
Il cinema quantistico si è occupato anche dell’Aldilà. Uno degli esempi meglio riusciti è Storia di un fantasma – A ghost story (2017) di David Lowery. Qui è il fantasma che lentamente prende consapevolezza di essere dentro un loop circolare. Esiste un punto in cui incrocia sé stesso nel suo pellegrinaggio circolare. L’idea geniale del film è raffigurarlo secondo l’iconografia tradizionale, con lenzuolo bianco e fori neri, senza far perdere di credibilità e commozione alla storia. L’intuizione che sta dietro questo nuovo filone è mettersi dal punto di vista del fantasma. E se fosse lui a spaventarsi per la nostra presenza? Ad inaugurarlo è il capolavoro di Manoj Night Syamalan, Il sesto senso (1999) (interessante è anche The Visit del 2015). Ci resta il dubbio che il dottor Crowe, lo psicologo che indaga sulla capacità del piccolo Cole di sentire la presenza di fantasmi, sia egli stesso uno spettro. Proprio questa è la terribile scoperta della signora Grace (Nicole Kidman) in The Others (2001) di Alejandro Amenàbar.

















