Archivi tag: Guido Michelone

‘One On One ‘di Craig Brown

one on one copertina
Una catena di 101 incontri straordinari

di Guido Michelone

Libro davvero insolito questo che il cinquantacinquenne giornalista e commediografo britannico presenta per raccontare appunto centouno incontri straordinari tra due celebri personalità novecentesche nei campi della politica, dell’arte, della scienza, della cultura in un mescolamento davvero insolito nei faccia-a-faccia che, in situazioni talvolta paradossali o imbarazzanti, mettono a dura prova il confronto, ad esempio, tra un ministro e un’attrice, un principe e un musicista, un pittore e uno scienziato, un rocker e un cantautore e via dicendo. Continua a leggere→

Gli animali domestici, di Bragi Olafsson

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di Guido Michelone

Esce in questi giorni in Italia il romanzo che il cinquantunenne autore islandese pubblica nel 2001 con il titolo Gaelundurin. La quarta di copertina antologizza i giudizi positivissimi delle recensioni su grandi testate internazionali (Los Angeles Time, DV, Berlinke Tidende, Vogue) più la frase lapidaria del critico francese Paul La Farge (‘il romanzo più bello che ho letto quest’anno’) senza peraltro indicarne la data. Continua a leggere→

Il ballo, di Irène Némirovsky

il ballo COPERTINA
Una grande Autrice tutta da (ri)-scoprire

di Guido Michelone

La recente ripubblicazione de Il ballo, uscito come Le bal in lingua francese nel 1930, già uscito in Italia prima da Feltrinelli (1989) poi da Adelphi (2005), consente di tornare nuovamente a discutere su una grande autrice tutta da scoprire, almeno nel nostro Paese, benché anche nella terra adottiva (la Francia) la piena valutazione storico-critica della Némirovsky giunga solo da una ventina d’anni in qua con la biografia redatta dalla figlia Elisabeth Gille dal titolo Mirador. Irène Némirovsky mia madre. Continua a leggere→

Guido Michelone intervista Giacomo Verri su “Partigiano Inverno”

PartigianoInverno copertina

di Guido Michelone

Così, a bruciapelo chi è Giacomo Verri?
Papà di due bimbi e persona curiosa. Amo ciò che è strano e ciò che è raro. Mi piacciono le imprese difficili.

Di cosa parla in tre righe il tuo libro?
Dell’uomo di oggi di fronte alla questione morale della memoria; dell’uomo di oggi stretto tra le fittissime maglie della contemporaneità che illudono, distraggono e nascondono, non permettendo più di avere uno sguardo profondo sulla storia. Continua a leggere→

L’amore folle di Françoise Hardy

Hardy COPERTINA

Il debutto narrativo della mitica cantante francese

di Guido Michelone

Françoise Hardy nel 1962, a soli diciott’anni, con la canzone Tous les garçons et les filles, è l’idolo dei giovani parigini : poi in breve tempo conquista le platee di tutto il mondo, diventando, lungo gli anni Sessanta, l’unica diva francese a contrastare il predominio angloamericano nel campo della musica leggera. Le canzoni di Françoise Hardy hanno successo perché affrontano temi generazionali dal punto di vista di una ragazzina che recita il ruolo della post-adolescente triste, delusa, vittima insomma dell’egoismo e dell’incomprensione dei maschi e degli adulti. Continua a leggere→

Ritorna “Natura morta con custodia di sax”, di Geoff Dyer

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di Guido Michelone

La narrativa di alto livello che nel corso degli anni si è occupato di musica jazz scarseggiano dal punto di vista quantitativo e alla fine si possono conteggiare soltanto tre grandi romanzi che sono riusciti ad affrontare direttamente la vita di celebri musicisti, romanzando una parte più o meno ampia delle condizioni esistenziali spesso ardue o contraddittorie di chi da fine Ottocento ai giorni nostri ha impresso una svolta fondamentale alle cosiddette sonorità: abbiamo soprattutto tre titoli, Il persecutore (1958) dell’argentino Julio Cortazar, Buddy Bolden Blues (1976) del canadese Michael Ondaatje e Natura morta con custodia di sax (1991) del britannico Jeff Dyer ovviamente difficili da raffrontare tra loro per le evidenti diversità a livello epocale, linguistico, nazionale, artistico, ma uniti tutti da una verve affabulatorio notevole, non disgiunta dalla ricerca formale che a tratti sfiroa la sperimentazione. Continua a leggere→

