La bambina pugile al Festivaletteratura di Mantova

La gioia incredula del mondo

Il 6 settembre alle ore 18.15, presso la Sagrestia della Chiesa di San Barnaba, il Festivaletteratura di Mantova propone un incontro con Chandra Livia Candiani.

L’autrice de La bambina pugile ovvero La precisione dell’amore scrive di sé: “Vado sempre in cerca di poesia, nutre una mia batteria fondamentale, la cerco nei boschi, nella notte, negli alberi, negli animali, nei libri, negli ascolti, negli sbagli. Soprattutto, nella mancanza. Se accetto di mancare, di assaporare quel mio mancarmi sempre, arriva una brezza di parole”. È la traccia che si ritrova nei suoi versi, così fortemente segnati dal cammino spirituale tra esperienza occidentale e pensiero orientale in dialogo continuo. Ne parlerà con Giorgio Morale. Continua a leggere→

I LIBRI DEGLI ALTRI n.93: L’inesplicabile relativo ed altre evenienze della vita. Franca Rizzi Martini, “Il mantello della zebra”

Franca Rizzi Martini, Il mantello della zebraL’inesplicabile relativo ed altre evenienze della vita. Franca Rizzi Martini, Il mantello della zebra, Napoli, Pironti, 2012

_____________________________

di Giuseppe Panella

.

Che cosa ha di così emblematico il mantello di un animale (certo intelligente e capace di sopravvivere alla dura legge della savana in paesi ancora selvaggi e inospitali come l’Africa Equatoriale) da essere utilizzato come titolo per un romanzo che si svolge sì certamente in Kenya per buona parte della narrazione ma poi si distende in un carteggio primi anni del Novecento tra Marostica e Monaco di Baviera ?

Il fatto – ben descritto nel corso del romanzo in una lettera di guido Colpi, uno dei protagonisti “occulti” della vicenda – che le zebre (come le vacche nella notte del pensiero cui allude il giovane Hegel) sembrano avere tutte un mantello uguale a quello di tutte le altre ma, in realtà, ne portano addosso uno differente per ogni esemplare della specie.

Continua a leggere→

Guido Michelone intervista Gianluigi Caron

caron foto
Il nostro caro Angelo: Lucio Battisti (e altro ancora)

Il professor Gian Luigi Caron, attivo in esperienze culturali che spaziano dalla poesia alla narrativa, dallo sport alla musica, scrivendo dal 1998 a oggi sei libri (E che Dio ce la mandi buona; Oltre il volo delle farfalle; Il ritorno degli Dei; Il calcio e i favolosi anni Sessanta; Oceano 2012; Il volo di Colombo) ha da poco pubblicato Il nostro caro Angelo, un testo sul cantautore Lucio Battisti, di cui parla volentieri in esclusiva per ‘La Poesia e lo Spirito’, allargando poi il discorso a molti altri temi di attualità e letteratura. Continua a leggere→

Nel deserto

Idehan Ubari
L’amico Marino Magliani sta traducendo dallo spagnolo un racconto lungo, intitolato L’amico del deserto, scritto da Pablo d’Ors, sacerdote, professore e scrittore, e mi ha offerto l’opportunità di leggerlo in originale. Lo considero un regalo prezioso anche perché la narrativa spagnola merita un’attenzione che non si riduca ai romanzoni storico-mistico-esoterici. Ma soprattutto, verso la fine del racconto, ho incontrato due frasi che, più tardi, mi hanno fatto riflettere. Non so come le tradurrà Magliani; secondo me la prima dice press’a poco così:
Finalmente capii che siamo nati per vivere, e nient’altro. Continua a leggere→

I ‘piccoli amori’ di Frankiska zu Reventlow

reventlow zu frankiska
di Guido Michelone

Alla riscoperta di una scrittrice della Mitteleuropa

Un romanzo breve, epistolare, pubblicato per la prima volta in lingua tedesca nel 1912, con il titolo Von Paul zu Pedro. Amouresken, viene ora tradotto e curato da Rita Calabrese per la collana ‘Raggi’ del piccolo ma decisivo editore romano, che aggiunge l’ennesimo tassello alla riscoperta, conoscenza, valorizzazione della cosiddetta letteratura mitteleuropea, fiorita tra Otto e Novecento in Germania, Austria, Ungheria, Svizzera, Cecoslovacchia, Triveneto. Continua a leggere→

I LIBRI DEGLI ALTRI n.92: Tante vite in un solo attimo. Emiliano Gucci, “Nel vento” & “Più del tuo mancarmi”

Emiliano Gucci, Nel vento Emiliano Gucci, Più del tuo mancarmiTante vite in un solo attimo. Emiliano Gucci, Nel vento, Milano, Feltrinelli, 2013 ; Emiliano Gucci, Più del tuo mancarmi, Firenze, Annozze / Noripios, 2014

_____________________________

di Giuseppe Panella

.

Nel vento è un libro terribile, feroce. E’ scritto in uno stile volutamente piano, pacato, senza accensioni funamboliche o torsioni linguistiche barocche, ma resta egualmente una narrazione piena di pathos che si tinge di orrore e di dolore dalla prima all’ultima pagina.

La storia che il protagonista si racconta e che rimugina continuamente nella sua testa mentre attende il colpo di pistola dello starter che darà inizio alla corsa veloce più importante della sua vita è allucinata e produce effetti forti di distorsione della realtà in chi la affronta senza le adeguate protezioni psicologiche e senza avere idea di dove la vicenda potrebbe condurlo.

Continua a leggere→

Guido Michelone dialoga con il filmologo Enrico Terrone

Terrone Enrico
Per una filosofia del film

La recente uscita del libro Filosofia del film, per Carocci Editore, di Enrico Terrone, studioso piemontese dalla duplice vocazione alla speculazione filosofica e all’analisi filmica, consente di aprire un dialogo sui possibili rapporti esistenti tra due mondi in apparenza estranei o incompatibili, ma che ora incuriosiscono filosofi e filmologi, con una serie di interventi (come si vedrà in appendice) che illuminano un aspetto nuovo del sapere umano, avvicinando una tradizione letteraria antica o classica a uno strumento di comunicazione e conoscenza ancora definibile moderno, come il cinema. Da qui la necessità di discutere con l’Autore stesso, non solo per chiarire alcuni punti del libro, ma per allargare il più possibile il dibattito su un tema assai fecondo. Continua a leggere→

Stefanie Golisch: Fly and Fall

fly and fall

About the Author

Stefanie Golisch is a traveller between languages and cultures. Since 1988 she lives and works in Italy. In addition to writing in her German mother tongue, she explores through new poetic codes the inside of the human condition in her every-day Italian and in her elected English. Her poetry accompanies the daily ‘work of living’, showing the lightness and the gravity of the effort to become ‘who you are’. Continua a leggere→