Archivio mensile:Ottobre 2007

Festival Torino Poesia | 7-13 ottobre 2007

tori-poesia.gifDomenica 7 ottobre 2007

Luogo | Eataly, Via Nizza 230 – Torino

Ouverture del festival – La poesia è come il buon cibo

Ore 15.30

Videopoesia / Video di poesia – Proiezione illustrata

Sparajurij presenta per la prima volta a Torino una selezione di materiali video-poetici italiani e internazionali presentate ai festival tematici DoctorClip di Roma Poesia e Zebra Poetry Award del Berlin Poetry Festival, e Doppio Segno di Vercelli.

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Sbatti il bamboccione in prima pagina

tanguy-2.jpgPadoa Schioppa:”Mandiamo i bamboccioni fuori di casa!”

bamba, bambi, bobo, birba, bebè, bubi, bubu, bua, babbo, babbuino, babbeo, bimbo, bombo, bombolone, boccalone, bocca, boccone, bocconiano, boccione, bamboccione! (disse TPS ai suoi tre figliuoli).

(all’abisso)

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Siano spoliazioni da ramaglie arse, da cui sia giunto
nunzio, osservante et mirato. Lo sguardo
che domina l’insano, dal manto
all’austera casa del’interrogante. Al nero, all’abisso
dell’estinzione in un arco senza tremore.

P.S. Questi versi sono stati scritti in agosto, dopo aver visitato Palazzo Corvaja a Taormina, dove era esposta “L’Annunciata” di Antonello da Messina. Dal 04.10.2007 tale dipinto è in mostra al Museo Diocesano di Milano.

da “Qui da noi”, di Zena Roncada

Non più

Settembre di giorno è ancora l’estate, di sera e di notte non più.
La civetta lo dice, vicina alla casa.
Di notte l’odore di ciancia batte nei vetri.
E’ di zolfo dolciastro e di altro.
Della barbabietola ha solo il fresco di cetriolo maturo.
Racconta la fabbrica che c’era.
Coi suoi rumori (o clangori) secchi e ritmati, andava e andava: zampettio di cingoli e luci, e operai nascosti chissà dove
a sudare.

A sentire l’odore, viene voglia di cercare i vapori, o almeno le strie dei carri, per terra, o la gente ai cancelli a guardare ‘sto circo da poveri, che non costa niente.
La fabbrica è spenta, da tanto.
Tana di gatti, che la notte colano lungo i muri, senza rumore, come miele dal vaso.
L’odore viene da lontano, portato dal vento.

Perché anche i luoghi hanno fantasmi, a saperli annusare.

Ci son storie fatte d’odori che restano in gola come carta vetrata.


Vi invito a leggere l’intero e-book di Zena Roncada:
Qui da noi, ( Feaci Poesia )
Mi ringrazierete.

Da: Sposa del vento, di Roberto Rossi Testa

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Ora verso i cinquanta
non divenendo saggio
son pur vecchio abbastanza
per lasciarmi sfuggire
quattro cose di me,
e prima che sia tardi
catalogarmi i cocci
dietro intorno e davanti.
Non si temano o sperino
esibizioni o scandali:
dei vivi e dei presenti
nulla se non il bene,
altrettanto degli altri;
poco quindi da dire.
Ma Musa dammi aiuto,
sia quasi come il detto,
più del detto, il taciuto. Continua a leggere→

I linguaggi del lavoro [2].

Boletus satanasPorcini (senza ali)

Ottobre, tempo di funghi. Di prima mattina su un banchetto del mercato si presentano boleti di provenienza slava, simulacri decongelati dei miceti nostrani.
Sono stato in piedi tutta la notte ma non ho sonno, nelle ossa ancora il freddo patito per seguire un fedifrago. Mi accompagni al mercato? mi ha chiesto Roberta al citofono, mezz’ora fa. Io che tentennavo tra il bar e il letto le ho risposto certo, scendo subito.
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La Guerra Eterna

di Mauro Baldrati

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La Guerra dei Trent’anni, che infuriò in Europa dal 1618 al 1648, fu uno dei conflitti più devastanti della storia dell’umanità. Fatte le debite proporzioni, equivale a un moderno conflitto nucleare; i massacri che furono perpetrati, distruzioni di intere popolazioni, sono paragonabili all’Olocausto; come sempre accade, alle devastazioni, ai saccheggi, alle razzie degli eserciti in transito seguirono carestie e gravissime crisi sociali che favorirono il diffondersi di malattie ed epidemie.
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Hombre que da una vuelta a su casa

steine.jpgRobinson Quintero ( Colombia, 1959)

Hombre que da una vuelta a su casa

La poesía no tiene horario

La poesía se escribe no cuando uno quiere
sino cuando ella –la poesía– quiere
dicen

Esto me digo mientras camino
y pateo una piedrita
calle abajo
una y otra vez

la misma piedrita

Dios puede ser cualquier cosa
incluso una piedra en el camino
–dicen también

Y me lo digo como quien no tiene
para decir
algo inusitado sobre una piedra
que se patea en una calle solitaria

Darle a la piedra es todo el asunto
de esta tarde
sin asunto
pues no hay qué hacer
y la poesía no tiene horario

La piedra golpea otra piedra y no canta
no llena el universo
Es nada
diría uno
en el camino que lleva a casa Continua a leggere→

“Miglioratori del peggio”

Il 5 e 6 ottobre il 2° seminario per giornalisti Redattore Sociale Milano

Sulla scorta del dibattito di Capodarco 2006, dedicato al coraggio, la seconda edizione milanese del seminario per giornalisti organizzato da Anffas Milano, Cnca Lombardia e Agenzia Redattore Sociale, in collaborazione con Terre di Mezzo e Affaritaliani.it, porta ancora più avanti la sua “audacia”, per affrontare il tema della responsabilità del giornalista.

Redattore Sociale Milano 2007 lancia la suggestione che i giornalisti possano essere “Miglioratori del peggio” (un verso della canzone di Jovanotti Coraggio) e che possano persino considerare la “responsabilità di raccontare (anche) la speranza”. Continua a leggere→

Una nota per chi vuole # 2

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52.
sul pianerottolo invento un amore
che non mi faccia più tornare a casa
né al sussidio dei portici alla pioggia.
col coma di beltà l’inverno clinico
così ne muoio ben contenta in nodo
dove il notaio non conterà eredi.
53.
[di Marina Pizzi, da Ricette del sottopiatto, 2007]

Incubo

Quando il sonno giunge
se stringi forte forte gli occhi
il grigiore indefinito del buio
assumerà sembianze umane
quasi perfette all’inizio
per poi deformarsi in spettri raccapriccianti;
così come il bianco contorno delle nuvole,
giocoso e goliardico nelle forme,
prima di assumere nuovamente
quel grigiore indefinito,
già sognato,
ti riproietta nella tempesta del vivere.

Che sia questo il paradiso?

La traccia dei Guns N’ Roses prosegue la sua folle corsa…

Carlo Emilio Gadda : Convegno a cura di Andrea Cortellessa

gadda.jpgStoria e geografia
del Pasticciaccio
Carlo Emilio Gadda e i luoghi di
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
a cinquant’anni dalla sua pubblicazione
convegno a cura di Andrea Cortellessa
Roma-Frascati, 3/4 ottobre 2007
Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Culturali – Comune di Frascati Assessorato alle Politiche Culturali
Università di Roma Tre Corsi di Laurea in DAMS e in Lettere – Fondazione Romaeuropa – Palladium
COMUNE
DI FRASCATI

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