Erich Kästner (Germania 1899-1974): Ein Mann gibt Auskunft

kästner bild

Ein Mann gibt Auskunft

Das Jahr war schön und wird nicht wiederkehren. .
Du wußtest, was ich wollte, stets und gehst.
Ich wünschte zwar, ich könnte dir’s erklären,
und wünsche doch, daß du mich nicht verstehst.

Ich riet dir manchmal, dich von mir zu trennen,
und danke dir, daß du bis heute bliebst.
Du kanntest mich und lerntest mich nicht kennen.
Ich hatte Angst vor dir, weil du mich liebst. Continua a leggere→

Tre bei modi di sfruttare l’aria

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di Nadia Agustoni

La nuova raccolta di poesia di Francesco Balsamo,Tre bei modi di sfruttare l’aria (Forme Libere 2013), ha un incipit che si imprime: “dedicato a quei miracoli / detti fra noi, / quelli di cui avremo cura – / dedicato a qualcuno / che si dedica a qualcun altro…/ (9). Se alcuni versi decidono una poetica questo è uno di quei casi ed è un caso felice. Balsamo è autore colto, ma la sua cultura ci arriva filtrata dalla sensibilità di una persona che si affida alla parola senza farne un totem. Per questo le sue immagini ci raggiungono anche dove potremmo essere presi dal dubbio: “e mi parli dalla cometa delle mani” (19). Continua a leggere→

Rosaria Di Donato, hina

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da qui

hina ventisette coltellate
al petto e al volto

chi lo decise
chi imbastì il tranello

caina attende
i folli traditori

caina è qui
non-luogo poetico

è l’inferno del mondo
in cui viviamo

hina ventisette coltellate
al petto e al volto

(Da Lustrante D’Acqua, Genesi Editrice, 2008, pag.22. Regia di Iolanda La Carrubba.).

Giorgio Faletti e la ricerca del grande romanzo occidentale

 

 

di: Guido Tedoldi

 

Recensione di «Fuori da un evidente destino» – di: Giorgio Faletti – Baldini Castoldi Dalai, 2006, pp. 492, € 18,90

 

Questo testo ha un prologo: un incontro pubblico avvenuto a Treviglio lo scorso 9 novembre, in cui Giorgio Faletti ha parlato di sé con Andrea Villani. L’incontro era una delle tappe del festival dei narratori italiani «Presente prossimo», organizzato da Raul Montanari in 8 biblioteche della provincia bergamasca – cominciato il 19 ottobre e in programma fino al 17 dicembre (qualche info a questo link). La tappa di Treviglio è stata organizzata in un palazzetto dello sport, e ha avuto un pubblico di 550 persone.

Tutte lì per ascoltare uno scrittore.

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I LIBRI DEGLI ALTRI n.59: Tempo di vivere, tempo di capire. Filippo D’Angelo, “La fine dell’altro mondo”

Filippo D’Angelo, La fine dell’altro mondoTempo di vivere, tempo di capire. Filippo D’Angelo, La fine dell’altro mondo, Roma, Minimum Fax, 2012

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di Giuseppe Panella

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Filippo D’Angelo, al suo primo romanzo, si è cimentato in un’operazione complessa e certamente alquanto arrischiata, per non dire pericolosa: scrivere (almeno) tre libri in uno.

Il primo appartiene al genere più classico, quello del “romanzo di formazione”, il Bildungsroman celebrato da Goethe a Conrad come il genere (auto) biografico per eccellenza. E’ la storia di Ludovico Roncalli, genovese ventottenne, che cerca di trovare una propria compiuta dimensione esistenziale attraverso il sesso, anche pagato, l’alcool e un impegno politico talvolta sentito profondamente, talvolta solo alluso come prospettiva vagamente salvifica. Il secondo è legato al mondo della ricerca accademica e del mondo universitario in cui la satira del malcostume e dell’intrallazzo universitario si lega, però, alle sincere ambizioni di individuare qualcosa di nuovo nel campo spesso già fin troppo arato dell’erudizione e della filologia umanisticamente letta come viaggio a ritroso nella storia. E’ il caso di che vuole trovare a tutti i costi, frugando e saccheggiando (e spesso rubando – come è capitato, va detto, anche nel caso di illustri ricercatori novecenteschi) nelle biblioteche di tutta Europa, dalla Francia alla nuova Russia, il “vero” finale della grande utopia scritta da Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac (L’altro mondo ovvero Gli stati e gli imperi della Luna e del Sole), probabilmente considerato troppo sconvolgente per l’epoca e, di conseguenza, censurato ed espunto dalle edizioni che circolavano più frequentemente tra i lettori interessati alla polemica politico-filosofica.