Vivalascuola. Noi fratelli di Pinocchio

pinocchio e il pescecanePinocchio è un libro di negazioni, che denuncia, che sorride ironicamente sulla giustizia e sull’organizzazione della società del suo tempo. E’ però anche un libro positivo, ricco di fermenti e di valori; di fronte agli ostacoli non evade rifugiandosi nell’eterna fanciullezza come Peter Pan, ma varca e dà solidarietà e progressivamente supera le difficoltà. Il messaggio collodiano è un messaggio nuovo, che annuncia una società diversa. (Roberto Eynard-Francesco Aglì)

Ecco una seconda puntata di vivalascuola dedicata a Pinocchio (la  prima puntata si può leggere qui. Donato Salzarulo, Francesco Pazienza e Mariaserena Peterlin riferiscono le loro riflessioni su Pinocchio, Stefano Benni effettua un paragone fra Pinocchio e Alice, Guido Michelone fa un breve excursus su Pinocchio al cinema, Paolo Tesi risponde alle nostre domande e ci offre le sue illustrazioni. Continua a leggere→

L’altro Monti. Guido Michelone intervista Giangilberto Monti attorno a Comicanti

Monti

Giangilberto Monti, storico cantautore milanese, grazie anche alla collaborazione del critico Enzo Gentile, racconta nel suo nuovo cd-book Comicanti.it la comicità musicale italiana attraverso i cosiddetti comicanti, dalle macchiette del café-chantant, dal cabaret del dopoguerra alle pedane di Zelig. In questo lavoro editoriale-musicale, tra i primi e tra i migliori nel suo genere ci sono quasi tutti. Bennato, Buscaglione, Caputo, Capossela, Carosone, Cochi & Renato, Concato, De André, Fanigliulo, Fo, Gaber, Guccini, i Gufi, Jannacci, Lauzi, Petrolini, Rascel, Rossi, Taranto, Valdi, per citarli in rigoroso ordine alfabetico. Continua a leggere→

Considerazioni sul libro di rock

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di Guido Michelone

La musica rock, ormai con quasi settant’anni di ininterrotta attività, fa dunque parte dell’arte contemporanea, del sistema mediatico, della cultura universale: già alla fine degli anni Sessanta del XX secolo se ne incomincia a raccontare la storia, vecchia solo di un qualche lustro, ma è solo in epoca recente, con i molti decenni alle spalle, che è in atto un’autentica rivoluzione critica anche sul piano storiografico, come testimoniano molte recenti pubblicazioni, di cui le 16 opere prescelte sono a semplice titolo indicativo, anche se in diversi casi rappresentano il meglio di quanto la cosiddetta critica rock sappia esprimere a livello biografico, sociologico, musicologico, antropologico. Continua a leggere→

Piergiorgio Paterlini, dalla fisica quantistica alla vita quotidiana

Paterlini

di Guido Michelone

Ci sono, anche nella produzione letteraria contemporanea, libri strani o anomali o eccentrici che vale la pena leggere e che lasciano appagato, o soddisfatto il lettore per tante ragioni: l’originalità dell’assunto, l’inventiva formale e contenutistica (o le due assieme), la fuga intelligente dalle categorie statiche del pensiero, dell’arte, della conoscenza. Il breve testo di Paterlini è uno di questi: il sottotitolo 101 microromanzi è solo in parte rispettato, perché è pur vero che queste ministorie – che occupano dal massimo di una pagina al minimo di una sola parola (oltre il titolo, sempre eloquente e giustificatore del processo creativo di ogni singola parte) – hanno tutte un impianto narrativo che lo fanno appartenere alla letteratura romanzesca. Continua a leggere→

L’Italia di oggi nei libri di due giornalisti (Revelli, De Gregorio)

