Archivi categoria: Arte

La ruggine e l’oblio sul Palazzo del Lavoro, a Torino

1Al Palazzo del Lavoro di Torino ci entrai nel 1996 per accompagnare un amico del liceo iscritto per sbaglio ad Economia. Poi per sbaglio lui continuò ad iscriversi a tante altre facoltà. Il Palazzo del Lavoro è l’opera dell’architetto Pierluigi Nervi, realizzata per Italia ’61. Qualche giorno fa percorrendo corso Unità d’Italia con l’auto ho deciso di fermarmi e fotografare la metallica costruzione. La facciata esposta sulla principale arteria cittadina rivela ancora l’ottima e ariosa qualità dell’edificio (foto sotto), ma la facciata laterale (foto sopra) è un arrugginito e degradante spettacolo.

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Offerta Speciale – rivista di poesia internazionale

offerta speciale

Uscito il nuovo numero della rivista OFFERTA SPECIALE, numero 54, anno 27, una importante rivista di poesia internazionale che è attenta alla poesia visiva e alla mail art. A dirigere la rivista i poeti e artisti Carla Bertola (che è anche editore) e Alberto Vitacchio, da anni impegnati in Italia e all’estero in eventi e mostre che affrontano la dimensione sperimentale della poesia. Si definiscono poeti verbovisuali e sonori, poeti “totali” si potrebbe anche dire, riprendendo una definizione di Adriano Spatola. Continua a leggere→

PROGRESSIVA ART EXHIBITION, a Torino dal 20 febbraio 2015

copertina

PROGRESSIVA ART EXHIBITION 20 febbraio /6 marzo 2015

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 19 (lunedì chiuso)

Inaugurazione venerdì 20 febbraio alle 18.30, ingresso libero

Spazio Colombo Art Design, via Trofarello 13 Torino

a cura di Max Ponte ed Enrica Merlo

Parte PROGRESSIVA ART EXHIBITION un progetto espositivo che vuole distinguersi nel panorama per qualità e originalità, fornendo ad artisti e pubblico una nuova possibilità per l’arte contemporanea. Un evento che si aprirà il 20 febbraio e per 15 giorni permetterà di avere a Torino uno spazio di visibilità, discussione e di mercato per l’arte. Continua a leggere→

“Quando muore uno famoso”, i miei post su FB e Zerocalcare

cop di Max Ponte

Vi riporto due post pubblicati sul mio profilo FB datati 8 dicembre 2014 e commentati dai miei “amici” in modo molto partecipato, e spesso infastidito per quanto scritto.

(1) e ritornano i necrologi a segnare la scomparsa dell’ennesimo personaggio con diffusione di falsi commiati e lacrimucce telematiche, come diceva mia nonna “quando nascono sono tutti belli, quando si sposano son tutti ricchi e quando muoiono son tutti buoni” Continua a leggere→

“Gatti, poesie e matite colorate” alla radio con Enrica Merlo

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Continua il felice rapporto della poesia con il mezzo radiofonico. Proprio LPELS lanciò un progetto di poesia alla radio, “Le radio che fanno poesia”, che è attualmente un attivissimo gruppo su FB che riunisce numerose esperienze e più di 10 emittenti diverse impegnate sul fronte poetico. Tra i nuovi programmi proposti vi consiglio “Gatti poeti e matite colorate” di Enrica Merlo, poetessa e artista torinese. Enrica Merlo propone sul suo canale Spreaker e su You Tube brevi puntate che affrontano temi letterari e artistici, a Torino e in Italia, coniugando il tutto con la sua passione per i felini e un’ottima selezione musicale.

Per ascoltare “Gatti, poesie e matite colorate” potete andare al Canale Spreaker, oppure alla pagina You Tube e iscrivervi alla Pagina FB

Alberto Casiraghy e le edizioni Pulcinoelefante in mostra a Milano

564272_355810851139695_1716613522_ndi Max Ponte

Alberto Casiraghy è un protagonista assoluto dell’editoria d’arte e della cultura italiana, creatore della piccola casa editrice Pulcinoelefante è attivo da 30 anni in un mondo in cui i materiali la poesia il sogno e la carta si incontrano. Le sue opere saranno in mostra fino al 10 gennaio presso la galleria Eroici Furori di Milano assieme ai lavori delle artiste Patrizia Novello e Katia Dilella. Casiraghy è un protagonista anche in rete, dove la pagina Facebook di PulcinoElefante (curata da Roberto Bernasconi) arriva a 16 mila likes e molte sono le condivisioni di aforismi che fanno il tour della rete distinguendosi per l’incisività del contenuto e la nobiltà dell’impressione tipografica. Le frasi di Alda Merini ad esempio o veri e propri lavori di poesia visiva che parrebbero stampe per pochi eletti lasciano un segno forte anche nel mondo telematico. Infine Casiraghy, editore poeta artista, è una persona aperta al dialogo e il suo laboratorio di Osnago in questi anni è diventato un punto di riferimento. La generosità dell’essere del fare e del poetare è la cifra di Casiraghy. Da non perdere la mostra milanese curata da Silvia Agliotti. Forse avrei dedicato l’intero spazio espositivo a Pulcinoelefante, rimandando le pur brave artiste compresenti ad una esposizione ulteriore. In ogni caso si tratta di un’ottima iniziativa, calata in un piacevole angolo della città.

