Raul Montanari è ormai un romanziere seriale, nell’accezione buona del termine: da tre libri in qua, inserisce nel bel mezzo di una vicenda intricatissima, l’apparizione, come una sorta di deus ex machina, del buffo detective Velardi, che contribuisce a complicare ulteriormente il tema dal punto di vista narrativo, diventando alla fine, tuttavia, il personaggio risolutore decisivo, sulla scia dei migliori ispettori privati della moderna tradizione letteraria. Al di là di ciò, ogni nuova opera narrativa dell’autore milanese-bergamasco contiene sempre elementi di vera novità, accanto ai meccanismi oliati di fabula e intreccio, che gli consentono di iniziare e terminare la storia senza perdere un colpo, mantenendo viva l’attenzione del lettore (non sono un giallista) dalla prima all’ultima riga.
Il nuovo è costituito, questa volta, dal racconto in prima persona di una figura femminile, che arriva casualmente a condividere le giornate col vicino in pieno lockdown; è questa donna giovane, affascinante, problematica, a chiedere e poi pretendere, dall’amico, il ricordo di un’esperienza traumatica accaduta circa vent’anni prima. Il romanzo procede a ritroso, come un lungo flashback, interrotto solo dai commenti (quasi sempre centrati) di una femmina ammaliante agli occhi del maschio, il quale, quando abbocca, regolarmente viene respinto. Oltre alla vicenda noir del ragazzo indirettamente complice dell’annegamento della fidanzata, il testo ha, come seconda chiave di lettura, la narrativa quale arma seduttiva: un esperimento di conquista amorosa attraverso la rievocazione delle tante disavventure del protagonista.
Alla fine del libro si scopre perché la donna sia tanto interessata all’affabulazione dell’uomo: ma è un colpo di scena da non rendere noto, per lasciare il gusto della lettura di un romanzo intelligente e attuale, pur nella riproposizione di tic e cliché, topoi e vizi di uno stile riconoscibile e originale al tempo stesso.
Raul Montanari, Il disegno magico. Romanzo, Baldini+Castoldi, Milano 2023, pagine 287, euro 19.00.













