(Da: “La cultura tradita dagli intellettuali”, 1974)
I problemi più difficili della cultura oggi si riscontrano nel campo letterario. La cultura scientifica non è nella sua essenza oggetto di contestazione. Ma c’è il pericolo che letteratura, filosofia e arte trascurino la loro funzione essenziale, che è quella di fare da contrappeso alla cùltura scientifica. Questa ne ha bisogno, perché tutto ciò che è profondità dell’animo, interiorità, esistenza personale, trascendenza del destino costituisce un campo che le sfugge: la cultura scientifica può solo permetterci di conoscere i condizionarnenti della nostra esistenza e offrirci la possibilità di dominarli, ma non è assolutamente capace di penetrare nel cuore perché essa, direbbe Pascal, appartiene a un altro ordine. Sarebbe veramente tragico se l’immenso apporto della letteratura, della filosofia e dell’arte finisse per essere trascurato o, addirittura, rinnegato.







