Archivi tag: Amir Valle

Abilio Estévez, “Testimonianze di un’orgia poetica”

Recensione di Giovanni Agnoloni

Abilio Estévez, Testimonianze di un’orgia poetica, Arkadia Editore, 2023 (traduzione di Alessandro Gianetti)

Cuba, per me, è un mito un po’ come per Abilio Estévez, autore di questo libro straordinario, Testimonianze di un’orgia poetica. Per lui – già pubblicato in Italia con Tuo è il regno (Adelphi, 1999) e I palazzi lontani (Adelphi, 2006) –, perché, dopo averci vissuto e sofferto a lungo, l’ha lasciata probabilmente per sempre. Per me, perché non ci sono mai stato, pur approfondendone da anni la realtà socio-politica nelle vesti di traduttore di un altro grande – e pur diverso per stile – scrittore cubano, Amir Valle.

In qualche modo, sento vividamente quelle strade, quegli odori e quei colori – e anche i suoni, inclusi quelli che formano le parole pronunciate e quelle scritte. E conosco, o riesco perfettamente a immaginare, sia il tormento di chi non può più rientrarvi per motivi politici, sia quello di chi ci è sempre rimasto, pagando il prezzo di restrizioni, discriminazioni e castighi perché non si allineava al pensiero unico del regime castrista, o magari perché esprimeva, col suo modo di essere ancor prima che con la sua opera, una “scandalosa” visione libera dell’esistenza. Continua a leggere

Il santuario delle ombre, di Amir Valle

di Riccardo Ferrazzi

Il santuario delle ombre,  di Amir Valle. Traduzione di Giovanni Agnoloni

Realismo sucio (letteralmente: realismo sporco) è la tendenza dominante fra gli autori della diaspora cubana, della quale Amir Valle è forse l’esponente di maggior spicco.

In questo Santuario delle ombre, Valle denuncia le efferatezze a cui giungono i trafficanti di esseri umani che si offrono di trasportare dall’Avana a Miami clandestinamente (e a caro prezzo) i cubani che preferiscono l’inferno capitalista della Florida al paradiso castrista. Ma non solo: dipinge anche la realtà, spesso retriva e conservatrice, di un regime ormai privo del suo caudillo (che lo reggeva a base di propaganda e repressione) e non sa fare altro che proseguire su questa strada anche in mancanza di un capo carismatico. Continua a leggere

Simone Gambacorta intervista Giovanni Agnoloni su “Sentieri di notte” (Galaad Edizioni)

Sentieri di notte, di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni – Collana “Larix“, a cura di Davide Sapienza)

copsentieridinotte2Quale energia è racchiusa nel Chakra del Castello di Cracovia? E chi è Luther, l’androide che una notte del settembre 2025 si sveglia sulle sponde del lago di Lucerna accanto al cadavere del suo creatore? Un’oscura minaccia si profila all’orizzonte di un’Europa messa sotto scacco dalla Macros, multinazionale informatica che da Berlino ha preso il potere privando il continente di internet e dell’energia, mentre a Cracovia un’enigmatica nube bianca avanza inglobando la città. La salvezza sta nel cuore di quella nebbia, attraversata da uno studioso irlandese di teologia in cerca del suo passato, e nel viaggio verso la Polonia di Luther e del programmatore cieco Christoph Krueger. Un romanzo figlio della poetica del Connettivismo e di una lunga ricerca spirituale che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell’Essere. Un viaggio viscerale tra l’Ombra e la Luce.

Sentieri di notte è il primo romanzo della collana “Larix”, diretta da Davide Sapienza. Dopo Nel cuore della Groenlandia di Fridtjof Nansen (2012) e prima di un’antologia inedita di scritti di Barry Lopez curata da Davide Sapienza in uscita nel 2013, quest’opera contribuisce a tracciare la visione della Collana che è dedicata all’esplorazione in senso geografico, umano e letterario.

Distributori: Medialibri Diffusione srl e Libro Co. Italia srl

Booktrailer a cura dello scenografo Gabriele Calarco:

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ZQYmm6XjBdA] Continua a leggere

AMIR VALLE A RAVENNA PER IL FESTIVAL “GIALLOLUNA NERONOTTE”

Domani, sabato 29 settembre alle ore 11,00, a Ravenna in Piazza del Popolo, appuntamento con Amir Valle, Alessia Carpinelli Tricarico e il traduttore Giovanni Agnoloni, per presentare il romanzo, Non lasciar mai che ti vedano piangere (Edizioni Anordest), per il festival GialloLuna NeroNotte, organizzato da Nevio Galeati.

Per una precedente recensione, vedi Postpopuli.it.

In Puglia con Amir Valle, parlando di Charles Chaplin

di Giovanni Agnoloni

da blog.edizionianordest.com

Rientro da una di quelle trasferte di lavoro che sono dei viaggi nel senso più ricco della parola. In Puglia, invitato insieme allo scrittore cubano Amir Valle a presentare Non lasciar mai che ti vedano piangere, suo romanzo da me tradotto, edito da Anordest per la collana “Célebres Inéditos”.

da blog.edizionianordest.com

La serata, svoltasi a Castellaneta (TA), rientrava nel programma di “Spiagge d’Autore”, manifestazione pregevolmente organizzata dalla Regione Puglia, in collaborazione con l’Agenzia PugliaPromozione, la Confcommercio Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese.