Revelli

Finale di partito, Einaudi (Revelli) e Io vi maledico, Einaudi (De Gregorio), per capirne di più

di Guido Michelone

Il Bel Paese è uno Stato e una Nazione, che cambiano a una velocità impressionante, senza però, in molti casi, modificare a fondo una situazione concreta, proprio come accadeva in quel capolavoro della narrativa tricolore che è Il gattopardo di Giuseppe Tomasi da Lampedusa; nell’Italia risorgimentale descritta dal romanziere palermitano l’impresa garibaldina foriera di libertà, democrazia, innovazione, lasciava in fondo, per la povera gente, dopo il polverone, le cose così come stavano prima (o da sempre). A sua volta, anche l’Italia di oggi, forse avrebbe bisogno, a livello sociale, di un nuovo differente Garibaldi e di certo avrebbe necessità di un altro Gattopardo, ossia di un testo letterario che analiticamente portasse a galla le cause più o meno razionali di una ventennale politica ridicolizzata, stigmatizzata, vituperata in tutto il mondo. Continua a leggere→

Cocaina. Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo a confronto in un testo Einaudi

COCAINA carlotto carofiglio decataldo COPERTINA

di Guido Michelone

Un problema drammatico come quello degli stupefacenti, in particolare la cosiddetta polvere bianca, che da droga per ricchi sta diventando una piaga largamente diffusa in tutto il mondo – nelle mani delle mafie internazionali, a loro volta, in grado di condizionare persino i cartelli finanziari – viene trattato in questo nuovo libro attraverso tre lunghi racconti affidati ai nuovi maestri italiani nel genere noir. E in effetti sia i tre brani presi singolarmente sia il volume nell’insieme risultano un piccolo capolavoro di equilibri narrativi e di suspense ben congeniata, grazie a una prosa tipologicamente assimilabile (pur fra tre distinte personalità artistiche) a uno stile made in U.S.A. Cocaina dunque risulta composto da una triplice scrittura ovunque asciutta, concisa, diretta che, pur guardando più o meno direttamente i classici modelli americani (Dashell Hammett e Raymond Chandler hanno ancora molto da insegnare), sa essere felicemente autonoma e precipuamente italiana. Continua a leggere→

Contemporaneità da leggere (e studiare). Niola e Eco

FESTIVAL FILOSOFIA 2010

Contemporaneità da leggere (e studiare)
Riflessioni attorno a due testi di Marino Niola e Umberto Eco

di Guido Michelone

Si può descrivere in modo serio la nostra contemporaneità? in altre parole c’è modo di leggerla e studiarla in maniera approfondita senza ricorrere al gossip o all’effimero di quasi tutti i mass media. La risposta sembrerebbe affermativa stando a quanto ci riferisce Marino Niola, che di mestiere fa l’antropologo della contemporaneità all’Università Suor Orsola Benincasa (Napoli); è l’autore di un bel libro recente che ha chiamato semplicemente Miti d’oggi (Bompiani) che rifà il verso, sin dal titolo, alle celebri Mythologies (in italiano appunto Miti d’oggi presso Einaudi) che il semiologgo francese Roland Barthes scrive addirittura alla fine degli anni Cinquanta. Continua a leggere→

Culture pop: una mostra (e un libro) all’Arca di Vercelli

Barbero Luca Massimo

di Guido Michelone

C’è una mostra ‘Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim’ inaugurata pochi giorni fa all’Arca di Vercelli che va assolutamente vista: la cittadina piemontese è a 50 minuti di treno sia Torino sia da Milano, circa un’ora d’auto da Genova e da Aosta; Milano e Torino a loro volta sono a un’ora di aereo da Roma, quindi varrebbe la pena visitarla e con essa, anche in giornata, la città stessa e altri bei capoluoghi piemontesi come Biella, Novara, Asti o zone turistiche vicine come i monti della Valsesia, i laghi d’Orta e Maggiore, colli del Monferrato. Continua a leggere→

