Le tre storie quasi d’amore di Augusto Bianchi Rizzi

bianchirizzi augusto foto
di Guido Michelone

Augusto Bianchi Rizzi è tra i maggiori artisti italiani. Definirlo solo scrittore forse sarebbe riduttivo, giacché la sua attività risulta poliedrica. Al di là della professione di avvocato, fin da giovane si esprime nel teatro e nel cabaret, come interprete e drammaturgo e oggi, da oltre vent’anni con i famosi ‘Giovedì’, nel salotto di casa, raduna ogni settimana il meglio dell’intellighenzia milanese pronta a condividere idee, passioni, cultura e un recital con un musicista o un attore dopo la convivialità della cena. Continua a leggere→

Ama, e fa’ ciò che vuoi

Unknown

È uscito a marzo di quest’anno Ama, e fa’ ciò che vuoi (Guanda, Pagg. 150, €12.00) un ritratto fresco e accorato di don Andrea Gallo in cui si ripercorrono le tappe salienti della sua vicenda di uomo e prelato (anche se lui preferiva la definizione di ‘prete sclericalizzato’) attraverso le parole sue e di Luigi Faccini, regista, scrittore e intellettuale che al fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto aveva già dedicato due film-ritratti di grande valore umano e documentario (Andrea dicci chi sei e Fiore pungente entrambi prodotti da Marina Piperno per Ippogrifo Liguria).
Di don Andrea Gallo, in vita come a un anno di distanza dalla morte, si ha sempre avuto l’impressione che fosse già stato detto tutto, eppure in questa pubblicazione si riesce a farne rivivere le riflessioni come se non avessero mai finito di dire quello che avevano da dire: è questa, secondo una definizione data a suo tempo da Italo Calvino, la caratteristica di tutti quei testi – come a mio parere degli uomini – destinati a diventare dei ‘classici’. Non so fino a che punto don Gallo avrebbe concordato con l’azzardo implicito in una definizione del genere; resta il fatto che il suo indomito combattere, unito alla forte esposizione sui media a cui si era sottoposto negli ultimi anni di vita, abbiano contribuito a farne un’icona molto forte, destinata a rimanere forse ben al di là di quanto lui stesso avrebbe pensato (o voluto?) nella storia del nostro paese.
Ne abbiamo parlato con l’autore del libro Luigi Faccini – personalità attiva sia sul Continua a leggere→

Vivalascuola. Matteo, ascolta la scuola, adotta la LIP!

Abbiamo dedicato una puntata di vivalascuola alla Legge di iniziativa popolare per una buona scuola per la Repubblica e alla campagna Adotta la LIP e continueremo a seguire il progetto di rilancio di questa Legge, che rappresenta una delle espressioni più alte del movimento della scuola dell’ultimo decennio. Con questa puntata speciale di vivalascuola annunciamo la conferenza stampa del 12 giugno a Montecitorio e facciamo nostro l’appello a deputate e deputati, senatrici e senatori affinché ripropongano la Legge a loro nome.

Conferenza stampa, Montecitorio, 12 giugno, ore 14,30. Legge di iniziativa Popolare “Per una buona scuola per la Repubblica“. Continua a leggere→

Katia Ciarrocchi e il blog dell’eternità

Katia Ciarrocchi
di Augusto Benemeglio

1.Katia: la conosco da anni, questa favolosa ragazza di Fermo dal bel volto ovale rinascimentale , che colleziona hobbies e illusioni: ha ideato un blog che è come la Mezquita di Cordova, o la Scala di seta di Giobbe, o il ritorno di Ulisse, gli esametri di Parmenide, il Timeo di Platone, l’usignolo di Ruth, ma anche Topolino, Cocco Bill e Qui Quo Qua , è il blog della “llaneza”, della semplicità e – insieme – dell’eternità. Si parla di libri, di lib(e)ri libri , si apre il cancello e si entra nel giardino con una devozione e con uno sguardo che interroga , che si fissa in altri sguardi , in immagini e parole che stanno già interamente nella nostra memoria, fin da quando eravamo bambini e qualcuno ci raccontava le fiabe. Continua a leggere→

