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Quando il poeta dice : io

Quando il poeta dice: Io

Martedì 28 ottobre, ore 20.45, inizia un ciclo di incontri al Centro Coscienza, Corso di Porta Nuova 16, 20121 Milano.

Spesso il poeta parla direttamente di sé e mette la propria storia personale
al centro dell’attività poetica. I percorsi di vita e la riflessione sulle esperienze compiute si legano così in una ricerca di verità e di senso da affidare alle potenzialità della parola poetica. In questo ciclo di cinque incontri verranno ripercorse significative testimonianze che, a partire dal Romanticismo hanno segnato il rapporto tra il poeta e quella zona di sé che il suo Io lirico rappresenta.
La ricerca si svolgerà prevalentemente a dialogo, con lettura e riflessioni su testi di Browning, Machado, Ungaretti , Montale, Luzi, Szimborska, e altri autori moderni.
Infos: Centro Coscienza, tel. 026552603 – fax 02654959 – www.centrocoscienza.it

I nervi di Berlusconi

(Se le proposte di modifiche alla legge 157/92 hanno ottenuto lo straordinario risultato di unire alcune associazioni di cacciatori con gli ambientalisti, la riforma Gelmini ha generato un movimento trasversale di opposizione che vede uniti studenti e professori. Questo ha fatto saltare i nervi a Berlusconi. Ne parla Carla Benedetti in un intervento su Il primo amore, che ripubblichiamo qui. Dichiarazioni dell’ultima ora dello stesso Berlusconi sembrano contraddire – come spesso è nel suo stile – quanto affermato sull’intervento della polizia. Segno ulteriore di nervi saltati? Intanto la protesta continua)

A molti di noi è venuto in mente, leggendo i giornali di oggi, che a Berlusconi siano saltati i nervi. E’ infatti la prima volta che il governo si trova di fronte un movimento reale e vasto di opposizione. Ed è anche la prima volta che Berlusconi non può usare la sua solita arma: comprare, corrompere, deviare l’attenzione.

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Anteprima Sud 12 – edito

 

Dodici Quando tutto manca

(considerazioni in margine al nuovo Sud, n°12)

 

Lo diceva spesso mia madre e più che l’annuncio di un problema era la proposta di una soluzione. Quando tutto mancava, infatti, ci stava sicuramente qualcosa d’altro a cui appigliarsi, sempre. Mancava poco per finalmente sbarcare il lunario. Ma con queste lune…La vera questione a differenza di quanto leggiamo sui giornali non è arrivare alla fine del mese, ma partire da quello successivo. Ci sono infatti strane regole in economia ma una rappresenta per i più un vero flagello e che si può sintetizzare con il seguente teorema. Quanto ci è dovuto arriva sempre dopo e quello che dobbiamo lo dobbiamo subito. E guai a protestare! Il vero nodo che spezza il pettine delle fluenti e rigogliose chiome del precariato è in quella fatalità, quando al momento della consegna del lavoro commissionato, e in cui si spera  di riscuotere, ci viene notificato dal nostro committente  che per accadere, accadrà,il pagamento, ma non subito.

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A Roberto Saviano

Caro Roberto,
ho l’impressione che il tuo appello, pubblicato su Repubblica del 22 settembre, non abbia prodotto le reazioni che aspettavi. Hai toccato tasti delicati, come l’istinto di sopravvivenza, la sicurezza per sé e per i propri famigliari; tasti che danno note stonate, quando si tratta di accordarli con i rischi di una vita libera. Sono prete di periferia in una parrocchia il cui parroco fu bruciato nel 1996. Si è salvato per miracolo, e vive su una sedia a rotelle. Lui non ha ascoltato la paura: sarebbe un buon testimone per la tua Lettera a Gomorra.
Nel mio piccolo, vorrei offrirti la solidarietà di chi ha a che fare ogni giorno con la miseria umana, l’alcol e la follia, e prova uno strano sollievo quando si sente in compagnia di gente che non mette la sopravvivenza al primo posto. Credo che le tue parole siano più temibili delle pallottole dei camorristi perché, senza calcoli balistici, vanno dritte al cuore. E’ qui il problema: chi fa marciare quest’organo coi ritmi per cui è stato programmato? E’ più semplice viaggiare su economy, si consuma meno. Ma si ristagna.  Marciare o marcire: questo è il dilemma. Nel taschino della camicia ho un cartoncino con su scritto: che senso ha dirsi cristiani, se non si è disposti a morire per questa causa?  Di fronte a te, mi sento indegno di portarlo. Vorrei spedirtelo idealmente, e restare senza quello che chiamo il mio giubbotto antiproiettile. Ne farei a meno, per ricordarmi che c’è qualcuno che è in una fila più avanti della mia, in questo curioso esercito della salvezza. Eppure no, il cartoncino me lo tengo stretto, perché ognuno di noi dovrebbe scrivere la sua Lettera a Gomorra: anche l’impiegato del ministero più inerte e inoffensivo di questo mondo civile. Ciascuno di noi dovrebbe scegliere di identificarsi con l’antico mascherone del pronao di Santa Maria in Cosmedin, nella nostra Roma: la Bocca della verità, che secondo la leggenda mordeva la mano delle adultere. Per ricordare che chi tradisce il cuore dell’uomo, prima o poi finisce stritolato.
Ti abbraccio forte
Fabrizio