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Franco Romanò su “La pazienza dell’inverno”

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Alessandra Paganardi, “La pazienza dell’inverno“
di Franco Romanò

Con questo libro più recente dal titolo La pazienza dell’inverno (Puntoacapo edizioni), Alessandra Paganardi porta a termine un segmento importante del suo percorso poetico. Continua a leggere→

Poesia di strada 16

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Certe volte, non sempre, ciò va detto,
quando sono diventati fin troppi
i giorni che nessuno si ricorda
di me, dal fisso mi chiamo al numero
di cellulare, e sorrido a sentirlo
squillare – poi chiudo, che posso fare.
Eri solo tu, chiamavi te stesso.

***

1. Possono partecipare al Concorso autori italiani o stranieri ovunque residenti.
2. I testi devono essere in lingua italiana.
3. Ogni concorrente partecipa obbligatoriamente con 3 poesie inedite a tema libero, di propria produzione, ciascuna composta da non più di 30 versi.
4. Gli elaborati devono essere inviati in n.1 copia esclusivamente via email all’indirizzo di posta elettronica [email protected] entro il 24 novembre 2013 (compreso). Continua a leggere→

Else Lasker-Schüler: Tre poesie d’amore

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Mein Liebeslied

Auf deinen Wangen liegen
Goldene Tauben.

Aber dein Herz ist ein Wirbelwind,
Dein Blut rauscht, wie mein Blut –

Süß
An Himbeersträuchern vorbei.

O, ich denke an dich – –
Die Nacht frage nur.

Niemand kann so schön
Mit deinen Händen spielen,

Schlösser bauen, wie ich
Aus Goldfinger;

Burgen mit hohen Türmen!
Strandräuber sind wir dann.

Wenn du da bist,
Bin ich immer reich.

Du nimmst mich so zu dir,
Ich sehe dein Herz sternen.

Schillernde Eidechsen
Sind deine Geweide.

Du bist ganz aus Gold –
Alle Lippen halten den Atem an. Continua a leggere→

Vivalascuola. Annuncio. Milanosifastoria

Milanosifastoria: rete, progetto, primi appuntamenti

21 novembre 2013, Museo del Risorgimento, via Borgonuovo 23, Milano: Presentazione pubblica del Progetto e della sua prima edizione, nell’ambito di BookCity Milano 2013.

Partecipano:

– Debora Migliucci, La dimensione storica: un valore aggiunto per la cultura e la formazione di tutte/i
– Roberta Madoi, Fare storia a Milano: come armonizzare ricerca, documentazione, divulgazione e didattica
– Maurizio Gusso, Presentazione della prima edizione di Milanosifastoria: Storia dell’istruzione, dell’educazione e della formazione nell’area milanese Continua a leggere→

Vivalascuola. Senza oneri per lo Stato

Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest’ultimo è il metodo più pericoloso, la fase più pericolosa di tutta l’operazione. (Piero Calamandrei)

Si era presentata come una paladina della scuola pubblica, poi ha indicato una scuola “paritaria” come un “modello da seguire“, adesso propone un emendamento alla legge di stabilità perché si diano 274 milioni alla scuola “paritaria“. Aveva promesso una Costituente dell’Istruzione per coinvolgere tutto il mondo della scuola, adesso si appresta a fare calare dall’alto come collegato alla Legge di Stabilità un provvedimento che interviene su alcuni punti fondamentali per la scuola – stato giuridico, salari, riforma degli organi collegiali. Il tutto “senza dibattito parlamentare e senza particolare informazione delle parti interessate: lavoratori della scuola, studenti, famiglie” (qui). In questa puntata di vivalascuola Corrado Mauceri ricostruisce le tappe dell’attacco alla scuola pubblica: ma bisogna scrivere il seguito di questa storia con le iniziative della ministra Carrozza…
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