Saranno dunque i miti a possedere la terra

Lucini I miti
di Gianmario Lucini

Saranno dunque i miti a possedere la terra
coloro che diranno: ” non facciamo più armi
non lavoreremo oltre il necessario,
vogliamo il nostro tempo per capire il donde e il dove
vogliamo la dignità, non la ricchezza
non vogliamo sciupare nulla ma prendere in prestito soltanto
chiedendo il permesso alla natura
per l’attimo che dura la nostra scintilla
nella magnifica notte dell’immensità
senza sogni da vendere o sogni da comprare
vivi fino all’ultimo, eretti
con dignità davanti alla morte
salutando gli amici ”
Così canteranno i miti
portando covoni di grano.
Canteranno i loro poemi
quando tornerà la bellezza dagli occhi ridenti
alla fine d’ogni parola
al tramonto d’ogni ragione.

[Con gli auguri per il nuovo anno di Annamaria Ferramosca]

Offerta Speciale – rivista di poesia internazionale

offerta speciale

Uscito il nuovo numero della rivista OFFERTA SPECIALE, numero 54, anno 27, una importante rivista di poesia internazionale che è attenta alla poesia visiva e alla mail art. A dirigere la rivista i poeti e artisti Carla Bertola (che è anche editore) e Alberto Vitacchio, da anni impegnati in Italia e all’estero in eventi e mostre che affrontano la dimensione sperimentale della poesia. Si definiscono poeti verbovisuali e sonori, poeti “totali” si potrebbe anche dire, riprendendo una definizione di Adriano Spatola. Continua a leggere→

45. La volontà

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=ABOle_eSq9c]

da qui

Il mondo moderno ha assunto il metodo della verifica empirica quale criterio decisivo del sapere, ma è solo uno dei modi in cui si articola l’intelligenza, e il meno indicato per condurre all’enunciazione di un principio valido a livello universale. Continua a leggere→

Sarah Kirsch (Germania, 1935-2013)

garcin

Sarah Kirsch

Brief

Ich bin glücklich in Italien, in diesem
Frühen Dezember. Morgens Sterne, dann
Nebel unter den grünen Bäumen. Der Steinvogel
Klirrt Kiesel auseinander mit seiner Stimme, ihr seht mich
Auf roten Fliesen und obgleich
Der Herd ein Elektroherd ist tu ich
Die einfachen Dinge von vor dreihundert Jahren.
Ich brate – ja, ich habe Pompeji gesehen und zweitausend
Säulen und alle Kirchen, abgeschiedene Gärten – ich brate
Den Hasen im Topf und er kriegt
Einen Whisky am Schluß und ich auch ich hab
Das Schreibzeug aufm Küchentisch und lebe und lebe
Und lebe immer noch und mein Geliebter
Hat Locken und Kleider aus Samt und Seide und schöne
Achtfüssige Hunde, die bringen
Mir Stiefel und Feuer und Flamme, was zu rauchen und
dann
Kommt er selbst Continua a leggere→

PROGRESSIVA ART EXHIBITION, a Torino dal 20 febbraio 2015

copertina

PROGRESSIVA ART EXHIBITION 20 febbraio /6 marzo 2015

Orario: tutti i giorni dalle 11 alle 19 (lunedì chiuso)

Inaugurazione venerdì 20 febbraio alle 18.30, ingresso libero

Spazio Colombo Art Design, via Trofarello 13 Torino

a cura di Max Ponte ed Enrica Merlo

Parte PROGRESSIVA ART EXHIBITION un progetto espositivo che vuole distinguersi nel panorama per qualità e originalità, fornendo ad artisti e pubblico una nuova possibilità per l’arte contemporanea. Un evento che si aprirà il 20 febbraio e per 15 giorni permetterà di avere a Torino uno spazio di visibilità, discussione e di mercato per l’arte. Continua a leggere→

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Il Museo del Louvre riceve 8,5 milioni di visitatori ogni anno. Questo blog è stato visto circa 760.000 volte nel 2014. Se fosse un’esposizione al Louvre, ci vorrebbero circa 33 anni perché lo vedessero altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Due o tre cose che (forse) non sapevate su Babbo Natale