Poe.mi, Festival della poesia di ricerca, Milano. 21/10 23/11 2008

poe.mi (Milano, 21 ottobre – 23 novembre 2008) è un festival espositivo-performativo che unisce scritture, media e arti visive e cerca di costruire alcune mappe nei territori correnti della produzione artistica e letteraria italiana. In questa prima edizione, dal titolo “Tiriamo le reti”, poe.mi intende fare il punto sul web, e soprattutto sui blog, come canale privilegiato di molta nuova poesia italiana, in alcuni casi in dialogo con realtà straniere o legate alle altre arti, e spesso con esiti ed esperienze qualitative Continua a leggere

“Leggere variazioni di rotta” e “Corale”

Roma. Il 9 ottobre, alla Biblioteca Vallicelliana (Piazza della Chiesa Nuova, 18, ore 16,30), presentazione delle antologie poetiche Leggere variazioni di rotta. 20 poeti dal blog liberinversi (Le voci della luna, 2008) e Corale: 22 voci poetiche per 10 anni di Voci della luna, a cura di Fabiano Alborghetti (Le Voci della Luna, 2007). Letture di Cristina Annino, Maria Grazia Calandrone, Daniela Monreale, Alfonso Maria Petrosino, Adam Vaccaro; interventi di Fabrizio Bianchi e Luigi Metropoli.

Premio internazionale di poesia “Altri segni”

2009 – 4^ Edizione PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA

” ALTRI SEGNI “

La Art Farm Gaia di Papiano – Marsciano (Perugia), la casa editrice “Fonéma” indicono la 4^ Edizione del Premio di Poesia “Altri Segni”.

Art. 1) Il Premio è diviso in due sezioni:

a) Tre poesie inedite in lingua italiana (ogni poesia non potrà superare i 30 versi).

b) Silloge di 16 poesie inedite in lingua italiana (ogni poesia non potrà superare i 30 versi) Continua a leggere

Cronache dal Paraguay

 

Sant’Angelo dei Lombardi, Irpinia d’oriente, quattro ottobre 2008, in programma un convegno presso il tribunale sul tema La ragionevole durata del processo.
Un gruppo di ragazzi si recano sul luogo del convegno cercando di esporre lo striscione storico con la scritta NESSUnO TOCCHI IL FORMICOSO. È lo striscione che riassume una battaglia condotta da quindici anni senza mai compiere un solo gesto di violenza.
I ragazzi mi chiamano per dirmi che non hanno potuto mostrare lo striscione nei pressi del tribunale.
Arrivo alle dieci del mattino. Chiedo al responsabile dell’ordine pubblico e mi dice che per ordini superiori lo striscione non può essere esposto nei pressi del tribunale. Continua a leggere

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”

VII EDIZIONE 2008/2009

Regolamento

Art. 1 – L’Associazione “IncontrArci” di Sant’Anastasia (Napoli), con il Patrocinio del Comune di Sant’Anastasia (Ass. alla Cultura), della Provincia di Napoli e dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, indice e organizza la VII Edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”, al quale potranno partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero (purché l’elaborato sia in lingua italiana). Continua a leggere

Connettivismo 3: intervista a Marco Milani

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

Eccoci al terzo appuntamento con il Connettivismo. Oggi intervistiamo Marco Milani, scrittore, editore e webmaster di DOMIST.net – Letteratura e Pace – Progetto Letterario Internazionale (www.domist.net). Marco, intervenuto in compagnia di Sandro Battisti e Giovanni De Matteo al terzo appuntamento del “La penna del Magnifico”, è, con loro, tra i fondatori del Connettivismo e, insieme a Battisti, l’ideatore di NeXt, rivista che diffonde la creatività fantascientifica portata avanti da questo movimento. Continua a leggere

Poesia festival ’08 con poeti, cantanti, attori in sette comuni modenesi

Da domani 25 fino al 28 settembre la poesia invade i borghi antichi di sette comuni modenesi. Grandi nomi declameranno versi che hanno fatto la storia della poesia: da Giuseppe Conte a Luciano Erba, da Neri Marcorè a Roberto Vecchioni, da Tiziano Rossi a John Giorno e Ed Sanders. Con la partecipazione di Suzanne Vega, Anna Bonaiuto, Carlo Cecchi, Kim Rossi Stuart, Alessandro Preziosi e molti altri artisti. Oltre 30 eventi in quattro giorni. Continua a leggere

fluSSidiverSi – Poesia e poeti di Alpe Adria – Caorle, 19-21.09.2008

di Roberto Nassi

Per tre giorni la poesia è scesa in piazza, anzi in campo, a Caorle. Campo Negroni infatti è la piazzetta che da venerdì 19 a domenica 21 settembre ha ospitato decine di poeti italiani austriaci croati sloveni e ungheresi riempendosi di gente di ritmi e di luce.

