
Vocazione di san Matteo
Avevo vent’anni, da tempo non rivedo
né lui, né gli altri che mi erano accanto.
Ricordo il buio della bassa stanza e l’improvvisa
luce nata dall’orizzonte coprire
la pallida luce interna densa d’ombre, rendere
latteo, opaco, morente il cielo esterno.
E poi la mano, luce piena su un volto,
un’altra mano chiamata, tesa verso di lui,
e lui chino, già in una zona umile d’ombra, raccolto.
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