I linguaggi del lavoro [2].

Boletus satanasPorcini (senza ali)

Ottobre, tempo di funghi. Di prima mattina su un banchetto del mercato si presentano boleti di provenienza slava, simulacri decongelati dei miceti nostrani.
Sono stato in piedi tutta la notte ma non ho sonno, nelle ossa ancora il freddo patito per seguire un fedifrago. Mi accompagni al mercato? mi ha chiesto Roberta al citofono, mezz’ora fa. Io che tentennavo tra il bar e il letto le ho risposto certo, scendo subito.
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La Guerra Eterna

di Mauro Baldrati

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La Guerra dei Trent’anni, che infuriò in Europa dal 1618 al 1648, fu uno dei conflitti più devastanti della storia dell’umanità. Fatte le debite proporzioni, equivale a un moderno conflitto nucleare; i massacri che furono perpetrati, distruzioni di intere popolazioni, sono paragonabili all’Olocausto; come sempre accade, alle devastazioni, ai saccheggi, alle razzie degli eserciti in transito seguirono carestie e gravissime crisi sociali che favorirono il diffondersi di malattie ed epidemie.
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Hombre que da una vuelta a su casa

steine.jpgRobinson Quintero ( Colombia, 1959)

Hombre que da una vuelta a su casa

La poesía no tiene horario

La poesía se escribe no cuando uno quiere
sino cuando ella –la poesía– quiere
dicen

Esto me digo mientras camino
y pateo una piedrita
calle abajo
una y otra vez

la misma piedrita

Dios puede ser cualquier cosa
incluso una piedra en el camino
–dicen también

Y me lo digo como quien no tiene
para decir
algo inusitado sobre una piedra
que se patea en una calle solitaria

Darle a la piedra es todo el asunto
de esta tarde
sin asunto
pues no hay qué hacer
y la poesía no tiene horario

La piedra golpea otra piedra y no canta
no llena el universo
Es nada
diría uno
en el camino que lleva a casa Continua a leggere→

“Miglioratori del peggio”

Il 5 e 6 ottobre il 2° seminario per giornalisti Redattore Sociale Milano

Sulla scorta del dibattito di Capodarco 2006, dedicato al coraggio, la seconda edizione milanese del seminario per giornalisti organizzato da Anffas Milano, Cnca Lombardia e Agenzia Redattore Sociale, in collaborazione con Terre di Mezzo e Affaritaliani.it, porta ancora più avanti la sua “audacia”, per affrontare il tema della responsabilità del giornalista.

Redattore Sociale Milano 2007 lancia la suggestione che i giornalisti possano essere “Miglioratori del peggio” (un verso della canzone di Jovanotti Coraggio) e che possano persino considerare la “responsabilità di raccontare (anche) la speranza”. Continua a leggere→

Una nota per chi vuole # 2

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52.
sul pianerottolo invento un amore
che non mi faccia più tornare a casa
né al sussidio dei portici alla pioggia.
col coma di beltà l’inverno clinico
così ne muoio ben contenta in nodo
dove il notaio non conterà eredi.
53.
[di Marina Pizzi, da Ricette del sottopiatto, 2007]

Incubo

Quando il sonno giunge
se stringi forte forte gli occhi
il grigiore indefinito del buio
assumerà sembianze umane
quasi perfette all’inizio
per poi deformarsi in spettri raccapriccianti;
così come il bianco contorno delle nuvole,
giocoso e goliardico nelle forme,
prima di assumere nuovamente
quel grigiore indefinito,
già sognato,
ti riproietta nella tempesta del vivere.

Che sia questo il paradiso?

La traccia dei Guns N’ Roses prosegue la sua folle corsa…

Carlo Emilio Gadda : Convegno a cura di Andrea Cortellessa

gadda.jpgStoria e geografia
del Pasticciaccio
Carlo Emilio Gadda e i luoghi di
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
a cinquant’anni dalla sua pubblicazione
convegno a cura di Andrea Cortellessa
Roma-Frascati, 3/4 ottobre 2007
Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Culturali – Comune di Frascati Assessorato alle Politiche Culturali
Università di Roma Tre Corsi di Laurea in DAMS e in Lettere – Fondazione Romaeuropa – Palladium
COMUNE
DI FRASCATI

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Alfabeti, A come Autunno

Sono più miti le mattine

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo,
la rosa non è più nella città.