Voluta dalla Regione Veneto e dalla Comunità di AlpeAdria la manifestazione battezzata “FluSSidiverSi” è stata baciata da un clima mite e limpido e ha avuto ospiti importanti a partire da Andrea Zanzotto, padrino della neonata e vero princeps inter pares: un suo haiku è stato scolpito sul lungomare della cittadina adriatica e svelato nella cerimonia finale di domenica.

Maturità dei venti che
spargono ovunque mille
e mille semi di fantasia
sanguinea conoscenza

In precedenza, l’abbrivio era stato dato venerdì mattina da un simposio sul tema “La poesia oggi nelle regioni di AlpeAdria” e dal vernissage della bella mostra di libri d’artista di poesia di Valeria Bertesina.

Ma di certo “FluSSidiverSi è stato soprattutto una magnifica occasione di incontro tra i poeti e tra i poeti e il pubblico. La mattina e il pomeriggio, nello spazio caldo e vivace come un interno di Campo Negroni, i poeti si sono avvicendati in gruppetti di 5 o 6 in una serie di reading apprezzatissimi dal pubblico via via più numeroso e attento, intervallati da pregevolissime esecuzioni musicali di volta in volta per flauto e arpa, pianoforte, clavicembalo a cura della Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.

Non è cosa consueta vedere e sentire insieme tanti poeti e di generazioni differenti (dai 34 agli ottantasette anni!). Voci note e celebrate e giovani dallo stile personale e deciso, dagli idiomi differenti e sempre avidi di senso. Citarli tutti sarebbe lungo ma un paio per area geografica e linguistica a simboleggiare questa mezzaluna di terra tra Alpi e Adriatico, dalla Lombardia alla contea di Vas in Ungheria, vale la pena ricordarli, mischiando vecchi e giovani come erano mischiati nel campo e nelle calli e nei ristoranti di Caorle: Tomaso Kemeny e Fabrizio Bernini allora, e si parte dalla Lombardia (con Kemeny che ha radici all’altro capo, in Ungheria), Fernando Bandini e Giovanni Turra, siamo in Veneto, Luciano Morandini e Alberto Princis (Friuli Venezia Giulia), Iztok Osojnik e Gasper Malej varcato già il confine sloveno; Gerhard Altmann e Hans Raimund ci riportano a nord, in Austria, in terra d’Istria e di Croazia Giacomo Scotti e Nikola Kralijc; tende un ponte tra Italia e Bosnia la voce profuga di Bozidar Stanisic e Miklos Molnar chiude l’ideale viaggio in Ungheria.

Sono stati in tanti, poeti e comuni spettatori, ad andarsene soddisfatti di quanto sentito: un vero e proprio fermentante spaccato della poesia contemporanea, interessante per il critico che intenda valutarne percorsi osmosi e prospettive ma soprattutto per gli amanti del bello della riflessione della poesia.

Non sono mancati durante i tre giorni spazi dedicati ai piccoli e tenaci editori di poesia e discussioni sulle possibilità di far entrare la poesia contemporanea nelle scuole e incentivare la traduzione dei poeti; così come momenti specifici per i bambini e i ragazzi (laboratori multimediali, cantastorie, letture poetiche e illustrazioni per i più piccoli), mentre le sere si facevano vibranti dei versi di Rebora e Zanzotto scanditi magistralmente da Patrizia Valduga o si avvolgevano intorno al dramma umano di Sylvia Plath interpretata dalla slovena Sonja Polanc nello spettacolo “Inseguimento”.

“FluSSidiverSi” è stata una nascita, e come tale ha sgambettato bene. Gli auguriamo di crescere in quel palpabile entusiasmo settembrino e lunga vita.

(locandina e annunci dal sito della Regione Veneto)

Caro vecchio neon

Caro Vecchio Neon

Una tre giorni di letture e presentazioni dedicate a

David Foster Wallace

martedì 28, mercoledì 29

giovedì 30 ottobre 2008 – Firenze

Libreria Feltrinelli, Melbookstore,

La Cité Firenze, Tan-Gram

ed altri soggetti del territorio (in via di definizione)

La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompareuna volta che capite quanto di rado pensano a voi.”“Nei tempi bui, quello che definisce una buona opera d’artemi sembra che sia la capacità di individuare e fare la respirazionebocca a bocca a quegli elementi di umanità e di magia che ancorasopravvivono ed emettono luce nonostante l’oscurità dei tempi.Continua a leggere