
È il Signore che ci sostiene nel cammino, lavora nel cuore e nella mente, senza mai stancarsi. Noi dobbiamo solo affidarci, fare spazio all’opera infallibile.
Archivi autore: fabrizio centofanti
Barbara Pesaresi, Avrò cura di te.

Attualmente il mio microcosmo è abitato da tre ottantaseienni: i miei genitori e uno zio. I risultati di questo mio stare in mezzo a loro a fare da bussola non sempre sono soddisfacenti, lo ammetto.
Cosa significa vivere accanto a persone che ogni giorno di più dipendono da te? Significa che a volte l’angoscia ti stritola il diaframma e il peso può essere difficile da portare. La vecchiaia è una faccenda complessa. Ma da qualche parte dentro di te, tu sai che è proprio quel peso che ti tiene ancorata alla terra, senza non sapresti dove andare. Continua a leggere
Ricominciare
Raffaela Fazio, Al Dio ignoto.
Quella strada
Il cammino per l’uomo
Intervista a Anna Maria Farabbi
Intervista ad Anna Maria Farabbi
Anna Maria, hai iniziato a scrivere poesie da adolescente. Cosa è stata la poesia per te, in quel tuo primo “affaccio”, e cosa è la poesia adesso, a distanza di anni?
Non è stato un affaccio, uno sporgermi. E’ stato un vento che mi è venuto addosso. Ancora oggi è così. Con potenza scardinante o fondativa, con permanenza erosiva e al tempo stesso impollinante. Continua a leggere
La mano
Cambiare
Luigi Maria Corsanico legge Pier Paolo Pasolini. 5
Il meglio
La conversione di Gaetano Liguori. Dialogo con Guido Michelone
Gateano Liguori, pianista jazz barricadero che nel 1968 (e per almeno i due decenni successici) dava il proprio contributo artistico alla contestazione generale suonando in fabbriche, scuole, università occupate, si appresta ora a conseguire una laurea magistrale alla Facoltà Teologica di Milano, città in cui lui, partenopeo, vive dall’età di sei anni. Si tratta di una conversione insolita nel panorama artistico italiano al punto che Gianni Barbacetto, su «Il Fatto Quotidiano», in un articolo che gli dedica il 16 novembre 2011, scrive: “Come tenere insieme Che Guevara e Sant’Agostino, Dario Fo e i Gesuiti, le lotte studentesche e operaie degli anni Settanta e la ricerca teologica di Sergio Quinzio? Gaetano Liguori le tiene insieme con la sua musica”. Ma è lo stesso Liguori a parlarcene in questo dialogo esclusivo per «La Poesia e Lo Spirito». Continua a leggere
Carità
Memoria
In tutto
Il cammino per l’uomo, di Fabrizio Centofanti e Sabrina Trane

Il senso del libro di Fabrizio Centofanti e Sabrina Trane è tutto nel titolo: la conversione è un cammino per l’uomo – qui un prete alle prese con la sua fragilità umana, ma anche dell’uomo in generale, Adam, per intenderci, che non a caso prende il nome da adamà, la terra, impastata di imperfezioni e per questo bisognosa del cielo. Queste pagine sono la testimonianza di come Dio ribalti, nell’esistenza concreta di uomini e donne, situazioni apparentemente compromesse. Ciò non avviene senza costi altissimi: la sofferenza necessaria per il riscatto di una vita, e la tenebra che sempre avvolge chi entra in contatto col peccato. Gli ebrei hanno una parola struggente per dire conversione: shub, il gesto del tornare, dopo essere partiti per un paese lontano. Questo è il racconto di un ritorno, del lungo cammino dalla carestia all’eucaristia. Che possa essere d’aiuto per tutti i pellegrini della terra.
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