5. Una partita a scacchi

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da qui

Dopo la morte di mio marito feci un sogno: ero in pericolo, sapevo di dover morire, ma la morte tardava ad arrivare. Mi ritrovai seduta in un campo sterminato, di un verde luminoso, e vidi mio marito che veniva verso me. Gli chiesi: che ci fai, di qua? Mi rispose: sei passata tu dall’altra parte. Come è possibile? gli dissi, non me ne sono accorta. E’ così che accade, mi rispose, il passaggio è immediato e naturale.
Sembrava la stessa dinamica del rapporto con il sacerdote: Continua a leggere→

Giuseppe Daddiego, “So contare i giorni”. La scrittura può salvare

Giuseppe Daddiego, So contare i giorniLa scrittura può salvare. Giuseppe Daddiego, So contare i giorni, Stilo Editrice, 2013, 108 pp.,€ 10,00

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di Giovanni Inzerillo

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Assai poco si parla pubblicamente di carceri e di detenuti. Eppure il degrado umano, l’abbandono sociale dei condannati, il sovraffollamento e lo stato di invivibilità dei luoghi di pena, l’alto tasso di suicidi di detenuti e di guardie carcerarie sono una questione ben nota in Italia – Pannella e i radicali docent. Pur se animati da valide motivazioni, gli scioperi della fame sembrano utili solo a far dimagrire i poveri malcapitati che protestano, detenuti compresi. E così, quelle brevi notizie, appena accennate in coda alle edizioni dei telegiornali, scivolano presto nel dimenticatoio. Perché, a voler essere onesti e un po’ sfacciati, non è neppure affar nostro; che marciscano pure in carcere questi delinquenti! In strada non li vogliamo mica! Se lo sono meritati! – pensa ma non dice la voce della nostra onesta coscienza.

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Vivalascuola. A.s. 2013-2014: fumo e niente più

Questa è l’ultima puntata di vivalascuola dell’anno scolastico 2013-2014, a meno di necessità impreviste la rubrica riprenderà il prossimo settembre. Concludiamo con un bilancio dell’anno scolastico di Tullio Carapella, ricordando che su vivalascuola si può leggere un bilancio degli anni scolastici da Gelmini a Giannini: 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013. Un grazie di cuore a collaboratori e lettori e l’augurio di una buona estate a tutti. Continua a leggere→

Kafka e il mistero del processo

KAFKA E IL MISTERO DEL PROCESSO, di Salvo Zappulla (Melino Nerella edizioni). La prefazione del romanzo.

di Massimo Maugeri

“Quale autore potrà mai dire come e perché un personaggio gli sia nato nella fantasia? Il mistero della creazione artistica è il mistero stesso della nascita naturale”. Sono parole di Luigi Pirandello, queste. Tratte dalla sua prefazione a Sei personaggi in cerca d’autore: una delle opere teatrali più celebri del Premio Nobel della Letteratura nato ad Agrigento, ma anche uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale in grado di esprimere lo strettissimo rapporto che lega personaggi e autori.

Come nascono i personaggi? Lo stesso Pirandello, nella citata prefazione, sostiene che “un artista, vivendo, accoglie in sé tanti germi della vita, e non può mai dire come e perché, a un certo momento, uno di questi germi vitali gli si inserisca nella fantasia per divenire anch’esso una creatura viva in un piano di vita superiore alla volubile esistenza quotidiana”.

Credo che non ci sia definizione migliore di questa, per spiegare cosa è un personaggio letterario: una creatura viva in un piano di vita superiore alla volubile esistenza quotidiana.

