
Pentecoste
[Gn 11,1-9; Rm 8,22-27;At 2,1-11; 1Cor12,3-7ss; Gv 20, 19-23]
?Quando percepiamo la realtà, lo facciamo sempre a partire dalla nostra esperienza, che, però, essendo, appunto, la nostra esperienza, in quanto tale, è limitata e frammentaria. La percezione della realtà, quindi, risulta frammentaria e la realtà percepita, è percepita come frammentata. Solo il frammento è a portata del nostro pensiero. Tanto, che ci convinciamo che quel frammento sia tutta la realtà, e il nostro modo di percepirla sia l’unico possibile. In questo modo di concepire il mondo, radichiamo la nostra ricerca di identità. Siamo bisognosi di identità. La cerchiamo e la stabiliamo, cercando continuamente di definire, di porre confini, di autodeterminarci, di stabilire una identità chiara ed evidente. E ci imbattiamo subito in una apparente contraddizione: ricerca di unità e constatazione di differenza. Continua a leggere→