimo trentennio, quanto sulla ideologia che le avvalora e, anzi, le iscrive come fatti ineluttabili nel senso comune. Continua a leggere

Da recitare nei giorni di festa – Giuliano MESA

dizester.jpg

Da recitare nei giorni di festa
(23-24 agosto 1996)

               ai sans papiers

I

Dopo che l’afa prosciugò la gioia
e i bambini tacevano, assopiti sull’erba.
Il cane la tovaglia le racchette.
Passato via, il tempo, di qualcuno.
Le carezze. E i ceri che non ardono.
Continua a leggere