Chissà se Pedro Escobar, sub-protagonista de Il processo di Salvo Zappulla, ha mai letto questa definizione. Continua a leggere→

Presidente Renzi, perché non vuole fare sul serio contro il partito dell’impunità? di Paolo Flores D’Arcais

DA MICROMEGA

Il voto europeo in Italia ha un solo vincitore, anzi un solo nome: Matteo Renzi. […]

Proprio perché “Matteo” ha sbancato, dato scacco matto, fatto en plein, inflitto il cappotto, o quale altra metafora si preferisca (astenersi “asfaltato”, per favore: stilisticamente disgustoso), il grande problema per lui comincia ora. Chi ha tutto il potere non ha più nessun alibi. Quello che non fa, va tutto a carico suo.

Ora, il problema economico dell’Italia si chiama evasione fiscale, corruzione, mafia, il resto è epifenomeno. Una massa monetaria enorme, equivalente a una decina di “manovre fiscali” tipo “lacrime e sangue”, viene rapinata ogni anno da quei tre fenomeni. Grassazione gigantesca e permanente, che basterebbe aggredire significativamente (la metà, perfino un terzo della ricchezza comune saccheggiata), per disporre di risorse tali da soddisfare contemporaneamente aneliti alla sicurezza e pulsioni allo sviluppo, meno diseguaglianza e più crescita: salario di cittadinanza, incentivi a piccole e medie imprese, investimenti massicci in cultura istruzione e ricerca, boom di autostrade telematiche e di energie rinnovabili … e via riformando. Continua a leggere→

Fabrizio Centofanti e il Vangelo come non l’avete mai letto

vangelo di fabrizio
di Guido Michelone

È obiettivamente difficile riassumere – anche perché verrebbero banalizzati – i contenuti del nuovo libro di Fabrizio Centofanti dal coinvolgente titolo Il Vangelo come non l’avete mai letto, ma è ancor più arduo collocarlo in un genere predefinito. Continua a leggere→

I LIBRI DEGLI ALTRI n.83: Malinconia autunnale. Diego Baldassarre, “L’acqua sogna trasparenze”

Diego Baldassarre, L’acqua sogna trasparenzeMalinconia autunnale. Diego Baldassarre, L’acqua sogna trasparenze, Roma, Ilmiolibro Edizioni, 2013

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di Giuseppe Panella

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Una calma, direi quasi cauta, malinconia soffonde le pagine poetiche di Diego Baldassarre. Nella sua tenue plaquette che esorta alla trasparenza delle acque (eco pallida ma stilisticamente sostenuta delle “chiare, fresche e dolci acque” di petrarchesca memoria e condizione), il poeta romano trapiantato sulle colline di Pistoia si diffonde nell’enunciazione di sentimenti semplici e diffusi eppure non comuni e non scontati nel dirli. Il più marcato è l’amore – per la sua donna, certamente, e questo si spiega proprio a partire da quella dimensione petrarchesca di cui si diceva sopra, ma anche (e in maniera forse più forte e diffusa) per la bambina nata da quell’amore cui sono dedicate le liriche più emozionate e vibranti del mannello poetico che costituisce il libro.

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“Sulla scrittura di Max Ponte” di Lucia Dell’Aia

testi

Pubblico questa nota inviatami da Lucia Dell’Aia sulla mia scrittura. Il lavoro è ancora molto da fare e tanti i limiti da infrangere. Accolgo queste parole come una manifestazione di fiducia, la fiducia che fonda il patto fra chi scrive e chi legge e che muove a nuove creazioni. M.P.

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Come si vincono le elezioni. Un saggio di Roberto Grandi e Cristian Vaccari

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di Guido Michelone

Il testo, redatto da due tra i massimi esperti di comunicazione politica in Italia, è uscito da poco: la prima edizione è del settembre 2013, la ristampa (con minime varianti) del marzo 2014: un periodo di pochi mesi in cui però accadono mutamenti fondamentali nella politica italiana. Certo è che, se si legge il volume solo nei termini di cronaca d’attualità, per alcuni verso il libro suona come già vecchio, nel senso che le osservazioni su Grillo e Bersani, inerenti la stagione politica appena trascorsa (2012-2013), paiono superate dal ‘ciclone Renzi’ di questi ultimissimi giorni. Continua a leggere→