Archivi autore: fabrizio centofanti

Informazioni su fabrizio centofanti

https://gesuperatei.wordpress.com http://www.lapoesiaelospirito.it https://youtu.be/wnH1GlOPZk0

Lirico terapia, Giovanni Quessep, Qualcuno si salva ascoltando l’usignolo.

Qualcuno si salva ascoltando l’usignolo

Diciamo che una sera

l’usignolo cantò 

su questa pietra

perché nel toccarla

il tempo non ci nuoce 

Non tutto è tuo oblio

Qualcosa ci rimane

tra i ruderi credo

che non sarà mai polvere

colui che ne ha visto il volo

e ne ha ascoltato il canto

Continua a leggere→

Incontri

Toccheremo mai il fondo della nostra miseria? L’Ombra che ci portiamo dentro, tanto più la perlustriamo quanto più si dilata. Ciò non dev’essere motivo di scoraggiamento: il Cristo è sceso agli inferi proprio per raggiungerci, ed è lì che lo incontriamo.

Il Tutto

C’è qualcosa che rischia di fermarci: il dolore estremo, la paura, l’agonia che priva di ogni cosa. È il momento di offrire l’istante sapendo che c’è Lui, anche nell’assoluta povertà; anzi, proprio se vediamo il nostro nulla, il Tutto può prenderne possesso.

Potessimo

Ringraziare per tutto, anche per la sofferenza e per la morte: è questo il paradosso della fede cristiana. Siamo di Dio: torniamo a Lui, l’unico che ha la vita, che è la vita. Potessimo convincere qualcuno, suscitare in qualcuno questa sete. Potessimo. Potessimo.

Danza

La vita come danza, non contava il pallone, ma la danza, la danza, l’essere certi di volare, di sorprendere se stessi, prima degli altri, la testa, i piedi, come note e strumenti, come un ballo infinito, senza colpe o pentimenti, anche nel tunnel della vita, dentro il buio, la roba, sempre troppa, proprio come il tocco, la mira, la stoccata, l’enorme, l’insolito, il passaggio, da una nota all’altra, lo spartito, mai la partita, le note strepitose, il volo, basso e continuo, la luce unica dell’immediato, come se tutto fosse tacco, tiro, giravolta, l’unica gioia, come se tutto fosse solo, in mezzo alle traverse del letto, sofferenza, respiro ormai affannoso, il grido, come se tutto fosse solo, fosse solo, danza.

Benedetto

Invitare Gesù come fosse un ospite d’onore; fare tutto con Lui, come non fosse possibile altrimenti, anzi, come fosse la scelta insuperabile: questo desidera da noi. Il giorno in cui lo capiremo, sarà un giorno benedetto.

Giorgio Stella, Dovere del nulla del tutto di nessun niente

___________________________________________

– 1 – Culla mi manca la fiancata sull’arca

Della sola cosa possibile

Alla chiesa cattolica la statua dell’ala

– 2 – La statua dell’ala manca nella chiesa cattolica

La cosa sola possibile

Fiancata nell’arca della culla

– 3 – Culla portata dalla statua nella chiesa cattolica

Con l’arca possibile

Che culla l’ala mancata

[una pausa]

Continua a leggere→

Lirico terapia. Giovanni Giudici, Dal cuore del miracolo

Parlo di me, dal cuore del miracolo:

la mia colpa sociale è di non ridere,

di non commuovermi al momento giusto.

E intanto muoio, per aspettare a vivere.

Il rancore è di chi non ha speranza:

dunque è pietà di me che mi fa credere

essere altrove una vita più vera?

Già piegato, presumo di non cedere.

Continua a leggere→

La “poesia” di Cioni Carpi, libero battitore

di Guido Michelone

Prima di raccontare questa lodevole iniziativa, occorre una premessa quasi di tipo sociologico, fra storia e attualità, onde meglio contestualizzare l’arte e il periodo in cui le si dedica spazio, valore, importanza, fatica, impegno, passione, lavoro, e tempo libero. Il discorso, insomma, cade inevitabilmente sul Covid-19 o Coronavirus, il virus che dal febbraio 2020 sta pesantemente condizionando ogni attività umana.

Continua a leggere→

Pregare

Pregare è semplice. Basta dire: Signore Gesù Cristo. Il Kyrios è al di sopra di tutto: la vita non è nostra, siamo amministratori a cui si chiede di essere fedeli; Gesù, Joshua, Dio salva: è inutile cercare altre vie quando Egli ha detto “Io sono la via”; Cristo, il Messia che deve venire: qualunque attesa, qualunque desiderio, sono attesa e desiderio di Lui, l’unico che può rispondere a ciò che vogliamo, a ciò che siamo. 

Giorgio Stella, Preghiera per il virus

Cristo annienta la memoria della storia 

Mettici in mezzo TE alla memoria TUA 

La Croce ha raccolto 

Quello che la madre a un padre ha

dato un Figlio dello Spirito SANTO 

Ogni uomo ha il dovere di morire per TE

Quindi l’inferno giace in pace

La notte dell’eterno amore Tuo su satana 

AVANTI TE LO SPIRITO SANTO BATTEZZATO

CRISTO NOSTRO PERDONA L’OBBEDIENZA

DI TUA MADRE DIO E’ MORTO PRIMA DI TE

NELL’INFERNO NOSTRO PADRE NOSTRO

VIENICI A RIBATTEZZARE L’AMORE DELL’ANGELO

____________________________________________________