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“BUONA LETTURA” 4 – “ANTONIO RUBINO. LA COLLEZIONE DEL MUSEO CIVICO DI SANREMO”

di Mara Pardini

Buona lettura è uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.
Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina, ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

Copertina-RubinoL’estro di amante della pittura e della parola – illustratore sorprendente, elegante autore di libretti e commedie, disegnatore fra i più fulminei e penetranti – è modulato sul diletto di trasformare in schizzi e in versi tutto ciò che lo attrae.
Antonio Rubino (Sanremo 1880; Bajardo 1964) ama creare divertenti giochi fonetici e fantastici universi con un realismo insieme magico e profetico, efficacissimo per la sua estrema semplicità.

Il capriccio del segno e del verso è il nocciolo da cui sono germogliate le sue opere, tra favole e canzonature: dalle illustrazioni dell'”Avanti” e de “L’auto d’Italia” a quelle de “Il Risorgimento grafico” e “La Lettura”; dai lavori per il “Giornalino della Domenica” a quelli per il “Corriere dei Piccoli”, di cui diventa autore di punta pubblicando molte rubriche e dando vita a quei personaggi che lo renderanno il più noto creatore di tavole per l’infanzia: Quadratino, Pino e Pina, Italino, Polidoro Piripicchi, Lalla e Lola, Grufoletto, ecc.
Senza dimenticare i numerosi volumi arricchiti da personalissime illustrazioni (“Coretta e Core”, “Viperetta”, “Fil di sole” solo per citarne alcuni), gli accattivanti manifesti pubblicitari realizzati per molte ditte commerciali, i film di animazione come Nel paese dei ranocchi, il cortometraggio a colori premiato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1942. Continua a leggere→

Il monumento al Circo Massimo per dare voce al mondo dell’arte

Visalli
Intervista all’autore dell’opera e della protesta, Francesco Visalli

Dal red carpet al Circo Massimo. “La Grande Bellezza”, o forse no. Era il 27 gennaio, e a Roma il pittore Francesco Visalli si autodenunciava per aver commesso un atto di abusivismo, ovvero per aver installato nei pressi del Circo Massimo un monolite dedicato all’artista olandese Mondriaan, senza che nessuno se ne accorgesse. Questo gesto, che altro non è che un atto di protesta, ce lo ha raccontato lo stesso Francesco Visalli. Continua a leggere→

GAETANO VARI, PITTORE DELL’INFORMALE FABULISTICO

di Giovanni Agnoloni

da Postpopuli

Gaetano Vari, pittore dell’informale fabulistico

Nato a Manziana, in provincia di Roma, nel 1959, Gaetano Vari è un pittore estremamente originale, che con la sua arte fuoriesce dagli schemi consueti. Ha esposto in tutto il mondo. Oggi ci ha gentilmente concesso un’intervista, insieme alle immagini di alcuni suoi dipinti.

Gaetano Vari. 2009-2011. "Sogni". Cm 100x150, olio e acrilico su tela

Gaetano Vari. 2009-2011. “Sogni”. Cm 100×150, olio e acrilico su tela

1. Come si è manifestata in lei la vocazione artistica e quali fasi ha seguito?

La mia vocazione, posso dire che è nata con me, o meglio, è nata molto presto! Fin dalla scuola materna facevo lavori di ogni genere con matite colorate, pongo, argilla. Le maestre della scuola elementare affidavano a me il compito di illustrare i racconti, le favole, i brani di storia con disegni e cartelloni vari, e i miei disegni venivano esposti sulle pareti della classe. Alcuni se li portavano a casa le insegnanti.

Ricordo che rimanevo incantato, all’età di sette-otto anni, a guardare i pittori che venivano a Manziana per la Festa della Primavera: una festa che vedeva la partecipazione di artisti per lo più romani. Rimanevo ore in silenzio a osservare come il pennello, sotto le agili mani degli artisti, tirasse fuori dal nulla forme, colori… La natura veniva riprodotta sulla tela con maestria e magia, diversa con lo stile di ognuno. Queste osservazioni mi trasmettevano uno stimolo, così andavo a casa e provavo, disegnavo, osservavo. Continua a leggere→

A CASA DI ARRIGO LORA TOTINO

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di Max Ponte

Sabato 1 febbraio io e Bruno Rullo siamo stati ricevuti da Arrigo Lora Totino e la sua famiglia. Una visita che desideravamo fare da tempo al poeta e artista nostro concittadino. Arrigo Lora Totino è considerato uno dei padri viventi della poesia sonora e visiva italiana. Continua a leggere→

NESSUNO TOCCHI PASOLINI

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di Max Ponte

Pasolini l’ho riscoperto all’Università di Parigi-Nanterre grazie ad un corso di Christophe Mileschi, e a Parigi ho visto la mostra “Pasolini Roma” che ora arriverà anche in Italia. In questi mesi la figura dello scrittore mi ha accompagnato ovunque.

Il “corpo” di Pasolini è sicuramente dissepolto come fa notare Belpoliti, e rimane nell’oscurità della storia patria. E come per tutti i geni che hanno fatto della loro vita un’opera d’arte, anche la memoria è segnata dal conflitto. Continua a leggere→

Su Giulia Napoleone

Giulia Napoleone

di Domenico Vuoto

Le mani dell’artista

Quante volte è stato detto che le mani dell’artista sono l’estensione materiale del suo pensiero, il veicolo di sentimenti, emozioni – e esitazioni e dubbi – impliciti nell’attività creativa? Bisognerebbe aggiungere che esse costituiscono, già di per sé, visivamente, uno dei suoi tratti significativi. E che nella loro conformazione e geografia gestuale si condensa, per chi le osservi, un potere tale di suggestione da portarlo ad immaginare i percorsi e addirittura gli esiti del loro impiego. L’argomento, dicevo, è stato ampiamente esplorato, a cominciare dagli artisti stessi e in epoche anche lontane (penso a Leonardo che parla della mano come di un’interprete dell’animo). Continua a leggere→