Non lasciar mai che ti vedano piangere è un romanzo potente, di grande impatto sul piano letterario, umano e storico. L’ho voluto sottolineare fin da subito, nell’ex-Convento delle Clarisse, una piccola e bellissima chiesa sconsacrata nel centro dell’affascinante cittadina; subito dopo l’introduzione del moderatore Fabio Salvatore. Sì, perché è vero che la presenza di Charlie Chaplin imbeve di sé un’opera che ha nelle memorie cinematografiche un motore fondamentale – fatto significativo, visto che presentavamo il libro nel paese natale di Rodolfo Valentino, il mito per eccellenza del cinema muto, laddove Chaplin ha segnato proprio la transizione al sonoro. Continua a leggere

“Non lasciar mai che ti vedano piangere”, di Amir Valle

Venerdì 27 luglio alle 20,30 Giovanni Agnoloni presenterà lo scrittore cubano Amir Valle e il suo romanzo Non lasciar mai che ti vedano piangere (Edizioni Anordest) (per la trad. di Agnoloni, e nell’ambito della collana Célebres Inéditos, diretta da Gordiano Lupi – v. blog di riferimento) nel centro storico di Laterza (TA), nell’ambito della manifestazione “Spiagge d’Autore”.

Il blog di “Célebres Inéditos”

Ringrazio Gordiano Lupi per aver ripubblicato la mia intervista allo scrittore cubano Amir Valle (nella foto da conexioncubana.net), disponibile in italiano e in spagnolo. Il blog è quello della collana “Célebres Inéditos” delle Edizioni Anordest, per cui è in prossima uscita (dal 27 luglio in libreria) il romanzo di Amir Valle Non lasciar mai che ti vedano piangere, che ho avuto il piacere di tradurre.

Giovanni Agnoloni

Amir Valle intervista Giovanni Agnoloni

Sono felice di segnalare un’intervista di un comune amico, e la cosa vale sia per l’intervistatore che per l’intervistato. Il primo è Amir Valle, scrittore cubano di fama internazionale, che prossimamente sarà pubblicato in Italia. Il secondo è il “nostro” Giovanni Agnoloni, che già aveva intervistato Valle su questo blog. Questa è la traduzione, dello stesso Agnoloni, dell’intervista uscita in spagnolo su “Otrolunes“, la rivista di cultura ispanoamericana diretta da Amir.

Dato che si parla delle opere di Agnoloni, unisco anche delle foto della recente presentazione delle novità di quest’anno di (o curate da) Agnoloni, Tolkien e Bach. Dalla Terra di Mezzo all’energia dei fiori (Galaad Edizioni) e Tolkien. La Luce e l’Ombra (Senzapatria Editore), presentate a fine maggio a Roma dall’autore insieme a Roberto Arduini e Francesco Verso, alla “Casetta Rossa“. Sono tratte dal sito volodeisensi.it, come un video disponibile qui insieme ad altri che si riferiscono alla precedente presentazione fiorentina al pub “Joshua Tree“. Continua a leggere

“Otrolunes” – Intervista ad Amir Valle

Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni

(la versione in lingua spagnola dell’intervista è disponibile qui)


Amir Valle, nato a Cuba nel 1967, è un autore di fama internazionale. Fondatore e direttore di Otrolunes, rivista di cultura ispano-americana e autore di noir che hanno avuto gran successo in America Latina, Spagna e Germania, oggi ci parla della sua attività di scrittore e di giornalista.

– Qual è oggi il senso di una rivista culturale che si propone come una finestra aperta sul mondo culturale latinoamericano?

Nel 2006, quando proposi allo scrittore cubano Ladislao Aguado l’idea di una rivista, ci trovammo d’accordo su un punto: su internet c’erano molte riviste letterarie. Per questo decidemmo che la nostra doveva essere diversa. Così nacque il progetto di realizzarne una in cui gli scrittori riflettessero sulle realtà culturali e politiche dei loro paesi e, più che la risonanza delle loro opere, la cosa importante era che fossero loro, con la loro voce, a parlare dei mondi culturali da cui provenivano. Quest’idea di obbligare lo scrittore a portare alla luce l’intellettuale che molti nascondono dietro le proprie opere è ciò che differenzia OtroLunes da altre riviste. E’ chiaro, conta anche la scelta di ciò che pubblichiamo; infatti possiamo vantare di avere già, tra i nostri autori, la maggior parte dei più prestigiosi scrittori latinoamericani degli ultimi quarant’anni. Credo che a questi due aspetti si debba il prestigio che oggi questa rivista ha in ambito accademico, intellettuale e culturale, in America Latina, negli Stati Uniti e in vari paesi europei, dove OtroLunes è considerata un riferimento imprescindibile per chi studia la letteratura in lingua spagnola. Continua a leggere