[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=tfOWthxDc_A&feature=related]
da qui
Stavamo parlando di condanne: sì, è più facile condannare che capire. Basta mettere alla fine della frase un anàtema sit, secco e indiscusso.
Analizzare, distruggere, ricostruire, piazzare le tessere del mosaico al posto giusto per disegnare un futuro adatto ai tempi.
La guardia svizzera legge, legge – chiedo spesso a un’assemblea di pensare a un foglio a due colonne: da una parte devo e dall’altra voglio; quale lato riempite di più? Continua a leggere
