Alfonso Lentini, Cento Madri, Ed. Foschi, Forlì 2009
( Opera vincitrice del premio letterario “Città di Forlì”)

di Silvano Fantini
Romanzo? Nonostante la dicitura fosse stampigliata sulla prima pagina di copertina ho dubitato che lo fosse davvero. Basta leggere le prime due pagine del libro, quelle col titolo “Mongolfiere” in neretto, per capire che siamo in presenza di un testo “altro”. Una parola tira l’altra e nessuna è fuori posto. Ti sembra di vederle quelle mongolfiere tanto sono ben descritte. Ma poi, già nelle prime righe del primo capitolo arriva la doccia fredda: il protagonista, chiunque egli sia, si confessa reo di un delitto: il più atroce. Dunque c’è un delitto. C’è un colpevole reo confesso, c’è una trama! Se c’è una trama, non può che trattarsi di un romanzo. E’ evidente. Non ancora convinto ed in cerca di una conferma corro a leggermi la postfazione. Sì, lo so che non bisognerebbe farlo, ma lo faccio lo stesso. Paolo Ruffilli, che Dio ce lo conservi, parla però di elusione della trama. Sostiene che la cifra principale del libro consiste nel descrivere una resistenza paradossale, potente e violenta, delle molte micro e macro culture al processo di globalizzazione in atto. Mmm, se è così, mi rifiuto di leggerlo. Continua a leggere