Traditional Santa Claus5

Tutto è cominciato con la mia compagna che mi chiedeva se mi ricordavo i nomi delle renne di Babbo Natale. “Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet…” ha detto, “e poi?”
Avevo appena finito di cucinare. Erano le 9.30 di sera. Fuori pioveva. La mia compagna era riuscita ad addormentare nostro figlio dopo due lunghe ore di discussioni, trattative, letture e domande su Babbo Natale.
“I nomi delle renne?” ho ripetuto assumendo quella cognizione di causa che tutti i padri devono avere quando si tratta di questioni riguardanti i propri figli.
‘Perché’, stavo pensando, ‘hanno dei nomi?’
Mi ha guardato. La mia Continua a leggere→

Sulla poesia di Nadia Campana

Nadia Campana
di Maria Pia Quintavalla

Nadia Campana ci ha lasciato trent’anni fa, trentenne e pressoché inedita, salvo in rare riviste e nelle bellissime traduzioni dickinsoniane, Le stanze di alabastro, Feltrinelli 1983, ristampate SE, 2003. L’urgenza di essere *contemporanee*, e non attuali, l’accomuna ad altre sorelle di pensiero, ma è una strada solitaria, in salita. Continua a leggere→

Angelo MUNDULA, L’infinita ricerca – In prosa e in poesia alla caccia di Dio

angelo mundula l'infinita ricerca

La mia via crucis

Senza essere Cristo
io porto la croce di Cristo
e nel mio cuore è scritto
il numero delle mie stazioni.
Io l’ultimo dei peccatori
salgo come Gesù verso Dio
tra cadute e dolori
della carne e dello spirito.
Io compio il cammino della Croce
seguendo il mio destino
nient’altro mi è dato che
obbedire al comando e piegare
umilmente il capo religiosamente
grato. Chi mai ha detto che
dolore e gioia non possano
convivere nel disegno
divino? Che salendo verso il
Golgotha ultimo il cuore
non ritrovi finalmente la sua pace?
il suo vero respiro? Il suo destino?

* Continua a leggere→

Sotto gli ossessivi iridati cieli di Villa Dominica Balbinot

Villa Dominica
di Augusto Benemeglio

1. Creatura femminile.

Qualcuno come Pietro Citati ha paragonato la struttura della lingua italiana a un’immensa creatura femminile, simile alla gigantessa negra di cui parlava Baudelaire. Lo scrittore sa di dipendere completamente da lei: ne è schiavo; potrà scrivere solo ciò che lei gli permette. Ma, al tempo stesso, egli sente di esserne signore assoluto. Continua a leggere→

I LIBRI DEGLI ALTRI n.106:

Michele Brancale, Rosa dei TempiL’impronta del tempo, i segni del destino. Michele Brancale, Rosa dei Tempi, prefazione di Gianni D’Elia, Firenze, Passigli, 2014

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di Giuseppe Panella

A distanza di cinque anni dalla sua ultima raccolta di un certo impegno (Salmi metropolitani editi dalle Edizioni del Leone di Venezia, con una bella postfazione di Antonio Tabucchi), Michele Brancale ritorna alla poesia con una silloge di notevole spessore lirico e di forte coinvolgimento culturale e umano (e, aggiungerei senza tema di smentite, con una forte spinta di carattere religioso). Scrive Gianni D’Elia nella sua prefazione al libro, un testo in cui il poeta marchigiano dimostra un interesse condiviso e appassionato per l’impresa poetica di Brancale, che:

«Rosa dei tempi ha una struttura da antico canzoniere medievale, da calendario cristiano, da oroscopo religioso, da breviario liturgico, da diario confessionale. Continua a leggere→

Guido Michelone dialoga con Federico Gozzelino

gozzelino e merini
A tu per tu con la storia della musica

Ascoltare un nuovo disco di Federico Gozzelino è sempre un grande piacere per lo spirito e la mente, dal momento che l’aspetto artistico-culturale resta sempre unito a un profondo credo filosofico, morale e umanitario, come se la musica fosse un atto non solo di pura creatività, ma anche di messa in circolo di fondamentali istanze dell’essere umano. Continua a leggere→