Yehoshua, ‘finalmente’. Il nuovo romanzo di Fabrizio Centofanti

di Guido Michelone

Prosegue incessante la ricerca espressiva di Fabrizio Centofanti che, in un campo ascrivibile tanto alla letteratura contemporanea quanto alla filosofia (anche religiosa), nel giro di pochi mesi offre per due ‘piccoli’ editori altrettanti ‘grandi’ libri da leggere, disquisire, meditare, su cui appunto collegialmente riflettere, valorizzare, approfondire temi, risvolti, spunti e punti di vista. Se Stelle e Yehoshua fossero usciti da una ‘grossa’ casa editrice, sarebbero già un caso nazionale, per il carattere fortemente innovativo di entrambi e per la forza propulsiva delle idee presentate con il piglio solerte, tranquillo, immaginifico dell’artista, del teologo, dell’uomo di fede e del compagno di strada. Continua a leggere→

Il tempo dell’innocenza, di Raul Montanari

Il-tempo-dellinnocenza MONTANARI

Un nuovo romanzo fra tragedia, noir contemporaneo, scuola lombarda

di Guido Michelone

Il tempo dell’innocenza del titolo si scopre solo alla fine del libro, in un paio di paginette riflessive che sono tra le più ispirate di un romanzo – il dodicesimo nella lista dell’autore bergamasco-milanese – foriero di svariati citazionismi. Qui Montanari sembra un po’ fare il verso a se stesso, riassumere nelle forme e nei contenuti, nelle trame e nei discorsi, ogni precedente sua opera narrativa, quasi a ripetere uno schema collaudato di romanzo in romanzo. Continua a leggere→

Libri 2012 saggistica. Venti titoli su cui riflettere

libreria

di Guido Michelone

Al di là dei libri di studio, che, nel mio caso, riguardano soprattutto la popular music e i mass media (e per altri versi la narrativa italiana contemporanea) mi posso ritenere un lettore abbastanza onnivoro, con quel tanto di ‘disordine preorganizzato’ (se mi si consente l‘espressione) che porta a spaziare da un argomento all’altro, senza troppe preoccupazioni. Non leggo però di tutto e cerco di selezionare attentamente autori e titoli, quando vado in libreria, che è ancora, a mio avviso, il luogo deputato in cui poter scegliere meglio, benché i cataloghi on line consentano forse maggior razionalizzazione o percorsi incrociati: ma il gusto di sfogliare le pagine di carta resta insostituibile, al di là di qualsiasi eccellente e-book. Continua a leggere→

Beatles 2012 e nove libri

di Guido Michelone

Esattamente mezzo secolo fa, nell’ottobre 1962, un oscuro quartetto musicale di Liverpool inaspettatamente piazza un disco a 45 giri, Love Me Do, ai primi posti delle classifiche inglesi: è l’inizio di una strepitosa escalation chiamata Beatles. La storia è nota a tutti – un solo dato: oltre un miliardo di dischi finora venduti su ogni angolo del Pianeta – e per celebrare i cinquant’anni della nascita di un successo che continua a persistere, nonostante i cosiddetti ‘Scarafaggi’ o Fab Four restino uniti per meno di nove anni (ufficialmente fino agli inizi del 1970), anche in Italia non si contano le iniziative dalla vendita in edicola dei CD rimasterizzati della discografia ufficiale completa fino ai nove libri (nove appunto come gli anni di unione beatlesiana) che differenti editori pubblicano da qualche mese in qua con diverse finalità e anche con esiti obiettivamente lontani gli uni dagli altri. Continua a leggere→

La commedia dei cantautori italiani


Sarà l’autore Guido Michelone – martedì 16 ottobre, ore 18.00 alla Libreria Sant’Andrea di Vercelli – a parlare del suo libro La commedia dei cantautori italiani (Edizioni Effequ di Grosseto) introdotto da Claudio Cagnoni giornalista e direttore diRadio City Vercelli e da Guido Ferraro docente di Semiotica e di Tecniche della nararzione all’Università Torino. I discorsi saranno intervallati da interventi di Diego Petrucci a proporre brevi estratti da alcuni classici di Francesco Guccini, Luigi Tenco, Lucio Battisti, Francesco De Gregori e Fabrizio De André. Continua a leggere→