
Maria Grazia Palazzo è nata nel 1968 a Martina Franca, dopo gli studi classici e di Giurisprudenza ha esercitato per lungo tempo la professione forense. Vive a Monopoli dal 2006 ed a partire dalla seconda laurea in Scienze Religiose (2015) è impegnata nella costruzione di un nuovo percorso lavorativo e creativo. Dal 2014 infatti è mamma adottiva di Amit. Attualmente è insegnante precaria di religione cattolica. Ha esordito in poesia con la sua prima raccolta Azimuth, Lietocolle, 2012. Ha pubblicato di seguito In punta di piedi, Terra d’ulivi, 2017, e nel 2018 il poemetto Andromeda, I Quaderni del Bardo di Stefano Donno. Nel 2020 il suo ultimo lavoro in poesia, Toto Corde è stato pubblicato con La vita Felice. Sta lavorando alla riscrittura di un saggio dal titolo Per un’ermeneutica delle differenze, che tenta di tener conto anche di alcune prospettive degli studi di genere nella teologia delle donne.
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