«In generale due sembrano essere le cause che hanno dato origine all’arte poetica, e tutte e due naturali. In primo luogo l’imitare è connaturato agli uomini fin da bambini e in questo l’uomo si differenzia dagli altri animali, perché è quello più proclive a imitare e perché i primi insegnamenti se li procaccia per mezzo dell’imitazione. E in secondo luogo, tutti si rallegrano delle cose imitate. Prova ne è quel che accade in pratica, poiché cose che vediamo con disgusto, le guardiamo invece con piacere nelle immagini delle bestie più ripugnanti» (Aristotele, Poetica, 4, 1448 b, 4-13).
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