L’acero indossa una sciarpa più gaia,
e la campagna una gonna scarlatta.
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.
(Emily Dickinson) Continua a leggere→

Guido Michelone su Francesca Tini Brunozzi

michelone.jpgFrau: la poesia al femminile

di Guido Michelone

Giunta al primo libro cartaceo, dopo un quindicennio di ‘sperimentazioni’ più o meno isolate su riviste, antologie, raccolte, e-book (il poemetto Brevi danze per Biagio Cepollaro e-dizioni), la poetessa Francesca Tini Brunozzi, quarantenne, umbra, ma piemontese d’adozione, esordisce con un volume che rappresenta solo in parte la sua pur copiosa opera omnia: infatti la prima metà del libro è occupata da due nuovi componimenti, mentre solo nella seconda vengono inserite sia Brevi danze sia una selezione del corpus lirico precedente, secondo l’espresso desiderio dell’Autrice.

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Cosa fareste se domani vi ritrovaste senza il dio di questo mondo in tasca?

 

Il denaro si è trasformato in qualcosa di più di un simbolo del valore della merce o di un mediatore nelle relazioni di baratto. Avendo acquisito caratteristiche di feticcio il denaro è il nuovo idolo venerato – custodito solennemente nel sancta sanctorum del sistema bancario – in onore del quale vengono sacrificati valori come l’etica, il rispetto delle leggi e perfino le vite umane.

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Futuro della Poesia

Le accezioni e le metafore dell’ordine immaginario particolarmente ricche di fonosimbolismo hanno un’ origine remota nella psiche arcaica, ove l’ideazione di immagini non presuppone un uso gratuito dell’immaginario. Le immagini sono create per una motivazione rituale. La figurazione espressa attraverso immagini plastiche è legata originariamente ad un pensiero mitico. Così il linguaggio porta metamorfosi radicali alle formazioni originarie, come ben sapeva quel genio assolutamente incompreso e travisato di Freud che tanto irritava Wittgenstein. Continua a leggere→

Segreti di Pulcinella – Intervista a Massimo Acciai

1) Che cos’è Segreti di Pulcinella e come nasce?

È diverse cose. È una rivista online di letteratura e cultura, ma è anche un punto d’incontro virtuale tra artisti e saggisti italiani e non che in piena libertà decidono di prender parte al progetto, in modo continuato nel tempo o magari solo occasionalmente. È anche una vetrina di progetti ed un archivio di testi e di file mp3 liberamente scaricabili.
L’idea alla base è di rendere, in pagine web, quella che è una rivista cartacea: limitatissimi quindi gli aggiornamenti tra un’uscita e l’altra. Io e il mio amico Francesco Felici, pisano, abbiamo concretizzato questo progetto agli inizi del 2003. Il nome è uscito da uno scambio di e-mail tra noi due, allora in nazioni diverse; Francesco, da Trondheim (in Norvegia), propose Segreti di Pulcinella al posto dell’originale Aquila d’Oro. Francesco disse, nella sua lingua madre: “Noo see è pacchianotta, stantia, fa ride, deh!” (in italiano “No, è un’immagine troppo barocca, non va bene”)…
È ancora un ricordo emozionate la storica serata alle Giubbe Rosse – era la giornata mondiale della poesia, il 21 marzo 2003 – in cui furono distribuiti i primi volantini pubblicitari stampati in poche copie quello stesso pomeriggio.
Da allora ci siamo impegnati ad un continuo miglioramento numero dopo numero, vincendo la timidezza di rivolgerci per le interviste a personaggi anche molto noti. Penso che continueremo su questa strada, aperti a nuove idee e progetti.

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COMPILATION 2

ORDINAZIONE

l’ultimo che aspetta, la cascata
di luce e il calendario dei suoi dolori,
il paradosso che esista un Dio
nonostante lo svanire, la preghiera
di terra: oscurità magnifica
raccolta per marcire, consacrata
alla polvere amara dell’incenso,
alla bruma che sale, diafana, nel vuoto.

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