Omaggio alla Catalogna (nei giorni di San Vito)
Il giorno di San Vito è da ricordare non solo per il ballo. Suggerisco un libro di Joze Pirjevec, oggi purtroppo introvabile Per gli slavi è un giorno drammatico. Nel loro calendario, che è quello giuliano, corrisponde al 28 giugno, secondo il nostro calendario gregoriano. E se è drammatico per gli slavi, lo è stato anche per l’Europa. Solo che noi abbiamo perso la memoria di questo limes geografico e ideale tra l’occidente cattolico e riformato e l’oriente ortodosso. Il 28 giugno 1914 vennero assassinati l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria, erede al trono dell’Impero Austro-Ungarico, e sua moglie la Duchessa Sofia a Sarajevo. E’ questo il casus che farà scoppiare la prima guerra mondiale. Il 28 giugno 1990, la nuova Costituzione Croata elimina ogni legame con il popolo serbo alla base del rinato stato di Croazia. Fu il primo atto di sfaldamento della Yugoslavia. La Germania, alla faccia dell’Europa, non perse tempo. Riconobbe per prima l’indipendenza di Slovenia e Croazia.















